Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Tribunale, bilancio previsione, Miulli: questioni in sospeso

davide carlucci

  

Addentriamoci in alcune delicate analisi dell'Acquaviva Politica: proprio nel mese che verrà, ci sarà ancora un clima sereno? O prenderà largo un autunno più caldo delle giornate di agosto?... L'orizzonte non sembra facile, ma si cercherà, ora, di fare il punto con il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci. Molto cortesemente, ha accettato di rispondere a temi quali: la questione Tribunale; il bilancio previsione; la questione Miulli.

A suo parere, quale futuro per il Tribunale di Acquaviva?

“Per quanto riguarda il tribunale, la questione è questa: non abbiamo ancora delle certezze, cioè nulla di scritto ed ufficiale, sia chiaro... Ma cresce l'ipotesi che Acquaviva perderà il suo tribunale... come lo ha perso il Comune di Monopoli, di Putignano e altri che finora ospitavano le sedi distaccate del Tribunale di Bari. Andrebbe ribadito che tutto questo fa parte di un disegno di riorganizzazione delle sedi giudiziarie da parte del Governo centrale: alquale, chiaramente, noi ci siamo opposti con tutti i mezzi possibili... Nel senso che abbiamo provato a fare un consiglio intercomunale. Ma questo è servito a ben poco, se consideriamo l'interesse a collaborare del solo Comune di Cassano. Certamente era andata peggio tempo prima, quando tale consiglio intercomunale fu indetto dall'ultimo commissario prefettizio. Cosa dire... noi avevamo proposto una sede alternativa, ma dobbiamo considerare altre situazioni. Acquaviva non è un caso isolato. Putignano, proprio come Acquaviva, aveva una sua sede. Domani potrebbe non averla più. Come, del resto, Monopoli... Che è decisamente meritevole quanto la nostra città. Però, il Ministero non ha cambiato posizione e il consiglio intercomunale è stato un tentativo disperato. Non possiamo negare gli interventi parlamentari a Roma, dal centrosinistra come dal centrodestra: l'interrogazione PD da parte dell'On. De Caro e l'iniziativa PDL da parte del Sen. D'Ambrosio Lettieri... La partita, di per sé, non è ancora chiusa, ma è quasi decisa nel risultato. Dobbiamo cercare solo di prorogare... guadagnare tempo... di trovare altra soluzione... per far rimanere il tribunale ad Acquaviva. E non sarà facile. È noto, però, che il Governo centrale vuole risparmiare sulle realtà periferiche. Forse Acquaviva, considerata periferica, perderà il suo tribunale. Nella cattiva sorte, riaprirà a Modugno: sempre meglio che ad Altamura.”

Come ha recentemente sollevato il capogruppo consiliare PDL, Franco Montenegro, esiste, a suo parere, il rischio che il bilancio di previsione possa slittare oltre il prossimo 30 settembre?

“Dobbiamo tener conto che Acquaviva, come molti altri comuni, deve ancora determinare la Tares e l'Imu... e noi ci stiamo adoperando in tutti i modi e abbiamo riscontrato come non è semplice mettersi d'accordo con la Lombardi Ecologia. Il quantificare delle spese sostenute per il servizio rifiuti offre opinioni ancora discordanti: la Lombardi sostiene di quantificare molti più costi di quanti noi ne quantifichiamo alla società medesima. Dunque, approvare entro il 30 settembre? Noi ci proveremo. Comunque.”

Ad oggi, come sono i rapporti fra l'Ente Comune e l'Ente Ecclesiastico Ospedale Miulli?

“I rapporti sono buoni. Noi, comunque, contiamo di rivendicare, politicamente, un ruolo maggiore del nostro Comune nei confronti dell'Ente Ecclesiastico: vuoi per motivi legati alla storia, allo storico legame fra l'ospedale e i cittadini di Acquaviva. Tuttavia, serve cautela: i tempi non sono facili... e non possiamo ignorare il nostro interlocutore. Cosa fare del vecchio plesso ospedaliero è un tema, invece, che andrebbe nuovamente considerato: ne ho parlato, ad esempio, con il direttore della Asl. Seguiranno altri sviluppi. Noi, come giunta, sostieniamo i lavoratori e abbiamo scongiurato assieme a loro i licenziamenti. E tutto questo grazie all'intervento della Regione. Quanto a ciò che accadrà nel prossimo futuro, non mancheranno dei sacrifici. Ma ciò che conta, per ora, è salvare i posti di lavoro.”

Ai lettori, per approfondire analoghi argomenti: intervista dello scorso 9 agosto al capogruppo acquavivese PDL, Franco Montenegro.

http://www.acquavivanet.it/politica/4654-franco-montenegro-appello-per-approvare-bilancio-previsione.html

La recente analisi di Alessandro Longo, coordinatore locale Fratelli d'Italia.

http://www.acquavivanet.it/politica/4627-alessandro-longo-qfratelli-ditalia-centrodestra-del-popoloq.html

Commenti  

 
#2 sandra 2013-08-18 18:37
Per il Tribunale abbiamo fatto...abbiamo fatto, ma ci rimettiamo alla clemenza del potere centrale (in buona sostanza noi ad Acquaviva non abbiamo fatto niente). Per l'Ospedale abbiamo fatto...abbiamo fatto, ma decideranno l'Ospedale e probabilmente i creditori (in sostanza non abbiamo fatto niente). Per il Bilancio, i problemi sono la Tares, l'Imu e la Lombardi Ecologia, ma non c'è la quantificazione di queste tre voci e meno male che di problemi non ce ne sono altri (anche in questo caso comunque non abbiamo fatto niente). Per fortuna che l'estate è finita.
 
 
#1 pippuccio 2013-08-17 17:56
l'analisi è una sola, se Carlucci non allontana o rende inoffensivi i delinquenti che stanno su palazzo de' mari, lui farà la stessa fine di Pistilli e Squicciarini.
 

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