Giovedì 15 Novembre 2018
   
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“Chiamale se vuoi (e)Mozioni”, confronto per le Primarie del PD

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In prossimità del voto delle primarie del PD dell’8 dicembre, i Giovani Democratici acquavivesi organizzano “Chiamale se vuoi (e)Mozioni”, venerdì 6 dicembre dalle ore 19, presso il piano ammezzato della Sala Colafemmina, a Palazzo de Mari.

Si tratta di un confronto pubblico tra i referenti acquavivesi delle mozioni dei 3 candidati alla segreteria del Partito Democratico, Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Giuseppe Civati.

Un’occasione di sana discussione circa la visione di partito, le proposte programmatiche e l’orizzonte che si apre per il PD e per il Paese. Il format della manifestazione seguirà sulla falsa riga quello del confronto tv andato in onda la scorsa settimana, con un incedere appassionante e coinvolgente, assicurano i contendenti democratici.

Si affronteranno a colpi di idee:

·         per la mozione Cuperlo Gianni Nettis, segretario del circolo PD cittadino e candidato in lista “Cuperlo segretario” nel collegio Bari Sud-Est e Murgia;

·         per la mozione Renzi Tiziana Temerario, giovane militante GD e co-fondatrice del comitato “Acquaviva x Renzi”;

·         per la mozione Civati Valentina Tafuni, segretaria dei Giovani Democratici acquavivesi e candidata nella lista del collegio Bari Sud-Est e Murgia a sostegno, appunto, del candidato brianzolo;

Il pubblico potrà interagire attivamente alla discussione, ponendo domande ai tre sostenitori sia in sala, sia attraverso l’hashtag #giovanieMozioni sui social network Twitter e Facebook, e, a fine confronto, decretare simpaticamente quale delle mozioni l’ha convinto maggiormente, attraverso lo strumento dell’applausometro.

Come si evince dal titolo scelto per l’evento, un gioco di parole tra le parole mozioni ed emozioni, il voler organizzare un confronto aperto che possa stimolare il dibattito evidenzia la convinzione che la politica possa ancora suscitare belle sensazioni, possa aggregare le persone, metterle in connessione, farle concorrere per un obiettivo comune e renderle capaci di mettersi in gioco per sostenere un’idea, rispettando quella degli altri.

L’invito a partecipare non è solo per gli iscritti, elettori, simpatizzanti del Partito Democratico. È anche per chi, pur non essendo iscritto al partito, ha intenzione di andare alle urne, per chi sostiene che non ci andrà, per chi è indeciso. È soprattutto per chi ha smesso di credere nell’importanza e nella bellezza della politica e per chi, invece, ci crede ancora. Ricordiamo che le primarie sono aperte a tutti.

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