Domenica 18 Novembre 2018
   
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Il punto con Franco Montenegro, PDL. Elogi aperti alla Liberi Di

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Continua l’autunno caldo dell’Acquaviva Politica e della sua città. AcquavivaNet torna a fare il punto con il capogruppo consiliare della PDL, il rag. Franco Montenegro, opposizione: è il ritratto di una città nuovamente ferma al palo. Elogi al presidente della Liberi Di, Francesco Lopuzzo, e ai suoi ragazzi: “Chiedo di essere presente”. Ottimo l’intervento del prof. Veneto e del dott. Marotta. Giovani: necessario albo dei writers.

PRG, SIC Bosco di Mesola, 167, Piazza Della Torre. A suo parere, sono quattro nomi a caso o le ricordano qualcosa? Quale analisi?

“Questa domanda spazia su diversi argomenti. Se vogliamo cominciare sul piano regolatore, stiamo ancora aspettando le mosse di questa amministrazione Carlucci: perché bisogna dare ancora delle risposte alla Regione. Tutto è rimasto fermo sulla carta e noi dell’opposizione non sappiamo ancora nulla. Almeno mi auguro che sappiano qualcosa quelli della sua maggioranza o almeno parte della sua maggioranza: senza cattiveria, è da settembre che si garantiscono risposte. Il PRG, ovviamente, è qualcosa di fondamentale per lo sviluppo della città. Quest’ultima, finora, ha conosciuto novità solo dal settore della cultura e delle feste di paese. In merito all’area SIC Mesola: è un argomento che si collega a quello dell’Osservatorio e quello precedente con la Regione. Andrebbero incluse anche le grotte. Veda, sono tutti temi che questa amministrazione Carlucci dovrà chiarire all’attenzione della Regione: vuoi perché esiste in queste aree un potenziale culturale e sul settore turistico. Piazza Della Torre: mi viene in mente l’antenna che è stata ubicata. L’attuale maggioranza, al tempo opposizione, faceva della rimozione di questa antenna un suo cavallo di battaglia… Nel bene o nel male, oggi cosa propone? Un silenzio assordante. Per piazza Zirioni, piazza Vittorio Emanuele II: noi del centrodestra, quando governavamo un tempo, ne avevamo cura. E da uno stato di possibile fatiscenza si è poi rimesso tutto a nuovo: non c’è bisogno che m’inventi nulla, basta semplicemente andare oggi a sondare di persona la stato di salute della Cassarmonica, delle Quattro fontane o di piazza Zirioni. Proprio quest’ultima è stata inaugurata nel 2000 e nei suoi primi anni di vita è stata, indubbiamente, da noi curata: se consideriamo che noi, assieme al Comune di Cassano e per iniziativa di Bollenti Spiriti, eravamo pure a favore dell’ubicazione di un nuovo laboratorio culturale. Poi sorto a tutti gli effetti. Poi, la Cassarmonica: diverso tempo fa, ricordo… ma era l’era Squicciarini… una mozione. Questa era una nostra mozione, una mozione che passò tranquillamente inosservata. Eppure, sempre se non ricordo male, una delibera ebbe luogo e passò all’unanimità. Mi spiego: le scritte con la bomboletta. È un segno di degrado. Avevamo tutti promosso una politica a favore di un albo per i writer: oggi, non sappiamo più nulla… A Parigi, il sindaco e un municipio hanno letteralmente salvato un quartiere: facendolo passare da uno stato di degrado ad uno stato di novità culturale. Poi, da uno stato culturale di novità giovanile ad una nuova strategia turistica. Forse non siamo Parigi, ma voglio fare qualche esempio pratico: esiste un’ampia fascia di muri delle ferrovie. Ecco che, d’accordo con le ferrovie, l’ente Comune può intervenire con un tema di interesse sociale ed interagire con il mondo dei writer. Farli iscrivere in un albo. Fra loro, potrebbero emergere veri artisti, persone molto intuitive, gente capace di comunicare. Comunicare, in generale. Come? Oltre ai muri, concorsi a premi… promossi dai privati, con sponsor privati, e la collaborazione diretta del Comune. Perché bisogna passare da una situazione di degrado, e di abbandono dagli studi, ad una situazione dove chi ha delle qualità possa trovare, anche con l’aiuto della scuola, delle ragioni non per “sporcare-contro” ma “creare-per”. Da un lato, rivalutare la città, dall’altro, rivalutare un capitale umano.”

E la telenovela 167?

“Per la 167, noi la ricetta ce l’abbiamo. Qualcuno, su qualche mia dichiarazione via internet, mi ha criticato con espressioni tipo: “voi, al tempo, non avevate fatto nulla”. Al tempo, c’erano dei ricorsi. Oggi… quelle aree sono del Comune di Acquaviva e una soluzione è percorribile. Noi dell’opposizione siamo pronti. Spero di non ripeterlo nuovamente.”

Quale punto per la questione del parco eolico?

“Sulla questione del parco eolico è stata presentata una richiesta per l’installazione di alcune pale di 150 metri. A questa giunta Carlucci, chiedo due cose: un regolamento e il suo punto di vista politico. Chiaro per tutti i cittadini. E questo discorso vale anche per i pannelli solari presenti nelle nostre campagne. Il Comune prima aveva delle royalty: oggi queste sono scomparse. Anche qui, attendiamo risposte.”

Come valutare i rapporti fra l’ente Comune e l’Ente ecclesiastico Miulli? …O l’ente Care Service?

“Per noi dell’opposizione non c’è dato sapere nemmeno su questo. Ho chiesto in Consiglio Comunale circa i resoconti dei vari incontri del Sindaco Carlucci con l’Ente Ecclesiastico o la dirigenza Care Service. Ricordo che Carlucci aveva parlato di una forte iniziativa del Comune: il venire a conoscenza dei conti di gestione. La trasparenza. A rispondere della crisi restano finora solo i dipendenti.”

A suo parere, si approverà per tempo il bilancio di previsione?

“Cosa devo dire? Siamo a novembre. Io parlo di bilancio di previsione già dal mese di luglio. L’ultimo termine di scadenza è per il giorno 30. Forse non è più corretto chiamarlo bilancio di previsione, ma conto consuntivo. Vedremo per il giorno 30 cosa accadrà. Vedremo al prossimo Consiglio. Nell’ultimo consiglio comunale, abbiamo parlato del destino dell’Osservatorio Astronomico: ma se non ci muoviamo per tempo, parleremo presto di una nuova Scappagrano. Tanto per cambiare, si dovrebbe anche parlare di Scappagrano ad Acquaviva. Per approvare la Carta di Pisa, invece di studiarne i contenuti secondo chiari passaggi e procedure, si voleva solo approvare un documento direttamente scaricato dalla rete internet e in pieno stile “copia e incolla”. Io devo essere franco… questa scena l’ho già vissuta l’anno scorso, per il regolamento del museo: ricordo diciture “Regione Emilia-Romagna”. Se si vuole fare una politica di trasparenza, e di serietà, si facciano almeno le cose per bene. La fine del mese si avvicina.”

Cosa pensa dell’iniziativa promossa dai ragazzi della Liberi Di? Perché il mondo politico non ha partecipato attivamente?

“Mi sembra evidente: l’iniziativa da parte dei giovani dell’associazione Liberi Di è molto lodevole ed è da apprezzare l’impegno profuso sin dalla prima conferenza. Lodevole è l’iniziativa dei forum, GenLocal. Negli ultimi anni, il centrodestra aveva già il sentore della situazione di crisi in cui versava il Miulli… Noi l’avevamo preannunciata. E questo gli acquavivesi lo sanno. Condivido pienamente le parole del professor Gaetano Veneto e del dottor Nicola Marotta. Io elogio apertamente l’impegno dei ragazzi della Liberi Di, ma è da prima del 27 settembre che non ho mai ricevuto un invito. Chiedo di essere presente al prossimo evento.”

Profilo Facebook Associazione Liberi Di, aperta la campagna tesseramenti: http://www.facebook.com/pages/Associazione-culturale-LIBERI-Di/259005074229723

Forum GenLocal. Miulli, Care Service, serenità dipendenti: http://genlocal.wordpress.com/2013/10/09/come-si-salva-il-miulli-la-care-service-e-la-serenita-dei-dipendenti/

Giovani: necessario albo dei writers. Ai lettori, argomento analogo: http://www.acquavivanet.it/attualita/3008-giovani-acquavivas-got-a-merchandising.html


Commenti  

 
#3 anticonformista 2013-11-17 00:21
Attenzione Montenegro acquaviva bellissima non condivide il tuo parere
 
 
#2 Saro il Buono 2013-11-15 11:36
La libertà è azzurra.
 
 
#1 peroni 2013-11-14 18:51
p favor montenegro..sta i llontanto. lascia stare questi ragazzi che generosamente si adeporano! non influenziamo le loro scelte.
 

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