Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Tria-Morano: "Lettera aperta alla città. Invito all'azione comune"

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Pubblichiamo di seguito la nota di Domenico Tria e Immacolata Morano comparsa su Facebook nel gruppo aperto Blob…video.

I due ex consiglieri comunali scrivono una lettera aperta alla città.

Nella nota si palesano le motivazioni che li hanno portati a quella “scelta sofferta” che lo scorso gennaio ha decretato la caduta del governo Squicciarini e la sospensione per sei mesi dal Partito. L’Appello all’azione comune è preceduto da una dura critica alla dirigenza locale del Partito Democratico.

Domani, mercoledì 10 aprile alle ore 17 presso la sala Cesare Colafemmina di Palazzo De Mari si terrà un incontro pubblico, “un invito a chi è animato da buona volontà ed ha come UNICO obiettivo – scrive Nico Tria- il "Bene Comune"

 

 

 dott. Nico_Tria

«Nel gennaio scorso giungemmo alla conclusione che fosse meglio porre fine ad una esperienza amministrativa che non era stata in grado di piantare i semi dei quel processo di crescita socio-economica della nostra Città che avevamo proposto nella campagna elettorale.

E’ stata certamente una scelta sofferta, come sempre accade quando con obiettività si deve prendere atto di un fallimento.

Abbiamo agito a tutela esclusiva dell’interesse di Acquaviva e degli Acquavivesi, rifiutando di adeguarci alle mere logiche auto conservative dei Partiti e abbiamo pensato con rispetto assoluto a chi, nel 2010, aveva preferito la nostra proposta politica alle altre.

Lo abbiamo fatto con obiettività, con serenità e con grande senso di responsabilità: di questo i nostri concittadini devono esserne certi.

Sicuramente il nostro gesto non è stato affatto gradito a coloro che, volendo ad ogni costo continuare a manovrare “nella stanza dei bottoni”, erano comunque disposti a dare ossigeno ad un “malato terminale”. Pazienza! dott. ssa_Imma_Morano

Per la scelta da noi operata, il Partito Democratico ha ritenuto doverci “punire” con una sospensione di 6 mesi, a fronte della quale abbiamo presentato ricorso agli Organi competenti del Partito; di tale ricorso che, di fatto, come previsto dallo Statuto, sospende il provvedimento emesso nei nostri riguardi, ad oggi non ci è dato sapere nulla. Intanto però, il Partito locale, con ipocrisia e malafede, ci impedisce di partecipare alla discussione interna, escludendoci illegittimamente dalla vita del partito.

Nel contempo, non è dato sapere l’opinione dello stesso P.D. locale in merito all’operato dell’ex Sindaco Squicciarini nel corso del suo mandato, nonché riguardo ai suoi ricorsi presentati prima al TAR Puglia e poi al Consiglio di Stato e da questi ritenuti capziosi e perciò respinti.

Come anche lo stesso P.D. locale ha preferito l’ambiguità alla chiarezza, restando in silenzio e sperando che cadesse tutto nell’oblio, in barba ai propri elettori che invece ne chiedono conto.

Prendiamo atto di tutto questo ma, senza lasciarci scoraggiare, vogliamo andare avanti perché IL FUTURO DI ACQUAVIVA NON E’ ALLE SUE SPALLE

Per questo intendiamo continuare ad offrire il nostro impegno al servizio della Città, in totale discontinuità con le logiche partitocratiche e personalistiche del passato.

Facciamo appello a tutte le forze sane, laboriose, libere e disinteressate di Acquaviva delle Fonti, singole o associate, invitandole a confrontarsi congiuntamente sull’opportunità di avviare un percorso politico nuovo e condiviso, in vista delle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio, che non possa prescindere dal dare risposte alle seguenti questioni prioritarie:

 

* POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO ED DI ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

* POLITICHE E RISORSE SOCIALI

* RACCOLTA RIFIUTI E POLITICHE AMBIENTALI

* VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE CULTURALI E DELLE VOCAZIONI TERRITORIALI

* TRASPARENZA DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

* ATTUAZIONE P.R.G. E NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

* CONTROLLO E QUALITA’ DELLA SPESA PUBBLICA

* LA RISORSA OSPEDALE MIULLI E RAPPORTI ISTITUZIONALI

* MODELLI DI CITTA’ VIRTUOSE

 

Proponiamo di intraprendere una nuova strada del rispetto reciproco, della fiducia, della ricerca del bene comune, della creazione di una comunità coesa e florida, in grado di esprimere progettualità, creatività e una visione concreta per il futuro. Ci incontriamo per un INCONTRO PUBBLICO MERCOLEDI’ 10 APRILE ALLE ORE 17,00 PALAZZO DE MARI – SALA “C. COLAFEMMINA”».

 

Nico Tria

Imma Morano

 

Commenti  

 
#4 Persona seria 2013-04-14 17:55
Morano e Tria detto il gatto e la volpe andatevene per sempre ladri di tutto.
Vergognatevi di quello che avete fatto a Squicciarini ing, Francesco un uomo dalle doti squisite. Ladri sparite
 
 
#3 cucco 2013-04-10 23:24
dateci la cronaca dell'incontro di stasera fra Morano, Tria e i cittadini
 
 
#2 costanzo 2013-04-10 22:24
Morano Tria: perchè voi non eravate nella stanza dei bottoni? ma fatemi il piacere
 
 
#1 acquavivese 2013-04-09 14:30
Il pentimento manifestato dai due consiglieri e' ridicolo. Il loro ennesimo impegno politico dimostra soltanto l'interesse personale e particolare che li spinge.
 

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