Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Le Verità di Marco Piconio. Al ballottaggio sto con Carlucci

 marco piconio

 

Nell'ultimo comizio Marco Piconio rivela tutti i retroscena che lo hanno portato a maturare la scelta di sostenere Davide Carlucci.

 

 

"Questa sera, in occasione degli ultimi comizi, il candidato Sindaco della Lista “CDL” Marco Piconio, in una piazza gremita, dopo aver ringraziato gli elettori per l’eccellente risultato raggiunto, ha riassunto tutto l’iter di questa campagna elettorale sin dall’inizio. Ha spiegato agli elettori perché il Centro Destra è andato diviso addirittura su tre fronti sin dall’inizio di questa campagna elettorale in quanto Il PDL di Bari aveva imposto come candidato Sindaco Claudio Giorgio.

Nella fase del ballottaggio ha aderito con entusiasmo al progetto politico di Davide Carlucci Sindaco perché è una persona seria così come lo sono persone serie e volenterose i dieci consiglieri comunali che formeranno la sua maggioranza.

Marco Piconio ha anche detto che non ha fatto alcun accordo sottobanco con Davide Carlucci cosa che voleva fare a tutti i costi il Centro Destra prima offrendogli un Assessorato e poi in un secondo momento addirittura il Vice Sindaco ed un Assessore sempre sottobanco.

Quindi alla fine del comizio ha ringraziato ed ha invitato tutta la cittadinanza domenica e lunedì a votare per Davide Carlucci Sindaco.

 

Il Testo del comizio è il seguente:

 

Carissime elettrici e carissimi elettori buonasera,

Vi ringrazio di cuore per aver riposto in me la Vostra fiducia. La Lista del C.D.L. ha raccolto ben 1139 voti vale a dire il 9,30% dei votanti di Acquaviva. Grazie Acquaviva! Io mi sono proposto di fare scoppiare la pace ad Acquaviva, io continuerò su questa strada senza farmi intaccare da chicchessia perché io mi onoro di venire da una scuola politica che non ha nulla a che vedere con questa gente che grida, il popolo di Acquaviva vi conosce e sa molto bene chi siete e da dove venite e che dite le bugie e le bugie, ahimé hanno le gambe corte! Io vengo da una scuola dove vigeva la lealtà, io vengo dalla Scuola di Silvio Cirielli, di Santino Ventura e di Pierino Milella. Questi uomini in silenzio e molte volte insieme, con una stretta di mano, hanno fatto grande Acquaviva! Mai un’ingiuria, hanno lavorato nell’interesse di Acquaviva!

Questi uomini mi hanno insegnato la lealtà e l’attaccamento a questa città.

Io vi dico la verità dei fatti: All’indomani delle elezioni politiche di febbraio u.s. ho telefonato a Franco Pistilli. Ci siamo incontrati e gli ho proposto di fare la campagna elettorale per le amministrative con il Centro Destra unito, solo così saremmo stati vittoriosi. La mia idea era di trovare un candidato al di sopra delle parti che potesse unire il centro destra ed io gli proposi il Dott. Franco Caporusso un uomo serio, pacato, preparato. Aggiunsi che: se non fosse stato Franco Caporusso il Candidato Sindaco sarei stato io. Dopo qualche giorno mi richiama e mi informa che Franco Caporusso e Claudio Giorgio si erano accordati ovvero Claudio Giorgio avrebbe fatto il sindaco ed avrebbe nominato Vice Segretario Generale il Dott. Caporusso. Io mi complimentai per il modo in cui si erano già spartiti la torta e gli risposi che questo progetto a me non interessava.

Nei giorni successivi mi hanno fatto incontrare con il Consigliere Regionale Michele Boccardi il quale mi imponeva quale candidato Sindaco Claudio Giorgio ed io se volevo far parte della coalizione di centro destra dovevo fare una lista d’appoggio e mi veniva offerta la lista “la Puglia prima di tutto”. Io risposi che potevo anche accettare la candidatura di Claudio Giorgio ma essendo io del PDL chiedevo che i miei uomini venissero inseriti nella lista del PDL. Mi venne risposto “ tu non ha capito niente! Nella lista del PDL si sa chi deve essere eletto e gli altri candidati porteranno l’acqua al mulino, tu se vuoi far parte dalla coalizione del centro Destra devi farti la lista per conto tuo!

A questo punto, con molta eleganza, dissi loro che il loro non era un progetto politico ma un modo per collocare gli uomini di loro gradimento pertanto non era aperto a tutti gli uomini del PDL!

Così, per dare una svolta politica, insieme ai miei amici di sempre, abbiamo fatto la campagna elettorale con la lista del CDL e abbiamo raggiunto un ottimo risultato.

All’indomani della consultazione pensavo che il candidato Sindaco Claudio Giorgio si sarebbe fatto sentire per unire il centro destra e invece niente! Mi sto al posto mio! Passano nel frattempo i giorni di martedì e mercoledì. Forse pensavano che io avessi “fame” e che sarei andato da loro invece io sono molto soddisfatto del risultato ottenuto in quanto abbiamo eletto al primo turno Tommaso Montenegro!

Giovedì arrivano i primi ambasciatori i quali mi propongono un accordo sottobanco dandomi un assessore senza alcun apparentamento.

Gli chiedo che cosa è stato fatto con Claudio Solazzo e mi viene risposto che è stato concordato l’apparentamento tecnico con la sola lista “Solazzo Sindaco”concedendogli, inoltre, la Presidenza del Consiglio ed un Assessore in questo modo gli scattano tre consiglieri di maggioranza e due all’opposizione! Io,invece, proponevo l’apparentamento tecnico con tutte le liste di Solazzo e la lista del CDL in modo che tutto il centro destra si sarebbe unito ed allo stesso tempo anche il partito del Centro Democratico ed il Movimento Cinque Stelle, pur di essere rappresentati in consiglio, avrebbero votato Giorgio. Mi viene risposto di no prima di tutto perché Claudio Solazzo non voleva fare questo e poi non si volevano perdere sei consiglieri Comunali della coalizione originaria di Giorgio!

Io chiedo loro se davvero credono al progetto politico del Centro Destra o ne fanno questione di poltrone! mi viene risposto che con questa mia proposta sorgono problemi all’interno delle liste!

Ebbene ho ribadito, ancora, che il loro progetto politico non mi interessava.

Successivamente mi chiama il candidato Sindaco Claudio Giorgio e mi fa le stesse proposte che ho su esposto ed io ancora una volta non accetto.

Venerdì 31 maggio la febbre inizia a salire a 39°: mi chiama Pistilli.

Il dialogo non si nega a nessuno,pertanto, ci siamo visti e mi dice che vogliono farmi fuori anche se a lui il mio progetto piaceva perché lo riteneva vincente ma mi informava che purtroppo questa strada non era praticabile per questione di poltrone.

Pistilli mi richiama sabato sera u.s. alle ore 20 circa e mi invita nel suo studio per sottoscrivere,ancora una volta, un accordo sottobanco dandomi un assessore ! Gli rido in faccia e chiudo la telefonata. Mi richiama alle ore 22:00 circa e mi propone un accordo migliorativo ovvero concedendomi il Vice Sindaco ed un Assessore e mi invita a vederci l’indomani mattina! chiudo la telefonata e stacco il cellulare per tutta la giornata di domenica due giugno, lo riaccendo alle ore 13:00 circa e sul cellulare trovo di tutto! Questo è il cellulare ed è a Vostra disposizione, potete prenderne visione quando volete! Praticamente mi hanno cercato in lungo e in largo per tutto il territorio di Acquaviva !

Queste persone da questo palco hanno detto solo ed esclusivamente bugie , io non ho voluto aderire al loro progetto politico. Pure Mario Radogna non ha detto la verità perché quanto meno doveva dire che il Sen. Luigi D’ambrosio Lettieri che è l’unico uomo serio del partito si è molto incazzato quando è venuto a conoscenza che non era stata tenuta in considerazione la proposta di Marco Piconio.

A Voi cari concittadini trarre le conclusioni e naturalmente Claudio Solazzo deve spiegare ai cittadini di Acquaviva per quale motivo ha fatto l’apparentamento tecnico con una sola lista e non con tutte e quattro, forse le altre liste non ne erano degne?

Con questa situazione nel Centro Destra , vedendo dall’altra parte un progetto politico concreto nell’intereesse di Acquaviva, mercoledì scorso ho partecipato al Forum del Centro Sinistra e con entusiasmo ho aderito al progetto politico guidato dal candidato Sindaco Davide Carlucci, un ragazzo serio e preparato e da dieci giovani entusiasti che vogliono veramente rinnovare Acquaviva che hanno, fra l’altro, apprezzato alcuni punti del nostro programma in particolar modo la riapertura del Teatro, di Scappagrano, del ricovero di mendicità che sarà riaperto subito con le buone o con le cattive così come fece Silvio Cirielli che con un gruppo di persone tagliò le catene ed entrò per farne immediatamente un parco gioco. Noi invece, intendiamo farlo riaprire per i nostri anziani! Ecco perché ho aderito al progetto Carlucci perché credo al cambiamento. Le solite malelingue ne stanno dicendo di tutte e di più ma io vi assicuro che non ho fatto nessun accordo sottobanco, cosa che invece voleva fare il Centro Destra. A tutti i costi! Adesso tutto il Centro destra sta facendo come ci racconta la famosa favola di Esopo che quando la volpe non poteva arrivare all’uva diceva che era acerba.

Io sono e sarò sempre Marco Piconio l’uomo al servizio della Città !

Io ad Acquaviva voglio il cambiamento e questo cambiamento può avvenire solo ed esclusivamente con Davide Carlucci e con questi giovani nuovi che sono al suo fianco che hanno tanta voglia di fare ed agire con concretezza. Ad Acquaviva diamo una svolta, eliminiamo una volta per tutte gli imbroglioni della politica, quelli che vogliono vivere dalla politica, voltiamo pagina sosteniamo tutti insieme Davide Carlucci Sindaco perché sono certo che Acquaviva rifiorirà e finiranno gli odii e i rancori fra i cittadini! Quindi cari concittadini domenica e lunedì vi invito a votare per Davide Carlucci! Viva l’Italia, Viva Acquaviva!"

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