Martedì 20 Novembre 2018
   
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“Intollerabili gli apprezzamenti sulla gestione degli Enti Ecclesiastici”

zullo

Dal Presidente del Gruppo Regionale PdL, Ignazio Zullo riceviamo e pubblichiamo.

Assisto basito a dichiarazioni sulla gestone degli Enti Ecclesiastici tendenti a negare la resposabilità politica di Vendola e della sua maggioranza nella corretta ed equa allocazione delle risorse nella ripartizione del Fondo Sanitario Regionale nè sono accettabili le chiamate in causa del concordato Stato-Chiesa e addirittura del Vaticano.

Ci sono dati lampanti e matematici che dimostrano come Vendola abbia scientemente voluto penalizzare gli E.E. per inginocchiarli e renderli appetibili a poteri forti.

Negli anni 2007-2012:

- all’I.R.C.C.S. Oncologico di Bari per 80 posti letto (e senza pronto soccorso, banca del sangue ed altre funzioni assistenziali) sono stati assegnati circa 238,5 milioni di euro;

- al "Miulli" di Acquaviva con circa 700 posti letto e tutte le funzioni assistenziali che conosciamo, sono stati assegnati 749,23 milioni di euro;

- al Policlinico di Bari, con un numero doppio di posti letto rispetto al "Miulli" sono stati attribuiti 2.205 milioni di euro.

Non c’è proporzione nel confronto nè con l’Oncologico, nè con il Policlinico!

Con una valutazione di impatto, non dico che il "Miulli" avrebbe dovuto percepire il tetto assegnato all’Oncologico moltiplicato per otto o la metà del tetto del Policlinico in rapporto al numero dei p.l. ma credo che il "Miulli" avrebbe avuto diritto ad un tetto più proporzionato in misura da sostenere la struttura dei costi in modo tale da non avviarlo al fallimento.

E, pur volendo ammettere disfunzioni gestionali, non è pensabile che al "Miulli" si possono registrare sprechi, disfunzioni, leggerezze di entità più grave rispetto a quelle che si registrano quotidianamente all’Oncologico e al Policlinico.

Vendola e la sua maggioranza la smettano di accampare scuse con evidenti falsità. Non eludino il problema ma lo affrontino e sopratutto sappiano che i lavoratori del Miulli non sono da meno rispetto a quelli dell’Oncologico e del Policlinico, vivono delle stesso C.C.N.L. e devono essere retribuiti allo stesso modo.

Non perdano tempo: se hanno senso di equità e di giustizia devono risarcire il "Miulli" dell’indebito arricchimento per il passato e devono adeguare il tetto per il 2013 e per il futuro.

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