Giovedì 15 Novembre 2018
   
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La funzione della delega e il ruolo ministeriale della politica

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  Riceviamo e pubblichiamo:

Molte volte mi sono chiesto del perché i soggetti chiamati dalla democrazia popolare per sostenere la crescita e quindi lo sviluppo del territorio con tutto quello che vive e che si muove su di esso, non riescono ad attivare quel “fattore”, necessario ed indispensabile, per poter fare tutto ciò e cioè raggiungere gli obbiettivi promessi, è come se si tradisse la volontà del popolo.

 Forse oggi, mi chiedo ancora di più, rispetto al recente passato, manca quella cultura della rappresentanza che sostiene il “diritto/dovere alla governance” a coloro che in quel determinato momento sono stati legittimamente delegati a rappresentare gli interessi dei cittadini.

Ecco dove sta la vera forza della democrazia con la “D” maiuscola: è la “funzione della delega”, che rappresenta la capacità dei soggetti preposti a sapersi assumere la responsabilità ministeriale del “fare” nell’interesse comune di tutti.

Non è nella presunta mancanza di classe dirigente la causa di ogni malessere sociale di una popolazione, ma è soprattutto nella mancanza di dialogo il vero motivo dominante e quindi negativo della decadenza della “rappresentanza responsabile”: ci si guarda spesso più come nemici che come amici e come se ognuno di noi fosse geloso più delle proprie povertà che delle proprie ricchezze, questo, secondo me, è lo specchio della realtà sociale di oggi: ognuno ha l’amico che si merita, ognuno ha la rappresentanza che si merita.

La mia considerazione di questa visione, soggettiva e quindi molto personale, mi spinge ancora di più a richiamare l’attenzione di tutti affinché maturi in ognuno di noi quel senso di responsabilità sociale e collettiva, quella cultura democratica che serve ad unire e non a dividere, appunto per creare attraverso, l’unione e la coesione, quella forza e quella spinta per una società migliore, condividendo quelle idee e quei progetti sostenibili e fattibili pieni di buoni propositi e avere fiducia non solo dei propri meriti ma anche di quelli degli altri.

 

 

Acquaviva delle Fonti, 18/04/2013                                                  Domenico Barberio

                                                                                                                      Italia Futura

Commenti  

 
#8 the original 2013-04-30 13:10
Bravo MIMI' BARBERIO!!! Professionista serio, unico ed originale!!!
 
 
#7 mas 2013-04-25 20:51
Suggerirei al Dott. Barberio di essere molto più chiaro nelle sue esternazioni e lezioni economico-socia lpolitiche in modo tale da essere compreso dalla comunità anche dalla meno erudita,poichè non tutti hanno avuto la possibilità di "formarsi" e ricoprire incarichi prestigiosi al suo pari. Comunque non ci venga a parlare di Democrazia e funzione della delega chi non ha saputo, pur avendola ottenuta, esercitare tale ruolo nè a livello aziendale privato che in quello pubblico.
 
 
#6 Acquavivese Serio 2013-04-21 20:17
Penso che quello scritto dal Sig. "Bianco" non abbia offeso nessuno personalmente. Pertanto il Sig. "Angelo" si è allargato parecchio, perchè da ignorante, nel senso che ignora la storia di Barberio, dal momento che in trentanni ha occupato posti di prestigio a livello nazionale e locale, alcuni dei quali conserva ancora con successo, soddisfazione e stima. Per cui non mi sembra una persona distrutta, chi si è distrutto è chi non avendo l'esperienza, la capacità, l'intelligenza il "savoir faire", per invidia ha cercato di imitarlo rodendosi dentro perchè come diceva Andreotti: "il potere logora chi non ce l'ha".
 
 
#5 Walter 2013-04-21 12:39
@angelo bianco, @conoscitore e @peppe: SCIACQUATEVI LA BOCCA QUANDO PARLATE DI BARBERIO!!!
 
 
#4 jack 2013-04-21 12:31
@Angelo Bruno: lei è solo un populista. Evidentemente non conosce il dott. Barberio e quindi non può affermare quello che non sa...
 
 
#3 Angelo Bianco 2013-04-19 09:53
L'invidia sociale elevata al rango di categoria politica è il freno a mano dello sviluppo di una comunità: alla competitività nel fare viene sostituita la capacità di impedire agli altri di fare....qui ad Acquaviva ho sentito un esponente politico vantarsi perchè lui in trenta anni di vita lavorativa non è riuscito a realizzare nulla per la sua famiglia...non è una cosa rassicurante per uno che si propone di promuovere lo sviluppo della sua città...Io, invece, farei più affidamento su chi,nel rispetto della legalità, ha già dimostrato di saper fare, di produrre reddito e di sapersi scostare dalla mediocrità...Il concime fertilizzante è tale sempre: sia che lo si usi in un vaso di fiori, sia che lo si spanda su una grande tenuta terriera;e, allo stesso modo, il diserbante è sempre tale e secca tutto dovunque lo si utilizzi...
 
 
#2 conoscitore 2013-04-18 22:36
....Barberio.....
ogni tanto fa una comparsa....ma non abbiamo capito ancora cosa vuole.... ce lo dica.....
 
 
#1 peppe 2013-04-18 16:13
invitate il sig. Barberio a qualche trattativa...ah dimenticavo...i giochi sono fatti...sarà per la prossima (con quale simbolo non si sa!!!!!)
 

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