CARUCCI: CAMBIAMO PAGINA, NO AL DOPPIO GIOCO DEL PD

candidato_sindaco_Carucci

Si è svolta sabato sera presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà la Conferenza Stampa per ufficializzare la coalizione politica costituita da tre liste civiche: Acquaviva Migliore-Carucci, Acquaviva nel Cuore- Chiechi e Impegno Solidale che, sosterrà, alle Amministrative del 28 e 29 Marzo prossimo, la candidatura a Sindaco del prof. Marcello Carucci e quella di Vendola come Presidente della Regione Puglia.

L’incontro ha visto un’ampia partecipazione, partendo dalla riflessione sulle urgenze di della Città si è passati alla presentazione della coalizione. Con queste parole il prof. Carucci, ha dato inizio alla campagna elettorale: «Ringrazio gli amici e la cittadinanza qui presente a questa manifestazione. A 56 anni ho deciso di mettermi in discussione mettendo la mia persona al servizio di Sinistra e Libertà, area progressista del nostro paese per consentire al Comune un cambio di pagina. Negli ultimi anni ho vissuto all’estero, tornando ad Acquaviva, mia città natale, solo per trascorrere i periodi di vacanza, ho colto in termini più incisivi rispetto a chi vi risiede in maniera continuativa i profondi cambiamenti sociali economici e territoriali; mi riferisco alle periferie degradate segno tangibile di un sottosviluppo e di una profonda crisi, alla Z. I. lontana dall’essere polo produttivo e artigianale di impulso per tutto il territorio, al sistema clientelare che si è innescato con la disoccupazione. È importante sfruttare le potenzialità produttive locali, tutti percepiamo che siamo andati indietro, dobbiamo fermare il processo di degrado e avviare un processo di rinascita della nostra realtà locale. La coalizione che rappresento, superando le tradizionali divisioni di matrice partitica e ideologica, pur avendo nel passato percorso strade opposte, è oggi unita per un progetto politico che ha un programma fondati sugli interessi della cittadinanza e sul Bene Comune, con la volontà di coinvolgere tutti i cittadini onesti e liberi e tutte quelle forze sane che fanno dei valori della trasparenza e della partecipazione la bussola del propria attività politica. Non abbiamo aderito al quadro del Pd perché non aveva alcun principio democratico, abbiamo avuto l’impressione che avevano già una soluzione, preconfezionata da molto tempo, siamo stati messi di fronte al fatto compiuto; riteniamo che se dovevamo essere una presenza marginale e aggiuntiva, vengono meno le ragioni per un progetto comune; se non siamo graditi andiamo avanti per altre strade, la  parola viene rimessa agli Elettori, al Popolo sovrano.

presentazione_Carucci

 

"Con Giuseppe Chiechi e Ferdinado D’Antini - ha detto ancora Carucci - possiamo affermare che siamo l’unica Alleanza reale, realista e proponibile! Abbiamo alle spalle un’esperienza politico- amministrativa decennale, verificata l’impossibilità progettuale e superate le divergenze ideologiche faremo insieme questo cammino comune che ha come obiettivo il cambio di rotta per la nostra Acquaviva delle Fonti. Basta con gli affari e le clientele su Comune! La carica operativa e l’entusiasmo che ci viene dai giovani caratterizza le forze più sane. Io credo che possiamo farcela, siamo riusciti a costituire ben quattro liste: sono molti i nostri candidati giovani con doti, qualità, e con la schiena dritta. Se tutti lavoreremo con entusiasmo resisteremo alle opposizioni, voglio illudermi di credere questo progetto non è del tutto irrealizzabile».

È seguito poi l’intervento di Giuseppe Chiechi, leader della lista civica Acquaviva nel Cuore: «Non abbiamo gradito i doppi giochi attuati dal PD, raggruppare tutte le forze e mancare di rispetto al progetto politico. Osservando che il giocattolo era quasi rotto, ho chiamato gli amici che mi sono più vicini: con la schiettezza che ci caratterizza, abbiamo definito un percorso nel rispetto della lealtà: l’alternativa è andare con le persone per bene!Non avevamo un’alternativa valida.  Non possiamo essere accusati di nulla! Lealtà politica, morale e di coscienza ci hanno spinti a dare un messaggio forte io, Chiechi, un ex assessore di destra dal 2001-2006, dichiaro che il mio modo di fare è più vicino a quello di Marcello Carucci e di una certa sinistra. Non vado ad analizzare quello dell’altra Sinistra, siamo all’anno zero. Maltrattati dalla Giunta di Centro Destra, dobbiamo incominciare daccapo, il lavoro è molto delicato: è necessario recuperare la fiducia dell’elettorato, appassionarlo alla politica e all’appartenenza alla propria Comunità. Quattro liste non sono una grande armata, potremo però dire forte e a gran voce la nostra con il nostro programma. Il consenso elettorale sarà il risultato  dell’impegno di ciascuno di noi nelle proprie famiglie, tra gli amici nell’associazionismo. Onestà trasparenza e coscienza pulita sono i nostri punti di forza. Non abbiamo da farci rimproverare nulla. La sfida è sana e trasparente, non è un caso che abbiamo scelto Carucci come candidato sindaco della nostra coalizione, ha queste qualità. Il percorso è irto di insidie. Per un’Acquaviva migliore siamo pronti e preparati, possiamo interloquire con tutti e dare risposte a tutte le domande, più di questo, la Città non chiede. Le forze migliori si sono messe insieme, vogliamo lavorare per rilanciare Acquaviva delle Fonti: insieme il progetto lo possiamo realizzare».

Conclude Ferdinando D’Antini, Leader della Lista Civica Impegno Solidale, il quale ribadisce: « Quello con il prof. Marcello Carucci è l’unico vero Progetto di alternativa, finalizzato al raggiungimento del Bene comune attraverso la rottura con il passato e la necessità di una svolta profonda».