Martedì 13 Novembre 2018
   
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Zona industriale, si riparte con l'assegnazione delle aree

capannone

 

L'amministrazione comunale ha riattivato la commissione Pip (Piano insediamenti produttivi) che sta esaminando le richieste delle ditte, alcune delle quali sono in giacenza addirittura dal 2007. Si coglie l'occasione per invitare le ditte interessate all'insediamento nell'area industriale di Acquaviva delle Fonti - uno degli insediamenti più interessanti a livello nazionale, anche perché adiacente al casello autostradale della Bari-Taranto - a presentare istanza in quanto la commissione esaminerà le domande ogni qualvolta verranno presentate.

Nel frattempo, stiamo procedendo a una ricognizione dettagliata dell'area Pip per verificare quali siano i capannoni disponibili a tale insediamento. Alcuni sono in vendita, altri sono disponibili per l'affitto, altri ancora potrebbero essere disponibili al termine del contenzioso per la riassegnazione attivato dal Comune.

Per informazioni, Ufficio Attività Produttive 080.3065264

Commenti  

 
#2 Tonino Santamaria 2013-10-11 09:19
Dispiace veder continuare con una politica che determina uno scempio dell'attuale zona PIP di Acquaviva: il continuo avvicendarsi di varianti, deroghe al Regolamento(ade sso con capannoni da "affittare")non possono portare che ad una situazione di cui le imprese che si intendono attrarre sul territorio, al contrario, decidano di andare altrove. "Il medico" non può aver pietà dell'ammalato non ne farebbe i suoi interessi, oggi innanzi tutto che viviamo un momento tragico di crisi finanziaria. Invece di ripristinare una situazione chiara da cui ripartire, si preferisce la cura dei pannicelli caldi se non alimentare situazioni che non sono più al limite, lo hanno abbondantemente superato. Queste cose, l'assessore al ramo, Luca Dinapoli, le conosce bene avendole già denunciate, con una interrogazionea l Consiglio Comunale, durante l'era Pistilli: non è cambiato nulla da allora, anzi le cose sono anche peggiorate. Si dice che ci sono aziende che aspettano dal 2007 di avere un lotto nella zona PIP: di chi sono le responsabilità, della Commissione, dell'apparato tecnico, delle gestioni "particolari" dell'allora classe politica? Non credo che quelle aziende abbiano ancora interesse a venire ad Acquaviva, eravamo prima dell'inizio della crisi che ha sconvolto il mondo. Manca una vera programmazione a cominciare dal rimuovere tutti gli ostacoli e poi cominciare a ragionare sull'ampliament o del PIP: questo potrà essere un buon inizio se pensiamo allo sviluppo, all'occupazione ed all'economia di Acquaviva.
 
 
#1 Tonino Santamaria 2013-10-10 14:35
E' cambiato il Regolamento?
 

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