Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Alessandro Longo: “Petruzzellis e Pistilli, personaggi ingombranti”

alessandro longo

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Dialogare e fare repulisti: i due concetti chiave espressi dal coordinatore acquavivese di Fratelli d’Italia; il giovane imprenditore Alessandro Longo. Ma restano ancora presenti alcune riserve post-elettorali, cui asserisce il meloniano: “qualche nostro amico ha voluto perdere le elezioni.” Un centrodestra acquavivese da unire, ma ancora diviso in clan… causa di vecchi schemi. Sul vecchio PDL: anima ex-AN… “la mia appartenenza politica ha già subito un grosso danno dalla fusione.”

A suo parere, Fratelli d'Italia, ad Acquaviva delle Fonti, cosa potrebbe fare politicamente? Resettare il centrodestra? Dividerlo? O accettarlo così com'è nella speranza che l'elettorato consideri Fratelli d'Italia il nuovo in seno al vecchio?

“Fratelli d'Italia si prefigge di creare un dialogo nel centrodestra. Un dialogo che si ripresenta solo in occasioni elettorale, e dico di più, in occasioni legate alla bagarre cittadina, nient'altro. Il centrodestra ad Acquaviva è suddiviso in clan, in due tronconi principali: quello legato alla fazione del dott. Petruzzellis e quella legata a Franco Pistilli. A nostro avviso, personaggi troppo ingombranti per il futuro del centrodestra. Per fortuna il centrodestra non è solo questo, tra le macerie della scorsa campagna elettorale cittadina si è evinto che il nostro elettorato comincia a guardare con fiducia a nuove persone, rivenienti dalla società civile ma, allo stesso tempo, molto interessate alla vita cittadina; è su queste persone che bisogna puntare in futuro.” 

Ammettiamo, ma per mera ipotesi fantapolitica, che Fratelli d'Italia non fosse più in grado
di emanciparsi da Forza Italia: tanto da riconfluire in un vecchio schema PDL. Cosa farebbe?

“Lascerei il movimento: l'appiattimento a Forza Italia sarebbe antitetico alla mia appartenenza politica… che ha già subito un grosso danno dalla fusione con il PDL. La fortuna ha voluto che ci pensasse la mia amica Giorgia Meloni a cambiare rotta.” 

A suo parere, cosa pensa dell'analisi sul centrodestra acquavivese, ovvero la recente teoria dei “Troppi generali senza esercito”? (Franco Montenegro, PDL)

“I troppi generali senza esercito sono il risultato di una volontà, da parte di qualche "oligarca", di tenere a bada le nuove leve: forse per paura di essere messi in ombra... A mio avviso, nell'ultima campagna elettorale, qualche nostro amico ha voluto perdere le elezioni. Il centrodestra cittadino differisce dal centrosinistra per personalismi, smania di potere ed ambizioni personalissime. È una guerra fratricida che dura da molto tempo ormai. Dopo le elezioni perse, qualcuno ha chiesto incontri o confronti nel centrodestra? Nessuno... Sono tutti rientrati nei loro CAF a curare i loro voti. Credo che FDI sia l'alternativa, l'isola felice del centrodestra acquavivese.”

Facciamo, ora, una lunga domanda: mettiamo che la politica, un giorno, debba ripartire dal basso. Causa i tempi sempre più difficili e la crescente grecizzazione sociale. Mettiamo, per ipotesi fantapolitica, che ogni città dovrebbe dotarsi di due comitati cittadini di natura socio-economico-culturale, dove ciascuno sia l’espressione della pubblica istruzione locale, dell’imprenditoria locale, degli esercizi locali, delle associazioni locali. Due comitati: l’uno a destra, l’altro a sinistra. Entrambe le realtà dovranno essere moderate e capaci di collaborare. Ogni comitato dovrà porre analisi locali sui settori primario, secondario, terziario ed andamento del mercato locale del lavoro: al fine di promuovere soluzioni atti a migliorare la condizione socio-economico-culturale del proprio territorio. (Es.: per combattere la delocalizzazione o la chiusura delle imprese, “territorializzarle” attraverso azionariato popolare) La progettualità così poi plasmata da ciascun comitato dovrà puntare alla creazione di una lista civica: che promuova al suo interno forme di partecipazione e proponga una politica di democrazia diretta o semi-diretta. Ogni comitato, dunque, la sua lista. Queste liste cittadine dovrebbero, poi, federarsi a livello nazionale: una federazione di centrodestra e una federazione di centrosinistra. Ciascuna federazione dovrà calarsi nel ruolo di sindacato politico cittadino: per il passaggio “italiano” dal “cartello lobby” al “movimento-sindacato”.

A tale prospettiva, palesemente fantapolitica, il militante tipo di Fratelli d'Italia cosa dovrebbe pensare? Demonizzerebbe in toto tale visione, poiché l'idea sarebbe in contrasto con Fratelli d'Italia? O vorrebbe attingere qualcosa da questo modello?

“Rifiuto questo modello, è pura fantapolitica. Gli italiani hanno bocciato il bipolarismo perfetto, siamo animali politici da partitocrazia variegata e variopinta, alla fine la politica rispecchia sempre il mos maiorum di appartenenza in secula seculorum e noi.... siamo semplicemente italiani.”

Che opinione ha, in generale, sulla raccolta rifiuti promossa dalla Giunta Carlucci?

“Mi auguro che alla lunga sia un modello vincente: io tifo per Acquaviva, né per Carlucci né per altro che non sia il mio paese.”

A suo parere, in quali condizioni versa il settore commercio od impresa ad Acquaviva delle Fonti?

“Da poco vivo con responsabilità la Confesercenti: c'è bisogno di un lavoro capillare per recuperare terreno nei confronti delle altre realtà viciniore. Abbiamo bisogno di strutture per gestire al meglio il mercato del mercoledì, tutelare di più i commercianti che pagano regolare licenza ambulanti, fare più lavoro di sorveglianza sui prodotti falsi che puntualmente, ogni mercoledì, sono sui banchi di mercanti che non pagano tasse, non pagano il suolo pubblico e che non rilasciano scontrino e che mettono in ginocchio il lavoro onesto di molti.”

Commenti  

 
#11 Grazie Austria 2013-09-30 16:02
Immenso "Reset"... molto realista l'intervento di "Valentina"... E ne va preso atto. Alessà, ripartiamo dalla società civile. Servono altri nomi... rispettabili. Isoliamo il vecchio e corriamo da soli. FORZA ALESSANDRO LONGO... Firmato GRAZIE AUSTRIA: 21,5% CONTRO L'ANCIENT REGIME
 
 
#10 valentina 2013-09-29 22:15
Longo non deve preoccuparsi molto di quello che dicono gli altri, deve solo tenere gli occhi aperti su chi lo affianca e poi dovrebbe fare una attenta analisi del passato. Insomma deve rivedere il film della destra ad Acquaviva, cosa hanno detto e fatto i responsabili della destra locale degli ultimi 20 anni e col senno di poi, che aiuta molto, trarre le conclusioni. Vedere chi era nel giusto e chi errava ed eventualmente (ri)aprire il dialogo con quelle persone. Mettere, con umiltà, la sua energia di giovane insieme all'esperienza di chi ha qualche anno in più. Altrimenti la vedo nera per lui e per la destra. Bisogna essere franchi la destra, ad Acquaviva, salvo qualche rarissima eccezione e per poco tempo, non ha mai espresso personalità di rilievo, questo è il vero guaio.
 
 
#9 Io Amo Pasta Barilla 2013-09-26 21:09
Caro Alessandro, ho scelto Fratelli d'Italia perché la cultura dominante per la massa dei cittadini è stata decisa da pochi... Io non amo la cultura dominante preconfezionata , perché mina alla semplice logica umana. Io ho aderito a valori più concreti, MA senza odiare gli altri. L'odio non mi appartiene, lo lascio alla mercé dei seguaci della cultura dominante. IO VOTO GIORGIA MELONI
 
 
#8 Reset 2013-09-26 19:50
Resettiamo tutto. Con Fratelli d'Italia... Il resto è storia vecchia. Se non c'è oggi un reset come si deve, il centrodestra non avrà futuro.... Non prendiamoci più in giro. Basta!!!! Ripeto: non prendiamoci più in giro. Ha ragione Alessandro Longo. Fermatevi e ragionate. Fatelo per voi stessi.
 
 
#7 Forza Alessandro 2013-09-24 20:19
Non ragionar di loro, ma guarda e passa. Forza Alessandro Longo.
 
 
#6 Ma quando mai 2013-09-23 07:55
Ma quando mai esiste una sede di Fratelli d'Italia ad Acquaviva? Dove sono i tesserati? Dov'è il direttivo? E dove sarebbe il nuovo che avanza?...... Ma quando mai!!!!!!!!!!
 
 
#5 Alessandro Longo 2013-09-16 12:34
@ Pino Schiavone
Mi sono perso il periodo in cui ho caldeggiato petruzzellis... . me lo ricordi?
P.s. non sono in proprio.... sono con tante altre persone.... avrai modo di notarlo presto. Ti abbraccio
 
 
#4 carmen 2013-09-15 14:42
Non sono d'accordo con Pino Schiavone@, solo gli stupidi non cambiano idea, specialmente se parliamo di persone e non di ideali. Longo non ha rinnegato gli ideali. Longo ha soltanto rinnegato che quegli ideali possano essere tutelati e valorizzati da persone come Pistilli e Petruzzellis (e ci aggiungerei anche qualcun altro). A Longo si può solo addebitare che ci abbia messo un po' tanto a capirlo (e a dirlo), ma non è una colpa. C'e molta altra gente come lui... meglio tardi che mai.
 
 
#3 PINO SCHIAVONE 2013-09-13 12:26
Detto da Longo, che è stato un pistilliano doc a suo tempo, poi un caldeggiatore di Petruzzellis, ed ora si mette in proprio, non è proprio il massimo della onestà intellettuale. Dimostra invece di voler primeggiare e non di sforzarsi di unificare.
 
 
#2 famila 2013-09-11 17:31
gli stipendi prima di tutto!!!!!!!
 
 
#1 sottocosto 2013-09-11 17:30
e solazzo e claudio giorgio?
 

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