Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Sig. Nicola Lenoci: “Breve commento alla nota del 5 settembre”

Lettera

 

Riportiamo un commento del sig. Nicola Lenoci alla nota del 5 settembre inviata alla cortese attenzione del Sindaco Davide Carlucci; più altri.

http://www.acquavivanet.it/rubriche/la-voce-del-paese/4761-transazione-cooperative-ex-167-la-nota-del-sig-nicola-lenoci.html

Il sig. Lenoci ha chiesto spazio ad AcquavivaNet, dopo una recente segnalazione su GenLocal:

http://genlocal.wordpress.com/2013/09/19/sig-nicola-lenoci-breve-commento-alla-nota-del-5-settembre/

Nicola Lenoci: “Tralasciando la questione generale della 167, ciò che emerge dalla nota in oggetto è la vicenda relativa alla Transazione che i soci delle Cooperative hanno sottoscritto nel lontano 2001 con il Comune. Quel che è grave, è che non è stata data esecuzione e a distanza di ben 12 anni. Si è scoperto inoltre, solo da poco, che gli atti prodromici a tale Transazione sono del tutto illeciti ed illegittimi: come ha denunciato lo stesso Dirigente dell’Ufficio Finanziario, il dott. Capurso, nella sua, ormai famosa, nota prot. 21481 del 5/11/2012… Con la quale non solo si è rifiutato di dare il suo parere alla proposta di delibera CC n.55 del 6/11/2012, ma ha anche dichiarato che tutte le delibere del 2001 prodromiche e successive alla firma della Transazione sono prive del suo parere di Regolarità Contabile: perchè, “udite udite”, nessuno glielo ha mai richiesto! Il motivo della caduta prematura di Squicciarini è stato proprio la mancata approvazione della delib. 55/2012… ma nessuno ne ha parlato, nemmeno durante la campagna elettorale… Come mai? Oggi, però, dalla lettera in oggetto, oltre quello, emerge un altro fatto gravissimo: e cioè che il Dirigente dell’UTC ha condotto trattative a titolo personale, fuori dal perimetro delle mura comunali con qualche ditta espropriata! Perchè lo ha fatto? A che titolo? Nell’interesse di chi? Sono tutte domande che aspettano una risposta: Squicciarini non ha saputo o non ha voluto darle… Carlucci che farà?
A questo punto basterebbe partire, ad esempio, dalla lettera che Squicciarini, appena si insediò, ricevette dalla Procura della Corte dei Conti in data 14.6.2010 prot. 11076 (che allego)… La risposta a quella lettera, che andava data entro 10 giorni dalla ricezione non l’ha mai vista nessuno. Un vero mistero. Almeno a Carlucci gliel’avranno fatta vedere?
Proviamo a chiederlo a lui? Dove sta questa lettera di risposta? Che cosa contiene? C’è un impegno o un rifiuto ad adempiere? …Mistero.

 

Sig. Lenoci Nicola

Commenti  

 
#3 Mara 2013-10-13 10:28
Credo che ormai dopo oltre 100 giorni di governo della città, il Sindaco si sarà reso conto che le scelte del primo cittadino rendono alquanto agevole la scelta di circondarsi di gente per bene in ambito politico. Non è altrettanto facile farlo con dirigenti, funzionari e dipendenti. Quelli il sindaco li trova già lì e deve valutare chi sono, cosa fanno e come lavorano, per cui se fra questi si annida qualche disonesto, tutti gli sforzi del primo cittadino saranno inutili. Auguri a Davide Carlucci.
 
 
#2 Licia Fraccascia 2013-10-11 08:01
Non sono esperta di fatti del comune, ma ho chiesto in giro e ho saputo, da chi ne capisce, che significa un danno alla città, un danno ai cittadini, un danno a noi tutti di Acquaviva. Perché dobbiamo pagare tutti noi per le porcherie che hanno commesso altri e soprattutto che interessano solo a qualche decina di famiglie, forse a due o trecento persone e qualche amministratore corrotto?
 
 
#1 Santorsola 2013-10-10 20:42
Certo che a leggere la lettera della Corte dei Conti si resta perplessi. Stupisce non tanto quello che ha potuto rispondere il Comune, quanto invece quello che ha deciso la Corte dei Conti alla luce del fatto che dal 2010 ad oggi 2013 non è successo niente, ma proprio niente.... possibile che la Corte dei Conti tace? ... possibile che non abbia detto niente a Carlucci?... non ci posso credere.... sarebbe una eccezione inspiegabile.
 

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