Martedì 20 Novembre 2018
   
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Radogna, candidato alla Camera. Il programma del PdL

mario Radogna_2.2

foto radogna_berlusconi

 

La corsa per le Elezioni Politiche 2013 è ormai imminente. Intervistiamo Mario Radogna, segretario della Giovane Italia Acquaviva candidato alla Camera per la Circoscrizione Puglia.

 

Può farci una sintesi sul programma che presenterebbe il suo gruppo alle Politiche?

 

“Posso certamente fare una sintesi del programma, poiché quando mi sono recato a Roma all'Hotel Capranica, ci sono state consegnate delle cartelline fornitissime di ogni documentazione possibile e dettagliata in tal senso, un kit del candidato e altri documenti, nel mio caso personalmente dall'Onorevole Renato Brunetta le ho ricevute. Il programma mira a promuovere e realizzare entro la XVII Legislatura i seguenti punti programmatici:

a) Per la famiglia e per il futuro dei giovani: un fisco favorevole alla famiglia: a parità di reddito paghino meno tasse le famiglie più numerose (quoziente familiare), bonus bebè, piano di sviluppo degli asili nido, etc b)Per lo sviluppo delle imprese e del lavoro: riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione sotto forma di credito d'imposta dei contributi al lavoratore assunto per i primi 5 anni, centralità delle PMI nel modello di sviluppo italiano c) Per la riduzione dei costi dello Stato e della Politica: abolire il finanziamento pubblico ai partiti con nessun fondo pubblico ai partiti e dimezzare tutti i costi della politica, d) Per Costruire Istituzioni più moderne: piena attuazione della riforma federale come da Legge 42 del 2009, abolizione degli enti inutili e) Per una giustizia degna di un paese civile: Vera responsabilità civile dei magistrati, separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti, carriera dei magistrati basata più sul merito che sull'anzianità e tanto altro ancora”.

 foto mario_radogna 

Che differenza passa fra "partito" e "cartello elettorale"? E quale dei due il paese reale dovrebbe investire fiducia?

 

“Passa una differenza abissale tra i due sostantivi "partito" e "cartello elettorale", perché un partito è senza ombra di dubbio un contenitore di idee, di passioni, di progetti condivisi, di socialità, di sogni e credo verso una nazione migliore e più all'avanguardia, proiettata verso visioni nuove e propulsive di politica economica, fiscale, industriale, sindacale, etc. Un meltin pot di passioni e voglia di fare e di crederci sempre e comunque come vale per noi del Popolo della Libertà in questa difficilissima e complessa competizione elettorale. Un cartello elettorale è un modo di vedere la politica in maniera meramente speculativa, fatta di calcoli insulsi, che a volte portano anche a far disaffezionare l'elettore più spontaneo e affezionato della società civile”.

 

Poniamo il caso che candidati pugliesi del suo gruppo raggiungano il Parlamento a Roma. Quale politica di trasparenza? Su quali mezzi garantire la trasparenza e il contatto con le politiche sensibili per la Puglia?

 

“Io mi auguro che una grosso gruppo di parlamentari pugliesi del Pdl raggiunga il Parlamento Italiano a Roma, sapendo sin da ora che per come lavorano i parlamentari che conosco di tutta la Puglia e della Provincia di Bari, ci sarà sempre un forte cordone ombelicale con il territorio di appartenenza, vincolato ai forti legami affettivi e morali con questa splendida terra, che è la Terra di Puglia. Mi auguro che nel Parlamento romano si possano continuare a recepire con grande tempestività tutti i provvedimenti legislativi europei che vengono confezionati sotto forma di Direttive Europee, le quali gli Stati membri dell'Europa a 27, hanno l'obbligo di recepire entro due anni dalla promulgazione a Bruxelles. Proprio come è successo con la Direttiva Europea sul Ritardo dei Pagamenti scritta dall'Europarlamentare Pugliese On. le Raffaele Baldassarre, che è stata recepita dal Ministro Corrado Passera con quattro decreti legge ed è entrata in vigore dal 1 Gennaio 2013. Ma tanti altri sono ii problemi e le problematiche su cui impegnarsi da Strasburgo e Bruxelles sino a Roma e Bari. Bisognerebbe concentrarsi molto di più sulle problematiche della disoccupazione giovanile ormai balzata al 37%, sul nostro "petrolio" inutilizzato: come il Turismo, sulle potenzialità della nostra economia pugliese, che vanno dalla meccanica di precisione alla meccatronica, dall'industria siderurgica alle ceramiche uniche al mondo, dal settore del mobile imbottito all'enogastronomia più complessa ed elaborata sotto forma di confezionamento industriale…Siamo sulla pista di decollo, ma mancano piloti preparatissimi per far volare alto questo aereo fantastico e di grande valore industriale e artigianale che si chiama: Puglia. Noi siamo pronti a fare questo con i nostri Parlamentari Pugliesi del Pdl più preparati quando saremo a Roma”.

 

Di recente una nota senatrice del sud ha dichiarato l'importanza del Mediterraneo come risorsa e come culla di una futura cultura comune. O di una futura classe dirigente. Pertanto, in tempo di crisi, non bisognerebbe "chiudersi". Quale analisi?

http://www.acquavivanet.it/politica/3996-anna-finocchiaro-qpromesse-monti-restiamo-coi-piedi-per-terraq.html

 

“L'importanza del Mediterraneo è da sempre una visione strategica dell'economia a livello mondiale. L'identità da proteggere è quella di un popolo laborioso che da sempre ha fatto di questo mare il proprio motivo e veicolo principale di sviluppo. E' chiaro che viene visto come una grandissima risorsa da sviluppare e utilizzare nel migliore dei modi con il potenziamento delle infrastrutture strategiche come il Porto di Taranto, i grandi snodi marittimi che fanno anche della Puglia la Porta del Levante, pronta ad essere interconnessa nel più potente dei modi con la Cina e con l'Oriente creando infrastrutture complesse e articolate come il Porto di Rotterdam. E' quindi giunto il momento di vedere il Mediterraneo come un grande impianto geografico strategico da valorizzare, come del resto anche il Corridoio VIII Bari-Warna si pone nei suoi obiettivi principali di sviluppo nei corridoi Europei. Va sviluppata quindi una classe dirigente pronta a fronteggiare queste sfide difficili e che richiedono preparazione complessa, completa e sinergica, facendolo con una più coerente e coese interazione strategica atre le università, i politecnici, le aziende e gli studenti, futuri dirigenti di questo Paese”.

 

La "famiglia" dovrebbe essere alla base della società: quale definizione di "famiglia" promuove il suo gruppo?

 

“La persona e la famiglia sono al centro del nostro programma. La difesa e il sostegno della famiglia, comunità naturale fondata sul matrimonio come recita l'articolo 29 della Costituzione Italiana, la promozione della dignità della persona e della tutela della vita, della libertà economica, educativa e religiosa, della proprietà privata, della dignità del lavoro, della solidarietà e sussidiarietà, attraverso erogazione di bonus bebè, piano di sviluppo degli asili nido, buono o credito d'imposta per scuola, università per favorire libertà di scelta educativa delle famiglie, rendere totalmente detraibili dall'imponibile fiscale le spese per l'educazione e l'istruzione dei figli e sostegni straordinari alle famiglie per l'assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti”.

Commenti  

 
#5 Saverio F Iacobellis 2013-02-25 09:58
Da questi commenti anonimi emerge solo faziosa arroganza. Chiedo la pubblicazione del presente commento. Grazie.
 
 
#4 Bubu 2013-02-23 15:37
Ci sono gli uccelli di prima calata e quelli calati dall'alto. Non so Mario Radogna a quali di queste categorie appartenga.
 
 
#3 insoddisfatta 2013-02-23 12:47
ma essendo 41esimo in lista su 42 crede davvero di essere eletto o è solo un tappabuchi?
 
 
#2 mm5 2013-02-23 12:20
bunga bunga presidente!!!
 
 
#1 facepalm 2013-02-22 22:54
Il programma del PDL? Rubare rubare rubare ed evitare il carcere!!! Mandiamoli a casa M5S!
 

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