Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Simboli in bilico: forze “identitarie” prossime alla scomparsa?

elezioni

Chiusa l’era Squicciarini, Acquaviva, città che non ha ancora risolto i suoi problemi più atavici (quali: il PRG, i debiti fuori bilancio, la 167, e l’assenza di un adeguato servizio di pubblica informazione sulla trasparenza politico-amministrativa), affronterà presto una nuova tornata elettorale il 26 maggio.

E, stando agli ultimi “rumors”, la politica locale si farà finalmente in quattro: almeno quattro candidati sindaci. Prescindendo le buone intenzioni.

Due gruppi di centrodestra, uno di centrosinistra, e l’alternativa grillina. Quanto al centrodestra: pare siano proprio due coalizioni ben distinte; l’una che orbita al movimento del fare di Michele Petruzzellis (civico, moderato, e con Claudio Solazzo suo “front-man” – e, almeno, quattro liste civiche al suo seguito) e l’altra resterebbe un progetto di “primarie” fra ex-Forza Italia pistilliani (con Claudio Giorgio possibile candidato) e il Popolo della Libertà.

A dire il vero, nulla è certo e tutto è ancora in continua evoluzione. – Cui Franco Pistilli ha già fatto cenno (all’attenzione di AcquavivaNet) a una sua prossima conferenza stampa. - Ma ancora più misteriosa è la situazione del centrosinistra e degli esordienti grillini: la maggioranza uscente sente tuttora il bisogno di rifondarsi su una figura che possa piacere a un meltin’pot partitico non scontatamente unito; una mancata uniformità che gioverà ai “cinque stelle”, che, invece, dovranno passare dalle parole ai fatti e trovando un candidato sindaco che possa aderire, adeguarsi in toto, al modus operandi promosso dal movimento del comico genovese.

In tutto questo insieme di accadimenti, fortemente semi-secretati dai politicanti locali (e che pongono, ora, qualche difficoltà a chi esercita quotidiana informazione…), traspare già una storica novità: la possibile scomparsa di simboli, di partiti, o movimenti, “ideologicamente” identitari. Con Fiamma Tricolore e Rifondazione Comunista già cartoline del passato, Sinistra Ecologia Libertà dovrà, ora, adeguarsi al nuovo centrosinistra o rischiare di competere – nuovamente - da sola.

E con una legge elettorale più spietata della precedente: che farà diminuire di cinque posti le poltrone del prossimo consiglio comunale. Poi, Rivoluzione Civile e Acquaviva Nel Cuore: prossime alla decisione del silenzio elettorale. Forse definitivo.

Un silenzio che potrebbe definirsi culturale. Un silenzio anche protratto fino all’area ex-Alleanza Nazionale: a parte la “storia berlusconiana”, ecco ancora in bilico le possibilità di partecipazione di La Destra (ad Acquaviva, rappresentata da Nicola Novielli) e la forza moderata di Futuro e Libertà (Luca Leoncini, “Zeman futurista” emerso dalla Tv di Majulli, rimasto poi totalmente isolato – localmente - da una scissione “pugliese” di metà gennaio. Fermo alla linea FLI tutt’oggi e nonostante la sconfitta alle Politiche).

Innanzi al pericolo, non latente, di scomparsa dei partiti, delle storie, delle identità, e delle possibili coscienze critiche al loro interno, è evidente che resteranno solo gli individui: i loro cartelli temporali, i loro programmi. Il loro ponte di dialogo con il paese reale. La loro personale interpretazione del sociale.

Commenti  

 
#6 achille signorile 2013-04-11 18:08
Interrogato il morto, il morto non rispose.
 
 
#5 Saverio F Iacobellis 2013-04-10 09:24
@Filippo Cassano. In diverse occasioni, ormai mesi addietro, ho cercato di contattarla. Se lei è interessato a prendere contatto, lasci numero ed e-mail... Rendendosi effettivamente disponibile. Grazie.
SAVERIO FRANCESCO IACOBELLIS
 
 
#4 Filippo Cassano 2013-04-09 17:07
Non scordatevi di "Compagnia delle Arti". Ci siamo e abbiamo tanto da dire!
Filippo Cassano
 
 
#3 achille signorile 2013-04-09 12:59
Io non so chi si nasconda sotto l'anonima sigla di "ora Zero": so soltanto che ha riprodotto un cumulo di frasi fatte, di considerazioni dietrologiche. di contraddizioni in termini e chi più ne ha più ne metta.
E mi rendo conto, purtroppo, che il concetto "governo del Comune" è ancora molto travisato! Come si può parlare acriticamente di "lobbY", di "poteri forti" e così via, che sono concetti che dicono tutto e il contrario di tutto, SENZA FARE NOMI E COGNOMI? Secondo l'anonimo Ora Zero, CHI SI NASCONDE DIETRO LE LOBBY E DIETRO I POTERI FORTI? E poi: poteri forti di che cosa? quali affari si nasconderebbero dietro un comune disastrato com'è quello di Acquaviva? Io non ho mai visto una lobby che frena invece di promuovere! Le Lobby, per definizione, hanno interesse a vivacizzare la vita economica e sociale di un paese, non a frenarla: non ne avrebbero interesse! Allora, caro anonimo estensore che ti nascondi sotto lo pseudonimo di Ora Zero, vuoi venire allo scoperto e dirci chiaro e tondo chi sono le lobby di Acquaviva, i poteri forti di questa città? E quali sono le azioni che li caratterizzereb bero?
 
 
#2 fare il futuro 2013-04-09 10:19
ma perchè acquvivanet non organizza un pubblico dibattito su questo tema?
 
 
#1 ora zero 2013-04-09 10:04
caro saverio è sotto gli occhi di tutti che da diversi anni non assistiamo a uno scontro di identità politiche bensì ad uno scontro di lobby. c'è poi tutto un altro fenomeno che gravita intorno a tali lobby riconducibili a liste civiche o civette che in questi business vogliono inserirsi a tutti i costi. non prendiamoci in giro: acquaviva fa ancora gola a chi, molto astutamente, ha fiutato le opportunità ancora esistenti. ora tocca agli acquavivesi arginare tali fenomeni e premiare chi ha le competenze per poter migliorare fattivamente la qualità della nostra vita in termini di servizi, infrastrutture e minor tasse. non abbiamo bisogno di giornalisti d'assalto come sindaco o di medici trombati nè tantomeno di lobbisti. qui c'è bisogno di competenza, idee fresche e sostenibili. e queste competenze non sono tutte da una parte ma sono sparpagliate un pò ovunque. cerchiamo e selezioniamo il meglio di ogni coalizione e restituiremo un governo serio al nostro paese.
 

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