Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Nodo della Giunta. Alla Pietroforte la Presidenza del Consiglio?

Palazzo di_Citt

 

 

Mancano ormai poche ore all’ufficializzazione dei cinque assessori che comporranno la Giunta del neo sindaco Davide Carlucci.

In Città si moltiplicano le previsioni sui nomi della nuova squadra di Governo e le relative attribuzione delle deleghe.

 pietroforte francesca

Secondo alcune indiscrezioni raccolte nei giorni scorsi a Palazzo De Mari l’ex assessore alla Cultura “Francesca Pietroforte, la consigliere più suffragata delle Comunali potrebbe diventare, nonostante la sua giovane età, la nuova Presidente del Consiglio Comunale”.

 

A pochi giorni dall’insediamento,  “Ora il nodo della Giunta”, questa la nostra previsione pubblicata nell’ultimo numero del nostro settimanale cartaceo.

 

“Una rosa di nomi di otto persone. Fra questi il neo sindaco di Acquaviva sceglierà la nuova squadra di governo: cinque assessori. Compito non facile, che dovrà tener conto di una serie di parametri fissati prima della campagna elettorale con le forze che hanno portato alla vittoria il centrosinistra. Ma per iniziare Carlucci – così come il suo predecessore Squicciarini – ha chiesto ai partiti che lo sostengono di fare i nomi dei suoi potenziali collaboratori.

Una scelta che ha fatto storcere il naso a qualcuno, memore della brutta fine di Squicciarini, stritolato dai veti incrociati delle diverse componenti politiche. Ma il neo sindaco ha anche chiesto di rispettare il patto pre-elettorale che prevede una regola molto semplice: chi è stato eletto consigliere comunale non può fare l’assessore.

Dunque niente rivendicazioni da parte di chi ha preso più voti o di chi ha fatto un “exploit” inaspettato. Gli assessori arriveranno dalle liste e dai partiti stessi, scelti cioè fra coloro che non sono stati eletti in Consiglio o tra personalità vicine ai partiti/liste stessi. La girandola di nomi è ovviamente vasta: per adesso quelli più suffragati, secondo le indiscrezioni, sono quelli dell’ex consigliere comunale Austacio Busto e dell’avv.to Vito Pasciolla, il primo per una delega a Cultura-Turismo e il secondo a Personale e Contenzioso. Ai Servizi Sociali c’è chi ha fatto il nome di Annamaria Vavalle ma difficilmente potrà spuntarla per via di un palese conflitto di interesse dato che fa parte di una cooperativa che lavora con il Comune di Acquaviva nell’ambito del Piano Sociale di Zona. In corsa anche l’avv. Ruscigno e Giuseppe Netti, il titolare del “Club 1799”: in questo caso, se a Netti andasse la Cultura, a Busto toccherebbe un assessorato più “tecnico”. A proposito di tecnici, si fa insistente la candidatura dell’ing. Francesco Bruno (in quota Sel) così come quella di Lino Romanelli al Bilancio. Ventilato anche un ripescaggio di Gianni Milella, già assessore alla formazione professionale con la Giunta Squicciarini. Posto di rilievo, infine, per Francesca Pietroforte: la consigliera più suffragata potrebbe diventare, nonostante la sua giovane età, la nuova Presidente del Consiglio Comunale. Tutto si deciderà nei prossimi giorni quando al sindaco saranno presentati, dai partiti, gli otto nomi dei “papabili”. Poi toccherà a lui scegliere i cinque assessori, probabilmente già nella prossima settimana”.

 Gb

 

Tratto da “La Voce del Paese- Edizione Acquaviva delle Fonti-Cassano delle Murge Santeramo in Colle- del 21 giugno 2013.

 

Nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti. 

Commenti  

 
#4 Pino Sola 2013-06-29 10:42
Caro Acquavivese vero, ribadisco che a me piace sempre metterci nome, cognome e faccia quando commento dei post, soprattutto quando devo rivolgere domande ad indirizzi e nomi precisi, sono in parte d'accordo con quanto tu dici in merito al fatto che ancora una volta le consulte dello sport, della cultura e dei servizi sociali non siano state chiamate in questa campagna elettorale né dalla destra, né dalla sinistra per esprimere quelle che potevano essere le aspettative del mondo delle associazioni, aspettative che contrariamente a quanto tu dici, non sono né di destra né di sinistra, e tantomeno nulla hanno a che fare con l'impegno personale di ognuno di noi a rappresentare le proprie idee, a sostenere a livello personale questo o quel candidato. Purtroppo il fatto si ripete e le consulte sono lasciate li ad aspettare che da sole facciano qualcosa, che siano loro a proporsi, per rimanere poi comunque inascoltate. E nulla conta se sono volontari con un nome e un volto, perché rimangono sempre inascoltati, quasi fossero senza parole. Nulla conta se sono Volontari che da oltre un decennio si occupano gratuitamente di sostenere le attività della Pubblica Amministrazione nel sociale, nella cultura, nello sport, nulla conta quanto hanno fatto, perché rimangono sempre e solo volontari, con tanti doveri e nessun diritto.
 
 
#3 io lo dico 2013-06-25 23:45
Questi durano al massimo dieci mesi.....poi COMMISSARIO!!! Cominciamo male, molto male
 
 
#2 acquavivese vero 2013-06-25 23:10
Lo scandalo di certi nomi ci fa ritornare al passato, alla paura di un nuovo periodo buio per Acquaviva, che anziché essere bellissima rischia di precipitare sempre di più. Ma per cultira, sport, servizi sociali, il neo sindaco ha ritenuto di incontrare i presidenti delle consulte che forse erano a lui vicini e cioè Pignoni sport, Ieva cultura e Solazzo servizi sociali. Anche lui pensa di fare come i suoi predecessori? E Ieva e Solazzo che erano al suo fianco in campagna elettorale non contano nulla? Mi spiegate chi renderà Acquaviva bellissima?
 
 
#1 Iron Ic 2013-06-25 16:10
Giusta e verosimile analisi
 

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