Martedì 13 Novembre 2018
   
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Consiglio Comunale: TARES, le scadenze degli acquavivesi

Cons. Comunale_del_26_luglio_2013

 

Un consiglio comunale rapido quello di venerdì 26 luglio, poco meno di un’ora e mezza la durata dei lavori. Discussi ben cinque punti all’Ordine del Giorno. Tre gli assenti: Pellecchia, F. Montenegro e C. Giorgio.

Approvato all’unanimità dei presenti la modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, in sintesi: il Consiglio Comunale ha deciso che “ciascuna commissione consiliare permanente sarà composta da 5 consiglieri comunali per garantire una maggiore partecipazione democratica”. Si è, inoltre, impegnato a rideterminare il gettone di presenza dei consiglieri comunali componenti delle commissioni comunali permanenti nell’ottica della riduzione dei costi degli apparati amministrativi.

Nel suo intervento il sindaco Carlucci ha proposto di passare da euro 19.98 a 16,00 euro, prontamente il consigliere Solazzo ha chiesto di ridurre ulteriormente il gettone di presenza al 50% arrivando a 10 euro per esigenze di pubblico interesse, “in questo momento storico è importante dare un segnale alla città”. Proposta accolta favorevolmente da tutta la Maggioranza tanto che la delibera è stata approvata con questo emendamento (14 i voti favorevoli, astenuto il cons. del CDL T. Montenegro il quale ha proposto di portare il gettone di presenza a ZERO, 2 gli assenti).

Votata favorevolmente anche la Richiesta di finanziamento (di 350 mila euro totali, di cui 293.482,73 euro dal GAL SEB e 56.517,27 da fondi di bilancio del nostro Comune) per l’ex Farmacia “sotto il Carcere”, locale di proprietà comunale in Piazza dei Martiri n. 64. Nella sua relazione l’assessore ai Lavori Pubblici Austacio Busto facendo riferimento al Bando del GAL SEB e alla relativa misura 321 Servizi essenziali per l’economia e le popolazioni rurali ha annunciato che il Comune ha predisposto un progetto denominato “Luoghi dell’acqua e della terra” che prevede la ristrutturazione di un locale da adibire a servizi di carattere didattico culturale a favore dei giovani in età scolare.

 dott. Capurso_su_La_TARES

Una prima scadenza il 30 settembre, una seconda il 31 ottobre, e una terza e ultima il 31 dicembre.

Queste in sintesi le scadente da tenere a mente dagli acquavivesi che quest’anno dovranno pagare la TARES. Il tributo, introdotto nell'ambito del decreto 'Salva Italia' dal Governo guidato dall'ex primo ministro Mario Monti, poi convertito in legge nel dicembre del 2011, adesso arriva a incidere sulle tasche degli italiani, essendo di fatto entrato in vigore il 1° gennaio 2013. Ricordiamo che la TARES, tributo comunale sui rifiuti e sui servizi va a sostituire, di fatto, la vecchia tariffa di igiene ambientale (Tia) e la vecchia tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu). Non si sa ancora con esattezza quali saranno le interpretazioni e le modifiche che lo Stato apporterà alla Tares. Attualmente, e solo per il 2013, è stato intanto stabilito che per calcolare il nuovo tributo si proceda, per quantificare gli importi delle prime due rate dell'imposta, secondo i criteri che regolavano la vecchia Tarsu. In seguito sarà poi effettuato il calcolo della Tares”.

Nel Comune di Acquaviva -a detta del dott. Francesco Capurso, Dirigente Comunale del Settore Finanza e Tributi- ci sarebbe un basso costo del servizio. “Non abbiamo necessità di incrementare come accadrà negli altri Comuni del 200%, dovremmo essere mi auguro sul 140% del prelievo effettuato. La perequazione delle tre rate ci ha portati ad ipotizzare il 90%. Due rate da 45 % e una da 50% quella finale ivi compresi i 0,30 centesimi al metro quadro che peraltro vanno versati con un codice apposito allo Stato per coprire i costi dei Servizi. Quest’ipotesi ci è sembrata opportuna per non accavallare eccessivamente le scadenze (30 novembre versamento del secondo acconto IRPEF e dicembre l’ IMU su seconda casa). La delibera della TARES è stata approvata con 14 voti favorevoli.

“Stiamo cercando di diluire i pagamenti,- ha detto in Consiglio Comunale il sindaco Carlucci, di essere equilibrati nella rateizzazione, la volontà politica è stata rispettata dal Dirigente Capurso”.

La seduta si è conclusa infine con l’approvazione da parte della Maggioranza dell’ultimo punto posto all’Ordine del Giorno relativo un debito fuori bilancio.

 

Commenti  

 
#1 sigismondo 2013-07-30 13:50
Praticamente si e' svolto il festival dei pezzenti: perdere del tempo per discutere se un gettone deve essere da 20 eur a 16 eur e poi giungere dopo la trattativa a 10 euro e' raccampricciant e. Accolgo con favore la riduzione del gettone, al pari di uno specchietto per le allodole. Bene ha fatto quindi, il cons. T. Montenegro a proporre di portarlo a ZERO...proposta ahime' bocciata dai pseudocomunisti che sono a favore dei poveri a parole e con la preghiera
 

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