Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Impianti Sportivi, Carlucci risponde a Solazzo

 Il candidato_sindaco_Davide_Carlucci

 

Pubblichiamo di seguito la risposta che il candidato sindaco del centrosinistra Davide Carlucci ha dato al collega Claudio Solazzo a proposito degli impianti sportivi acquavivesi in degrado.

 

“Premesso che dell'amministrazione Squicciarini non sono certo io a dover rispondere - tant'è che nella mia coalizione ci sono anche forze come Sel che sono state all'opposizione, e altre, come Viva e Nuova Acquaviva, che non si sono mai affacciate prima nella scena politica acquavivese - mi risulta che l'allora vice sindaco Dino Mastrorocco abbia proposto in giunta la proroga dell'affidamento al signor Vittorio Vetrano e che due assessori, uno dei quali sostiene Solazzo, si siano opposti a questa decisione. E questo perché le associazioni sportive avevano ripetutamente lamentato la cattiva gestione da parte della Sport Project, amministrata da Vetrano, vincitore di un bando di gara da oltre 100mila euro e, mi risulta, sostenitore di Solazzo. Mi risulta inoltre che lo stesso Solazzo, in qualità di presidente di un'associazione sportiva, sia stato sollecitato a fornire proposte gestionali dell'impianto senza, tuttavia, suggerire alcunché.

Da tutti questi interessi noi siamo fuori e siamo pronti a interloquire in maniera pulita e libera con chi ha a cuore le attività sportive. Poi bisogna capire fino in fondo quello che è successo con la devastazione della struttura perché le dinamiche sono davvero inquietanti e meriterebbero un maggiore approfondimento da parte della magistratura. Ma alla fine di tutto, quello che non capisco è perché, anziché porsi in maniera costruttiva e bipartisan come ho fatto io sostenendo la proposta di Giorgio per il bene dello sport acquavivese, il giovane candidato in cerca di voti non perda l'occasione per fare polemica a tutti i costi".

Beni sequestrati alla Mafia, Carlucci si augura che siano messi a disposizione della collettività 

 Con un secondo comunicato stampa, Carlucci è poi  intervenuto sul blitz compiuto dalla DIA che ha portato al sequestro di due immobili nel territorio di Acquaviva.

"Dopo il blitz antiriciclaggio della Dia di questa mattina, ad Acquaviva ci sono altri due nuovi immobili sequestrati alla mafia. Ci auguriamo che anche questi possano essere confiscati e messi a disposizione della collettività. Noi, in continuità con il lavoro svolto dall'ex assessore Gianni Milella, stiamo già lavorando affinché i beni confiscati di via Bari, via Sannicandro, via Squicciarini, via don Cesare Franco e della zona industriale vengano affidati a una rete di associazioni impegnate nel sociale scelte con avviso pubblico".

 

 

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