Sabato 17 Novembre 2018
   
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Asl nel vecchio ospedale: non possiamo più aspettare

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Il Comune di Acquaviva ha convocato per venerdì 29 novembre alle 10 una conferenza di servizi con Asl e Miulli.

L'obiettivo è sbloccare le trattative tra i due enti per il trasferimento degli uffici Asl dislocati nel comune di Acquaviva nel vecchio plesso dell'ospedale, in via Maselli Campagna.

"Un processo che abbiamo faticosamente sollecitato quest'estate - spiega il sindaco Davide Carlucci - ma che si è fermato ai primi intoppi tecnici tra i due enti. Il Comune, però, è stanco di questi tira e molla che non portano mai alla soluzione del problema. Il Vescovo ha fatto più di un passo avanti, accettando di ospitare gli uffici, agli stessi costi sostenuti oggi, in uno spazio molto più ampio di quello che attualmente occupano. Se il problema tra Asl e Miulli è la quantificazione dell'impegno economico necessario per la ristrutturazione, si trovi subito un'intesa o si percorrano altre strade, altrimenti si paralizza l'intera città. Il vecchio ospedale, infatti, rischia di diventare un Grande Malato nel cuore della nostra città e un intero quartiere ne sta subendo le conseguenze.

Il mancato accordo, inoltre, impedisce di dare una risposta a tutte le necessità logistiche delle strutture disperse nel paese, come il Sim, il Sert, l'Ambulatorio di Riabilitazione. Gli utenti del Laboratorio socioeducativo soppresso, l'ex Cpr, non potranno avere una sede alternativa. Noi abbiamo predisposto tutti gli atti necessari per mettere a disposizione del Consultorio l'ex asilo di via Casamassima, ma ci siamo fermati proprio per venire incontro alle esigenze di riorganizzazione degli spazi poste dalla Asl e per evitare all'azienda un investimento inutile nel caso fosse adottata la soluzione dell'accorpamento in un unico spazio. A questo punto, però, visto che non si ha alcuna certezza sui tempi, chiediamo il rispetto degli accordi e della convenzione sottoscritta: non possiamo aspettare in eterno".

Il sindaco risponde anche alle sollecitazioni di Nicola Bertini e degli altri firmatari della lettera aperta su "parcheggio e televisione al Miulli". "Per quanto riguarda il parcheggio a pagamento, da una prima verifica non ci risulta che quell'area sia di proprietà comunale, ma ci riserviamo di approfondire la questione una volta per tutte e, in caso contrario, rivendicare i nostri diritti.

Quanto al servizio televisivo a pagamento, per il quale sarebbe stato annunciato un aumento del canone, non è una questione che coinvolge il nostro ente. Tuttavia, abbiamo chiesto all'amministratore delegato del Vescovo, don Mimmo Laddaga, di prendere in considerazione la possibilità di garantire ai degenti e ai loro familiari uno o più spazi dove poter vedere la tv gratuitamente in alternativa al servizio di noleggio per i degenti in camera. Questo, almeno, è quello che succede nella stragrande maggioranza degli ospedali. Laddaga, comunque, si è mostrato disponibile a venire incontro alla nostra richiesta".

 

Commenti  

 
#2 carlo 2013-11-25 15:30
Veramente il Tribunale nuovo lo doveva costruire Pistilli alla via di bari circa 10 anni fa… invece abbiamo avuto solo buffoni, da allora sino ad ora.
 
 
#1 felipe 2013-11-23 09:57
Si potrebbe anche mettere il Tribunale, oltre che l'ASL ( sempre che non venga chiuso definitivamente ), che ne pensate?
 

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