Venerdì 16 Novembre 2018
   
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TRE CANDIDATI SI RITIRANO. SALTA LA LISTA DI SQUICCIARINI

squicciarini

E’ caccia aperta ai tre “candidati infedeli” che sabato mattina – all’ultimo momento – hanno fatto saltare la Lista di Squicciarini, la lista personale dell’ingegnere, a supporto della sua candidatura a sindaco della città.

Alle cinque liste che  sostengono Squicciarini (Pd, Udc, Italia dei Valori, Io Sud e Compagnia delle Arti), infatti, doveva affiancarsene una sesta, i fedelissimi del candidato sindaco, con in testa il suo nome.

Da indiscrezioni raccolte, invece, pare che a poche ore dal termine ultimo di presentazione delle liste in Comune (le ore 12.00 di sabato 27 febbraio) tre candidati siano venuti meno, declinando l’invito a far parte della compagine di centrosinistra.

Una manovra in cui più di qualcuno ha visto lo zampino degli avversari politici che avrebbero convinto in extremis a ritirare la candidatura dalla lista dell’ingegnere che già aveva meno candidati del minimo consentito: la rinuncia di altri tre ha quindi impedito la presentazione della lista.

La mattina di sabato, infatti, la coalizione di Squicciarini ha presentato alle 11.58 la documentazione necessaria per le elezioni: a due minuti dal termine massimo. Poco dopo, presso l’Ufficio Protocollo del Comune, era arrivato lo stesso candidato sindaco, per accertarsi che tutto procedeva secondo copione.

Chi sono i tre “candidati infedeli”? E che conseguenze avrà la mancata presentazione di questa lista sulla campagna elettorale?

Lo sapremo nei prossimi giorni, quando la stessa entrerà nel vivo e dai palchi dei comizi si cominceranno a scoprire retroscena e segreti.

Commenti  

 
#3 GIV 2010-03-02 17:17
Mettiamo il punto a questo situazione. Prendiamo atto degli schieramenti e veniamo fuori da questa fase di stallo. Da oggi inizia una campagna elettorale dove bisognerà premiare ed incoraggiare i candidati slegati da qualsiasi pressione politica ed imprenditoriale . Nulla è ancora deciso. Facciamo convergere il consenso su chi vorrà rispondere solamente alla legge, al benessere collettivo ed alla propria coscenza. Io ci sono e lo dico da candidato. E' l'unico modo per risollevare il nosto paese.
 
 
#2 quizas 2010-03-02 15:32
prof. Signorile,
malgrado concordi con Lei nell'auspicio che questo spiacevole episodio rafforzi ancor di più l'Ing. Squicciarini, mi permetta di dissentire pianamente dalla Sua conclusione, ovvero che gli acquavivesi siano generosi e capiscano. Una popolazione saggia e generosa, non avrebbe mai permesso che le cose degenerassero a tal punto. Una popolazione saggia e generosa avrebbe dovuto avere più rispetto, anzitutto per se stessa.
 
 
#1 achille signorile 2010-03-01 23:43
Una piaga della politica odierna è la sfrenata campagna acquisti che ha degradato la politica ad un mercato delle vacche. Non c'è moralità. Si passa da sinistra a destra e da destra a sinistra, senza alcuna motivazione, con una facilità ed uno squallore mai visti nella prima repubblica, quando passaggi se ne vedevano, ma molto raramente e con autentiche angosce esistenziali.
Oggi è un autentico schifo. E se è vera questa storia del ritiro di tre candidati dalla lista di Squicciarini, siamo proprio alla frutta.
Forza, Squicciarini! Non demordere! questo sgambetto che ti hanno fatto servirà solo a rafforzarti, perchè è vero che Acquaviva è caduta in un burrone di squallore, ma gli acquavivesi sono ancora generosi e capiscono, eccome che capiscono!!!
 

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