Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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SUAP: Acquaviva si affida a "Murgia Sviluppo"

Consiglio comunale_del_29_ottobre_2013

 

Acquaviva si affida ancora una volta alla società consortile “Murgia Sviluppo” (di cui fanno parte 19 Comuni) per gestire il proprio Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap).

Martedì scorso durante l’ultimo consiglio comunale la massima assise cittadina ha votato all’unanimità la modifica allo Statuto della Murgia Sviluppo scarl. La società, con sede ad Altamura, si è trasformata nel corso degli anni, diventando da società privata, partecipata da alcuni Comuni, a società consortile a capitale interamente pubblico, in cui tutte le risorse sono a carico degli enti che vi partecipano, in proporzione alla popolazione residente. Nel suo intervento l’Assessore alle attività Luca Di Napoli ha detto che “si tratta solo di adempimenti legislativi non discrezionali. Prima di aderire il Comune di Acquaviva ha riflettuto molto, le alternative non sono molte: o aderire allo Sportello della Camera di Commercio o dotarci di un SUAP come Comune”.

Il cons. Giorgio partendo dalla sua esperienza professionale ha avanzato alcune perplessità e messo in evidenza con alcuni esempi concreti le attuali criticità del servizio in termini di lentezza burocratica. “Perdere sei mesi per avere una agibilità per un capannone non significa solo non aprire l’attività ma anche incorrere in multe. Anziché essere di accelerazione il Servizio è diventato uno spreco, le pratiche si presentano on-line, i tecnici però sono costretti ad andare ad Altamura e in giro per tutta la Provincia. Per ottenere l’agibilità spesso siamo costretti ad allegare integrazioni e documenti cartacei perché gli uffici non hanno gli strumenti per decifrare e stampare tavole di grandi dimensioni”.

Il sindaco Carlucci si è impegnato a farsi portavoce nella prossima conferenza dei sindaci di una richiesta di maggiore efficienza e celerità nei servizi rappresentando il disagio che vivono gli imprenditori e i tecnici.

Tra gli altri punti all’OdG c’erano poi due mozioni presentate dalla minoranza, entrambe ritirate.

Per quanto riguarda la questione dell’Osservatorio Astronomico Comunale il vice sindaco Austacio Busto ha detto che il Comune sta predisponendo il Bando ad evidenza pubblica per la gestione della struttura. La Segretaria ha comunicato che venerdì 25 ottobre è stata sottoscritta la Convenzione che va a regolamentare la proroga fino al 31 dicembre prossimo per favorire il servizio alla cittadinanza nelle more della procedura ad evidenza pubblica. Lunedì mattina è stato redatto un verbale di consistenza dello stato dei luoghi e degli immobili propedeutico alla gara.

Il consiglio ha poi approvato all’unanimità dei presenti la Convenzione per la gestione associata dello Sportello Unico delle Attività produttive del Sistema Murgiano apportando un emendamento. L’assessore Di Napoli ha detto che manca il termine di scadenza, “la proposta è di sei anni dalla sottoscrizione del contratto di servizio”.

I lavori prendono poi in esame il 6° punto all’OdG: “Carta di Pisa” – Codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali. Relaziona l’assessore Antonia Sardone. Si pone l’accento che si tratta di una proposta partita dai GD. La PdL chiede che non ci sia alcuna paternità la proposta sia dell’intero consiglio comunale, avrei gradito un’istruttoria non la bozza di un avviso pubblico. Il dibattito si fa acceso, il presidente del consiglio interrompe i lavori per cinque minuti.

Passata la pausa, riprendono i lavori in sede di Consiglio: “l’opposizione non può approvare a scatola chiusa”; la PDL. In particolare, Franco Montenegro, suo capogruppo. Bisognerà venirsi incontro, altrimenti la cosa dimostrerà un’autentica mancanza di serietà di tutta la maggioranza. Solazzo, intanto, risulta ancora assente fra i banchi.

L’opposizione tiene il banco, poi lo vince: prende parola il consigliere De Pascale, viene rettificata in più punti la Carta di Pisa e rimosse le diciture inutilmente faziose. Passata sia la Carta che la rettifica; all’unanimità. Eccetto il voto del consigliere Solazzo.

Il settimo punto viene presentato in pochi minuti dal vicesindaco Austacio Busto, in qualità di assessore ai Beni culturali: “Approvazione dello schema dell’accordo di programma intercomunale con GAL Sud-est barese, GAC Mare degli Ulivi e Pugliapromozione, per la riqualificazione della rete informativa locale e l’accoglienza turistica.” Un discorso che ben si allaccia al tema Ecomuseo di Peucetia. Tutti progetti volti alla destagionalizzazione del turismo e degli eventi culturali locali ad Acquaviva.

Torna Solazzo fra i banchi. Tutti sono d’accordo a fine lettura del vicesindaco: punto ed esecutività passano subito.

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