Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Liberi Di: “Abbiamo provveduto ad invitare il Sindaco”

 francesco lopuzzo

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“Non conosco l’agenda di impegni” – così Francesco Lopuzzo, il giovane presidente dell’associazione culturale Liberi Di, in merito alla partecipazione, o meno, del Primo Cittadino di Acquaviva delle Fonti – Davide Carlucci - all’evento “Come si salva il Miulli? – Parte 2 – La parola ai sindacati” del 11 novembre. Dopo l’ampia risposta di partecipazione alla conferenza tenutasi lo scorso 27 settembre, ecco un dibattito sulla stessa tematica: ma per approfondire i punti non ancora trattati. I punti ancor più delicati. L'evento si terrà lunedì prossimo alle ore 19.00 presso la sala “Cesare Colafemmina” di Palazzo “De Mari”.

http://www.facebook.com/pages/Associazione-culturale-LIBERI-Di/259005074229723

Presidente... A suo parere, quanto è importante il contributo dei sindacati in merito la delicata vicenda Miulli?

I sindacati hanno giocato, giocano e giocheranno, un ruolo fondamentale nella vicenda dell’Ospedale “Miulli”. Questi, infatti, rappresentano i lavoratori che sono l’anello della catena che congiunge l’Ente che eroga il servizio ed il paziente che di questo servizio si avvale. Come è noto, le sigle sindacali sono attualmente divise: da un lato i firmatari del concordato, dall’altro chi invece questo concordato non ha ritenuto di firmarlo. Questa divergenza di vedute ha portato a degli attriti tra la CGIL - unica organizzazione a non aver sottoscritto il documento - e tutti gli altri gruppi sindacali. Tuttavia, bisognerebbe andare oltre queste divisioni e guardare con spirito di collaborazione allo scopo finale, che è comune per tutti e per il quale tutti si stanno spendendo: salvare il Miulli. Se si riuscirà a fare ciò, la forza dei sindacati in sede di contrattazione sarà di certo maggiore.”

Sarà presente, al prossimo evento organizzato, il sindaco Davide Carlucci? Come potrebbe definire oggi i rapporti fra l'Ente Comune e l'Ente Ecclesiastico Miulli? ...O la società Care Service?

Sinceramente non conosco l’agenda di impegni del Sindaco. Ovviamente noi, come associazione, abbiamo provveduto ad invitarlo unitamente a tutta la Giunta e al Consiglio comunale. Sono certo, comunque, che le istituzioni acquavivesi si presenteranno numerose: poiché hanno molto a cuore le vicende inerenti il nostro ospedale. Per quel che riguarda i rapporti fra Comune ed Ente Ecclesiastico, credo ci siano stati diversi incontri: anche per le tristi vicende che hanno interessato la società Care Service e che, fortunatamente, per il momento sembrano quantomeno arginate. È chiaro poi che siamo in presenza di due Enti che hanno di recente cambiato l’organo di vertice: il Dott. Carlucci per il Comune, il Mons. Ricchiuti per l’Ente Ecclesiastico. Ad entrambi vanno i migliori auguri per il duro lavoro che li aspetta.”

Acquaviva, poi, vanta più temi sociali da affrontare. Il blog GenLocal, ad esempio, ha lanciato una campagna e un forum sulla tutela delle piazze acquavivesi: non è esattamente l'unico forum, ma lei - in merito al tema - quanto ritiene importante il futuro delle piazze Keplero, Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Zirioni, Della Torre? Oppure, altro argomento, l'economia locale? Pertanto, appoggia in toto l'idea di un forum internettiano Salva Miulli?

“La tutela delle piazze è un tema molto importante, proprio perché importante è il concetto di piazza nell’ambito del paese. La nostra cultura magnogreca si basa, tra le altre, su due idee cardine: la polis (città) e l’agorà (piazza). Queste due sono legate tra loro in modo molto stretto: non vi è polis senza al suo centro agorà e non vi può essere agorà senza polis. Dunque la piazza è un po’ il biglietto da visita della città. Ma anche un fulcro della vita economica del paese: oggi attorno alle piazze si sviluppano alcuni tra i maggiori esercizi commerciali di un paese; qualche generazione fa, sempre per rimanere nel campo economico, la piazza era il luogo in cui si andava a “p’rmett”, a contrattare le giornate di lavoro. È quindi prioritario che le piazze della nostra cittadina, che rappresentano un po’ anche l’identità dei quartieri e di chi vi abita, vengano tutelate e, laddove necessario, valorizzate, affinché tornino quei luoghi innanzitutto a misura d’uomo che da sempre hanno caratterizzato la nostra cultura. Ne gioverà anche l’economia locale. Per quel che concerne internet, stiamo parlando di uno strumento di estrema utilità: permette di abbattere i tempi della comunicazione, attraverso l’immediatezza che lo contraddistingue. Inoltre offre l’opportunità a tutti di esprimere le proprie opinioni e di sollevare questioni di interesse pubblico. È chiaro che tutto ciò, se usato correttamente,  costituisce il sale della nostra democrazia che non può prescindere da social network, blog e siti di informazione.”

I forum promossi da GenLocal. Parliamo della salute delle nostre piazze cittadine: http://genlocal.wordpress.com/2013/10/09/acquavivesi-parliamo-della-salute-delle-nostre-piazze-cittadine/

Facciamo girare l’economia: http://genlocal.wordpress.com/2013/10/06/acquavivesi-facciamo-girare-leconomia/

Miulli, Care Service, serenità dipendenti: http://genlocal.wordpress.com/2013/10/09/come-si-salva-il-miulli-la-care-service-e-la-serenita-dei-dipendenti/

 

Commenti  

 
#6 carlo 2013-11-14 16:16
….dov'erano quelli dell' OPPIO..SIZIONE ?
 
 
#5 Saro il Buono 2013-11-12 09:48
SINDACO ASSENTE. ANZI, TRE MINUTI... DIETRO-DIETRO, SENZA FARSI TROPPO NOTARE... IN SILENZIO. POI, VIA... VIA SUBITO... SCOMPARSO NEL NULLA! CRITICATO E ATTACCATO DA TUTTI GLI INVITATI PRESENTI!... TANTO AGLI ACQUAVIVESI BASTA SOLO SENTIRE LA BANDA SUONARE ALLA CASSARMONICA. DOV'ERANO GLI ASSESSORI? DOV'ERANO I CONSIGLIERI COMUNALI? DOV'ERANO QUELLI DELL'OPPOSIZION E?
 
 
#4 Roberto Tritto 2013-11-11 15:43
Complimenti per questo secondo apuntamento che la neoata associazione Liberi-Di sta proponendo alla cittadinanza. Il tema del Miulli non è facile, è molto articolato, però il fatto che se ne parli e si spiega da vari punti di vista quale è la reale situazione... bhe è un'ottima iniziativa. Complimenti sperando che si sia anche un 3^ appuntamento. Bravi
 
 
#3 gino finizio 2013-11-11 13:27
ma perchè date voce ai sindacati? cosa potranno raccontarci loro? racconteranno i soliti fatterelli da bar. sono riusciti a sedersi a questi TAVOLI DI LAVORO: bene. con quali risultati? e soprattutto cosa hanno chiesto e cosa sanno loro di cosa sia un concordato! Lodevole iniziativa ma interlocutori irrilevanti
 
 
#2 Saro il Buono 2013-11-10 21:06
@giuseppe panzini: Ma lei crede che sia facile organizzare eventi di questo tipo? ...Eppoi, oggi esistono anche dei forum su internet. Se per lei questo non basta, sappia che in questa città Nessuno ha il coraggio di interessarsi a certi argomenti... Magari fossimo in tanti ad organizzare questi forum e questi eventi. Ma quando la gente imparerà a criticare meno il prossimo e ad avere più coraggio?
Lei forse ha ragione (forse), MA non può criticare quattro giovani, "quattro gatti che rischiano di non vedere un lavoro stabile e la pensione", cui il più anziano ha solo 23 anni... Piuttosto, può criticare comodamente tutte le restanti associazioni acquavivesi. Questo Sì.
 
 
#1 giuseppe panzini 2013-11-10 11:58
Sarò buono:
15 minuti di ritardo accademico
15 minuti per Amatulli
15 minuti per Bertini
15 minuti per Losacco
15 minuti per Manobianca
15 minuti per PETRELLI, S
15 minuti per QUATRARO
15 minuti per VENETO
arriviamo così alle 20:45, se qualche oratore si stringe, possiamo fare le 20:30. Quanto tempo resta per il dibattito con il pubblico? Oppure si tratta della solita passerella?
 

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