Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"Rivoluzione Civile" chiude a Bari la campagna elettorale

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Rivoluzione Civile conclude domani 21 febbraio la sua campagna elettorale con l’iniziativa “Tutti uguali a chi? I giovani e la politica ai tempi dell'antipolitica” a Bari, presso la Taverna Vecchia Del Maltese, in via Francesco Netti n° 34, dalle ore 20:00.

Evento conclusivo che “prende vita – si legge in un Comunicato di “Rivoluzione Civile” - dall'anima principale della lista che porta Antonio Ingroia candidato premier: i Giovani, ossia la categoria più colpita dalle politiche inique del governo Monti, appoggiato da centrosinistra e centrodestra.

I giovani di Rivoluzione civile, organizzano una serata di confronto sugli aspetti che maggiormente caratterizzano il programma della lista Ingroia (Fiscal Compact e Welfare, Precarietà e Reddito Minimo Garantito, Diritti civili per gli omosessuali, Parità di Genere, Università pubblica, Crisi ed Europa, Mafia, Antifascismo e Costituzione, Fattore E: energia, economia, ecologia, Immigrazione e Razzismo) in vista delle prossime elezioni politiche, tra disaffezione alla politica, crisi e antipolitica incalzante.

Nel corso della serata saranno presenti anche candidati pugliesi alla Camera dei Deputati e al Senato di Rivoluzione Civile, quali il cassanese Savino Percoco, Margherita Marzano e Tonia Guerra, che illustreranno un ”programma rivoluzionario” che prevede l’abolizione delle riforme Fornero e della legge Biagi, il taglio alle spese militari, la tutela ambientale e la rottamazione delle opere faraoniche e inutili come la TAV e il ponte sullo stretto, la laicità dello stato e i diritti civili, il reddito minimo garantito, la promozione della ricerca, la defiscalizzazione delle nuove assunzioni, il tetto massimo agli stipendi e alle pensioni d’oro, una nuova ridistribuzione fiscale a vantaggio dei più deboli, la tutela della legalità e la lotta senza quartiere alla mafia, alla corruzione e alla grande evasione fiscale.

“Ci hanno resi precari – si legge nel Comunicato - tagliato l’istruzione, impoverito tasche e luoghi di cultura, sottratto diritti e futuro, ma non ci toglieranno mai la dignità e il coraggio di essere liberi, verso il sogno di un Paese senza mafie e dittature.

La serata si chiude con l’esibizione di Dario Di Stefano, voce e anima dei Maltesi, che canta De Andrè e con un dj set finale per tutti i gusti.

 

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