TRE CANDIDATI SI RITIRANO. SALTA LA LISTA DI SQUICCIARINI

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E’ caccia aperta ai tre “candidati infedeli” che sabato mattina – all’ultimo momento – hanno fatto saltare la Lista di Squicciarini, la lista personale dell’ingegnere, a supporto della sua candidatura a sindaco della città.

Alle cinque liste che  sostengono Squicciarini (Pd, Udc, Italia dei Valori, Io Sud e Compagnia delle Arti), infatti, doveva affiancarsene una sesta, i fedelissimi del candidato sindaco, con in testa il suo nome.

Da indiscrezioni raccolte, invece, pare che a poche ore dal termine ultimo di presentazione delle liste in Comune (le ore 12.00 di sabato 27 febbraio) tre candidati siano venuti meno, declinando l’invito a far parte della compagine di centrosinistra.

Una manovra in cui più di qualcuno ha visto lo zampino degli avversari politici che avrebbero convinto in extremis a ritirare la candidatura dalla lista dell’ingegnere che già aveva meno candidati del minimo consentito: la rinuncia di altri tre ha quindi impedito la presentazione della lista.

La mattina di sabato, infatti, la coalizione di Squicciarini ha presentato alle 11.58 la documentazione necessaria per le elezioni: a due minuti dal termine massimo. Poco dopo, presso l’Ufficio Protocollo del Comune, era arrivato lo stesso candidato sindaco, per accertarsi che tutto procedeva secondo copione.

Chi sono i tre “candidati infedeli”? E che conseguenze avrà la mancata presentazione di questa lista sulla campagna elettorale?

Lo sapremo nei prossimi giorni, quando la stessa entrerà nel vivo e dai palchi dei comizi si cominceranno a scoprire retroscena e segreti.