Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Compagnia delle Arti (pr il Miulli) alla "Marcia per la Speranza"

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 Riceviamo e pubblichiamo: 

 

Per l’ultimo saluto a Guido Rossa, dirigente sindacale assassinato il 24/01/1979 dalle “Brigate Rosse”, oltre un milione di persone invase Genova, determinata e silenziosa, sotto la pioggia torrenziale…l’esodo del tardo pomeriggio per il rientro, anche di alcuni di noi, fu segnato dall’immagine forte dei treni speciali ancora in arrivo da ogni dove d’Italia, stracarichi di lavoratori, nonostante le esequie fossero già officiate.

Attingendo a quelle pagine così importanti del movimento sindacale italiano, ora è necessario, per la condizione in cui versa la nostra Città, ben oltre la istintiva umana solidarietà, attualizzare il significato di quella imponente, consapevole tensione sindacale e partecipazione civile e necessariamente deve vivere ancora nella “Marcia per la speranza” pro Ospedale Miulli.

“Compagnia delle Arti”, certamente fuori dall’”ignavia e dall’indifferenza generale”, non avendo davvero nulla, nemmeno un neurone da “mettere da parte” in tema di “certezze precostituite, interessi, egoismi, contese”, parteciperà la manifestazione che organizzano i lavoratori e il movimento sindacale del Miulli per il prossimo 15 maggio.

(Intanto, e lo sanno già i Sindacati, il 15 aprile scorso, il nostro movimento civico ha lanciato un SOS al Prefetto, al Vescovo – Governatore, al Presidente Vendola, al Ministro dell’Interno, al Ministro dell’Economia e Finanza e al Commissario Prefettizio per l’attivazione del “dialogo competitivo” fra Comune di Acquaviva delle Fonti / Città Sana OMS e Ospedale Miulli).

Oggi, con molta utilità, ripensando alle difficoltà estreme dei lavoratori negli anni in premessa, evinciamo non solo che il sentimento dell’egoismo corporativo certamente non apparteneva a Guido Rossa ma di più il suo sacrificio per l’educazione alla pratica della giustizia sociale e alla solidarietà è dunque importante eredità per le “neonate” battaglie sindacali locali che immaginiamo per la crescita e lo sviluppo e non solo per la tenuta dei livelli occupazionali. Codesti obiettivi ci risultano inscindibili.

La sfida deve necessariamente impegnare tutti, subito, soprattutto gli acquavivesi, nella definizione e sperimentazione di un inedito piano di riqualificazione strategica del territorio locale.

Il Presidente Vendola lo conosciamo sintonico: la prassi sindacale (e della Città) sarà sinfonica?

Acquaviva delle Fonti, 13/05/2013

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI COMPAGNIA DELLE ARTI

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