Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Davide Carlucci: "Partire subito col rilancio della Z. I."

primo cittadino

  

AcquavivaNet ottiene una breve intervista del neo-sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci. Sono e saranno giorni di grandi manovre interne a Palazzo. E prima del consiglio comunale dell’8 luglio. Avremmo voluto spaziare su diversi argomenti, perché non mancano. E, comunque, non mancheranno: fra questione PRG, 167, antenne da installare o delocalizzare, immobili comunali in attesa di nuova destinazione, Miulli, fino al ricordo del 10 febbraio…

La banda ora ha smesso di suonare Acquaviva ripartirà da Carlucci 


Ringraziamo, chiaramente, la disponibilità del Primo Cittadino: nonostante sia notevolmente preso da numerosi impegni. Si è rivelato, in ogni caso, aperto e più che disponibile.

Signor Sindaco, è possibile chiederle un pronostico per i suoi primi cento giorni di governo?

“Nei primi cento giorni, noi vorremmo partire subito con il rilancio della Zona Industriale: abbiamo già fatto una consultazione con gli imprenditori, l’analisi dei loro bisogni, la valutazione di tutti i siti disponibili per le nuove attività produttive. Dobbiamo creare un consorzio. Dare la possibilità, nei limiti del possibile, di fare attività commerciale anche nella Zona Industriale. Rilanciare, dunque, la zona e fare attrazioni di investimenti. Poi, vorremmo anche far partire, in questi cento giorni, un progetto - sempre nella Zona Industriale - per la rivalorizzazione dell’indotto sanitario ad Acquaviva delle Fonti. Questo è quello che vorremmo fare per le attività produttive. Poi, vorremmo vivacizzare la città attraverso un programma di spettacoli e di eventi culturali di vario tipo e che coinvolgano possibilmente i giovani. Noi vorremmo, nei primi cento giorni, dare una risposta al bisogno di casa: molte persone non hanno case. Sappiamo che c’è un bando per l’assegnazione delle case popolari: vorremmo espletarlo e dare il più possibile una risposta a queste famiglie. Poi, sempre nei primi cento giorni, vorremmo monitorare le spese in eccesso per dirottare risorse negli affari sociali… Poi, vorremmo ripristinare le regole per quanto riguarda l’educazione stradale, dando un impulso alle contravvenzioni. Infine, vorremmo cercare di riaprire il Teatro Comunale: come contenitore culturale occasionale. Nel senso che non possiamo aprirlo direttamente come teatro. Dobbiamo incominciare a ripensarlo e reperire i fondi. Entro i primi cento giorni: attivare le consulte e adottare lo statuto comunale.”

Sarà possibile, per questo ente Comune, avvalersi di uno strumento internettiano di Trasparenza politico-amministrativa? Come, ad esempio, un Openmunicipio?

“Adesso, sulla formula della trasparenza… Io Openmunicipio non lo conosco bene, ma per un progetto simile valuteremo il rapporto costi-benefici. Noi vorremmo migliorare la trasparenza amministrativa, indubbiamente: il sito del Comune è un po’ morticino. Ci vorrebbe un sito internet più attivo. E più interattivo coi cittadini.”

Cosa pensa della questione “patto di stabilità”? Si ripresenterà l’anno prossimo…

“Per quanto riguarda il patto di stabilità, sono stati fatti degli errori in passato e noi dobbiamo soltanto cercare di lavorare e tenendo conto delle difficoltà. Sicuramente questo patto di stabilità lo vediamo come un macigno rispetto ai nostri desideri di fare una buona amministrazione. Intanto noi continuiamo nella nostra opera di risanamento mutuata dalla vecchia amministrazione… perché la vecchia amministrazione, dal nostro punto di vista, i conti li ha portati in ordine. Noi ci portiamo problemi soprattutto del passato.”

Ci saranno problemi, quest’anno, al lancio del Pallone della Madonna di Settembre? Ci sono divieti della Regione?

“Io spero di no… Io credo di no. Circolava questa voce ai tempi della campagna elettorale. La campagna è ora finita… Nessuno, finora, mi ha presentato alcuna circolare. Credo di no. No.”

E cosa pensa in merito all’antenna di Piazza Felice Della Torre?

“È una questione che non abbiamo ancora affrontato.”

"No" di acquavivesi a Frà Diavolo e "Questione P. zza Della Torre" 

A suo parere, sarebbe ora di aggiornare il regolamento comunale per l’installazione delle antenne per la telefonia? Giacché tale regolamento risulterebbe incostituzionale dal 2006?

“Se ci sono irregolarità da riscontrare, vedremo poi nel verificare appieno e intervenire.”

Commenti  

 
#4 franke acquaviva 2013-07-05 18:53
i nuovi amministrtori devono avere l'onesta'intell etuale di assunersi le loro responsabilita' nei consigli comunali, e non dire e fare quello che gli conviene, altrimenti andassero a lavorare.
 
 
#3 Cittadino vivace 2013-06-30 08:25
Ma vi sembra normale che le strade di Acquaviva devo essere chiuse per favorire le pizzerie? Via tria, via scalera, via squicciarini. se succede qualcosa e deve passare una autombulanza? Dovete chiudere tutte le strade dove ci sono pizzerie?
 
 
#2 mario945 2013-06-29 12:22
E il PROBLEMA della "167" che posto occupa nel programma del Sindaco Carlucci?
 
 
#1 Zeus 2013-06-29 09:43
"Dare la possibilità, nei limiti del possibile, di fare attività commerciale anche nella Zona Industriale". Come mai al ballottaggio si poteva fare e ora si parla di limite del possibile?
 

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