Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

“Votare, oggi è più un dovere che un diritto!”

Foto

 

Il 24 e 25 febbraio noi cittadini italiani (aventi diritto) siamo stati chiamati ad esprimere la nostra volontà, in piena autonomia e libertà, indicando su un simbolo, un partito o un movimento politico, con i propri candidati, per eleggere il nuovo Parlamento dello Stato Italiano, una vera e propria scelta per dare al nostro paese una nuova governance.

Le elezioni politiche, in un paese libero e democratico, rappresentano, in modo sostanziale e concreto, l’unica vera “arma” che possiede un popolo, che con un semplice “segno di matita” esprime la propria sovranità, civica e popolare, di cittadinanza.

Le elezioni politiche sono la vera chiave di svolta per poter aprire al cambiamento, difendono la democrazia e la libertà ed hanno la funzione strategica per indicare la migliore governabilità possibile da dare al proprio paese.

Domenica e lunedì prossimi, noi elettori ci assumeremo una grande responsabilità, non solo come cittadini italiani, ma anche come cittadini europei, per scegliere con il programma politico giusto, sostenibile e con le persone più adatte, una nuova strada, un nuovo percorso, per dare più stabilità e sicurezza al nostro futuro e a quelli che verranno.

Le prossime elezioni devono essere sentite e totalmente partecipate da noi tutti più come un “dovere” che come un diritto e usate come strumento, unico e determinante, per attivare un cambiamento, radicale e sostanziale dello Stato, ormai necessario, indispensabile ed improrogabile per riportare l’Italia, e gli italiani verso un nuovo ottimismo, positività e serenità.

Bisogna fare una scelta consapevole, giusta e vincente, per valorizzare e responsabilizzare persone competenti, capaci, oneste, che comunichino con trasparenza la vera e reale situazione attuale del nostro paese, sia politica che economico – finanziaria, indicando così la terapia più adatta possibile per avviare quel cambiamento necessario e vitale per lo sviluppo e la crescita; solo in questo modo sarà possibile abbattere il populismo dominante, le falsità dei politicanti con le loro promesse ingannevoli, la mediocrità diffusa e la rendita di posizione, che in questi ultimi anni è diventata sempre più parassitaria e consolidata.

Solo in questo modo il “Popolo Sovrano” nell’intimo dell’urna elettorale deciderà le sorti del proprio futuro con coraggio e consapevolezza, facendo la scelta più giusta e più vicina agli interessi di tutti noi; facendo guadagnare così, il meritato riposo ai politicanti chiacchieroni e bugiardi con il loro politichese incomprensibile.

Auguriamoci un risultato atto a compiere quel cambiamento tanto auspicato.

Acquaviva delle Fonti 19/02/2013                                                       Domenico Barberio

                                                                                                                    Italia Futura

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI