Martedì 13 Novembre 2018
   
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Liberi Di: “Prossimo tavolo discussione? Con i sindacati Miulli”

francesco lopuzzo

 

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“Dialogare con tutti, senza lasciarci condizionare. Siamo noi che decidiamo cosa fare del nostro futuro.” Sono le parole del giovane presidente dell’associazione Liberi Di, Francesco Lopuzzo. Classe 1990, studente universitario e giornalista pubblicista: sua è stata la “Voce stonata”, una nota rubrica un tempo presente su un giornale locale on-line di Acquaviva; dove si è formato come publisher. L’associazione Liberi Di, che ha già organizzato l’evento “Come si salva il Miulli” presso la scuola De Amicis (piena di pubblico, con ospiti importanti), non è affatto paga: la questione Miulli non è ancora chiusa. Buone formule non bastano. E perciò già si prepara il prossimo tavolo di discussione: i sindacati come protagonisti. Se i diretti interessati aderiranno. Magari.

 

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 Chi è Francesco Lopuzzo e cosa rappresenta l’associazione Liberi Di? In quali valori sociali, e politici, crede Francesco Lopuzzo e quali finalità sociali, e politiche, persegue l’associazione Liberi Di?

“Partiamo dal presupposto che Francesco Lopuzzo non è assolutamente nessuno: è il presidente di un’associazione culturale che è stata costituita per canalizzare la buona volontà che emerge da un gruppo di ragazzi operosi e fattivi. Questa associazione, sin dalla sua nascita, ha incominciato ad affacciarsi indirettamente alla visibilità mediatica; che non resterebbe di per sé uno scopo primario. Tuttavia, si propone di essere un nuovo punto di riferimento per i giovani che vogliono partecipare attivamente alla vita socio-culturale del Comune di Acquaviva delle Fonti.”

D’accordo, ma dove si potrebbe collocare politicamente?

“Liberi Di ha un nome molto particolare, in quanto ci pone in una condizione di assoluta indipendenza da qualsiasi partito politico e ci permette di dialogare con qualsiasi forza politica. E ci permette di dialogare con tutti, senza lasciarci condizionare. Siamo noi che decidiamo cosa fare del nostro futuro.”

Cosa è successo il 27 settembre? E come riassumerlo?

“Il 27 settembre si è tenuto il primo incontro dell’Associazione Liberi Di: un’incontro con il fine di mettere sullo stesso tavolo diverse parti sociali interessate a discutere della situazione Miulli. Situazione che sappiamo spinosa e particolarmente grave per la società acquavivese e non solo. In primo luogo, da un punto di vista occupazionale: che è il problema che tutti si stanno ponendo. Ma noi abbiamo anche voluto focalizzare la nostra attenzione sul servizio che il Miulli offre: cioè il servizio sanitario, quel servizio che per lungo tempo è stato di eccellenza e che sarebbe un peccato se, con l’andare del tempo, potesse perdere tale connotazione. A seguire il parere di qualcuno degli oratori che è intervenuto all’evento, il Miulli deve connotarsi, orientarsi, nel rimanere un ente di eccellenza.”

Ma c’è un passaggio in particolare, espresso fra i vari importanti ospiti, che al presidente dell’associazione Liberi Di è, dunque, piacuto?

“Dire che mi è piaciuto un intervento in particolare sarebbe falso: tutti gli ospiti hanno dato un contributo nel rispetto del proprio campo. Come abbiamo spiegato in una nota, ognuno degli ospiti ha impiegato il proprio tempo per spiegare alla nostra cittadinanza, e non solo, la strada migliore da perseguire per salvaguardare gli interessi del Miulli.

Il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci, ha promesso che il Comune farà tutto ciò che è in suo potere per coadiuvare l'attuale amministrazione del nosocomio, prendendo visione di tutta la documentazione contabile. Il dott. Petruzzellis ha sottolineato l’importanza di rilanciare la connotazione d’eccellenza dell’Ospedale. Il dott. Zullo, capogruppo alla Regione PDL, ha parlato anche di responsabilità emerse attraverso la via dell’indebito arricchimento da parte della Regione ai danni del Miulli. Il Senatore D’Ambrosio Lettieri, invece, ha individuato che il problema delle strategie per rilanciare il Miulli sta a monte di un tema addirittura più grande: il ripensare l'intero sistema sanitario nazionale. E questo deve avvenire attraverso una ridiscussione a livello europeo del debito pubblico italiano. Il prof. Veneto ha espresso un parere sul famoso concordato: quest’ultimo penalizza i lavoratori… esenti da colpe. Mi è dispiaciuto notare l’assenza dell’Assessore Regionale alla Sanità, la dr.ssa Gentile: certamente trattenuta da cause di forza maggiore. Le stesse che avranno impedito la partecipazione dell'amministrazione dell'Ospedale: da noi invitata a partecipare, e nelle persone del dott. Messina, direttore amministrativo, del dott. Sanguedolce, direttore sanitario. Includendo l’assenza del Monsignor Laddaga e di Sua Eccellenza il Vescovo Paciello; Governatore del Miulli.”

Quali saranno i progetti futuri della sua associazione?

“Il prossimo tavolo di discussione, se ci sarà, sarà sempre il tema Miulli, magari con la partecipazione dei sindacati. I sindacati come protagonisti. E nonostante le divergenze d’opinione: CISL e UIL da un lato, CGIL dall’altro. L’augurio è che possano fare un fronte comune per il bene dei lavoratori. Non è facile organizzare eventi di questo tipo, noi ci proviamo. Se ci sarà tempo e risposta positiva di chi intendiamo far partecipare.”

 

Ecco la nota di ringraziamento dell’associazione Liberi Di a chi ha partecipato con interesse all’evento del 27 settembre:

(Nota su Facebook) www.facebook.com/photo.php?fbid=379208842209345&set=a.372385886224974.1073741825.259005074229723&type=1&theater

(Nota su GenLocal) http://genlocal.wordpress.com/2013/09/30/associazione-liberi-di-ringraziare-tutti-per-la-copiosa-partecipazione/

Commenti  

 
#18 Il numero 18 2013-10-24 10:08
Bisognava scrivere questo commento per evitare di restare a 17. Che porta male... Caro Lopuzzo, resta moderato e di destra e non farti comprare a sinistra. Altro che Giovane Italia. A limite, segui l'esempio dei francesi.
 
 
#17 Uomo della strada 2013-10-18 10:57
BRAVO LOPUZZO... Da Acquaviva Bellissima ad Acquaviva Fortissima. Ma devi crederci, caro Francesco... Ed è un viaggio (lungo e pieno di ostacoli) che non potrai fare da solo, ma con buoni amici. (...Amici fidati) E buoni progetti. (Cui coinvolgere, però, il paese reale e non le ambizioni di quattro cravatte...) Se tu seguirai le cravatte, ricordati che siamo in tempi di crisi: e "se la crisi aumenta", caro Francesco, dovrai farti largo con un progetto economico e sociale credibile. Perché soffieranno venti di Grecia e le care cravatte, abituate a cicalare sulle formiche, andranno poi a casa. Attraverso il normalissimo esercizio del voto.
 
 
#16 art prima 2013-10-17 22:18
Francesco lopuzzo sei grande fai rinascere Acquaviva fortissima. Grazie
 
 
#15 le cose semplici 2013-10-15 23:31
Strano... molto strano... ma il nick "????" mi ricorda qualcuno... Ho un vuoto di memoria pazzesco al momento. Beh, Francesco: resta solo e arriva primo. Tessera a nastro tutto e tutti e fatti largo. Hai pure la sede: ho saputo. Che dire? Bravissimo... Guarda al sociale e alla vera economia, partendo dalla tua città. La capitale del Belgio è troppo lontana. FORZA LOPUZZO
 
 
#14 ???? 2013-10-13 18:00
Bravo francesco perché aiuti a mettere in evidenza i problemi che affligono la città e di conseguenza la sua economia...ma se parliamo di associazione culturale APOLITICA che c'entra la giovane italia e il suo dirigente??? Liberi di e francesco lopuzzo sono una cosa...la giovane italia e il suo dirigente è ben altro!!!!
 
 
#13 le cose semplici 2013-10-12 13:08
A Francesco Lopuzzo: oltre alla questione sindacati Miulli, sacrosanta e giusta, fatti un giro pure in città... fra commercianti e barman... e vedi che aria tira. Parlo di crisi, vera, non di caccia agli scontrini: gli scontrini si devono sempre fare, però bisogna capire la salute del commercio ad Acquaviva. Bisogna sondare anche la zona industriale e vedere pure la condizione delle nostre imprese. Qua... si decurta lo stipendio (e abbiam capito)... ma il commercio non tira... Apri un negozio (di scarpe, la cosa più assurda per questa città) o un bar... passa un mese e lo chiudi. Più gli eventuali copponi in conto corrente. Mi raccomando, ragazzi. Che i copponi hanno rovinato le famiglie e fatto aleggiare lo spettro del prestito sottobanco, ambiguo e non legalizzato. Mentre i buonisti fanno solo la caccia agli scontrini alla faccia del paese reale.
 
 
#12 Hobbit 2013-10-12 12:17
Caro Francesco Lopuzzo, giusto un'ultima cosa: cerca di capire l'importanza del sociale. O dell'economia ad Acquaviva. Perché in questa città (dormiente e piena di invidie...) non c'è futuro: proprio a partire da voi giovani. PERCIO'... Sirene, chiacchiere e cravatte... sono belle, bellissime, MA non servono a nessuno. Siete in gamba e spero che il vostro gruppo possa incanalare al meglio le vostre energie e le iniziative. FATE DEL BENE E NON GUARDATE NE' A DESTRA NE' A SINISTRA.
 
 
#11 Hobbit 2013-10-05 12:21
A Francesco Lopuzzo: Sei in gamba come pochi. Tu e tuoi amici. Da soli contro una città che dorme. E che continua ancora a dormire... Francesco, lascia stare le sirene della vecchia politica: non farti comprare dalla Giovane Italia... Lasciala pure a M.R., lo farai contento... Liberi Di resti libera e aperta a tutti: senza distinzione di razza, sesso o religione.
 
 
#10 Le cose semplici 2013-10-04 20:02
Pieni poteri a Lopuzzo nella Giovane Italia acquavivese. Ricambio.
 
 
#9 Grazie Austria 2013-10-04 11:46
Né centrodestra, né centrosinistra, ma LOPUZZIANI. Firmato: Heinz-Christian Strache è il mio guru.
 
 
#8 Ma quando mai 2013-10-04 10:28
La Giovane Italia ha bisogno di un ricambio... al vertice acquavivese. Un giovane.
 
 
#7 Ma quando mai 2013-10-04 10:14
...Con Lopuzzo faremo la marcia su via Roma! ...Ma per prendere Palazzo De Mari! (Bravi, comunque... rispetto a una città che dorme)
 
 
#6 Cittadino 2013-10-04 10:01
Concordo in pieno l'analisi fatta da "Il Plebeo", perfetto! un consiglio che do a questi ragazzi è quello di non dare troppo spazio alla politica altrimenti potrà essere una meteorite questo nuovo modo di affrontare con DIALOGO le problematiche della società. Io sono convinto che in questo periodo bisogna dare voce alla gente e non agli INCRAVATTATI della Politica che vengono da noi solo per tornaconti elettorali. Comunque complimenti a queste giovani generazioni.
 
 
#5 il saggio 2013-10-03 22:30
Finalmente volti nuovi sullo scenario locale...Sto ragazzo farà strada. e ha soltanto 23 anni.i guru della politica locale farebbero bene a puntare su di lui x il rinnovamento tanto promesso.
 
 
#4 Complimenti 2013-10-03 10:01
Complimenti a Voi, ragazzi. Non so quanto sarebbe credibile un tavolo comune con i sindacati Miulli... La vedo dura. Voi, però, avete già fatto molto per questa città. E' la città "restante" che deve svegliarsi... e far dialogare civilmente i cittadini. Questa città, probabilmente, non vi darà pane e non vi merita. E non vi ascolta abbastanza e non vi rispetta. GRAZIE RAGAZZI
 
 
#3 Complimenti 2013-10-03 09:52
Complimenti ragazzi, come a chi crede in questa associazione. Non è facile organizzare eventi di questo tipo. Io ho notato su Facebook un commento del tipo "E voi prima dove eravate?"... Con questi commenti la nostra comunità non cresce. Acquaviva sta vivendo un declino così celere come altrettanto celere è stato il suo approdo al benessere all'inizio degli anni '80... Ve la prendete in gelosia con i ragazzi? Ma ne vale la pena? Dobbiamo parlarci di più fra noi cittadini: capire i nostri problemi, discuterne civilmente, capire come far girare la nostra economia locale, come creare lavoro a livello locale. Capire il futuro dei nostri giovani... Noi, ogni giorno, non diamo abbastanza peso a chi cerca di smuovere un po' le acque. Questi ragazzi non hanno mica i superpoteri, non hanno né lo stipendio fisso o il posto fisso... ma ci provano. E sono stati in gamba. "E i restanti acquavivesi dove sono, adesso?"
 
 
#2 Il plebeo 2013-10-02 09:42
I discorsi fatti dai relatori, siano essi rappresentanti politici, sindacali e istituzionali poco importa, diventano autoreferenzial i quando non vengono aperti al dibattito ed al confronto con i cittadini presenti in sala. I cittadini hanno il diritto-dovere di confrontarsi su un tema molto importante quale è il destino dell'Ospedale "MIULLI", che ha dato nel recente passato sviluppo ed occupazione al nostro paese e che ora versa in condizioni economiche-fina nziarie molto precarie.
 
 
#1 Il plebeo 2013-10-01 17:32
Il discorso del consigliere regionale Dott. Zullo sull'indebito arricchimento della Regione Puglia ai danni dell'Ospedale "MIULLI" è pura demagogia. Il Consiglio di Stato nella sentenza che condanna il "MIULLI" parla del grossolano, sistematico errore commesso dall'Ospedale "MIULLI" nel superare il tetto delle prestazioni imposto dalla Regione Puglia, che deve sapientemente amministrare le risorse destinate a tutto il Sistema Ospedaliero ed alla Medicina Territoriale Regionale. L'Ospedale "MIULLI" ha superato spesso il tetto delle prestazioni pensando che alla fine pagherà "pantalone", cioè la Regione, cioè tutti i cittadini. Perchè il consigliere regionale Dott. Zullo non ha parlato della disastrosa governance, che da decenni guida il "MIULLI", tuttora presente, che è responsabile della gigantesca esposizione debitoria e forse, spero davvero non si arrivi, del fallimento dell'Ospedale.
 

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