Sabato 17 Novembre 2018
   
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Raffaele Baldassarre: “Vittoria PDL, se ci crediamo tutti”

raffaele baldassarre

 

Pochi giorni alle Politiche 2013. Intervistiamo, ad Acquaviva delle Fonti, l’On.le avv. Raffaele Baldassarre: europarlamentare PDL, pugliese e già noto ai media quale Vicepresidente della Commissione Giuridica Europea. Oggi, Vice Capo Delegazione Parlamento Europeo, per lo stato membro Italia, del Partito Popolare Europeo. L’europarlamentare ha attivamente partecipato all’ultimo evento direttamente organizzato dal partito di Berlusconi e dalla Giovane Italia.

 

A suo parere, c’è un po’ di ottimismo per queste Elezioni Politiche? Quindi, il PDL potrebbe rimontare?

“Secondo me, ci sono tutte le condizioni perché il PDL possa vincere questa campagna elettorale: già nel 2006, partimmo con 15 punti indietro, poi sfiorammo la vittoria. Questa volta, se ci crediamo tutti, credo che l’esito di questa consultazione, che sembrava scontata, possa essere ribaltato. Anche perché ad un’analisi, per quanto superficiale, che un elettore possa svolgere, credo che il “trinomio sinistra-tasse-sindacati” e “giustizia” – quella che purtroppo abbiamo oggi in questo paese – stia soffocando e facendo sprofondare l’Italia. Si può sfuggire a tutto questo scegliendo una riforma liberale. Che nel passato, forse, non siamo riusciti pienamente ad attuare, e che invece, questa volta, potremmo e dovremmo portare a compimento.”

 

Mi perdoni, a suo parere c’è differenza fra il PDL italiano e il PDL europeo nella qualità dell’operato?

“Il PPE – europeo - è molto composito: vi sono organizzazioni politiche più a destra e organizzazioni che collaborano addirittura con una parte della sinistra democratica di altri paesi. Non certo di una sinistra come quella italiana. E quindi, si tratta di un’aggregazione dove vi sono maggiori sensibilità. Il PDL, però, è pienamente inserito nella visione del PPE rispetto alla visione europeista. Quelle di populismo e di mancanza di spirito europeo sono delle fandonie. Noi siamo per l’integrazione europea; noi siamo per la Banca Centrale Europea; noi siamo per il controllo di bliancio; noi siamo per gli stability bond; noi siamo per il controllo bancario… Paradossalmente, è proprio la Germania che non c’è in tutto questo.”

(Da ciò si dedurrebbe il “noi PDL” come risposta di inesistenza di divergenze fra PDL italiano e PDL europeo.)

 

Quanto, sarebbe ora, a suo parere, di adeguare la magistratura italiana ad un modello magari più francese o statunitense?

“Guardi… A parte che il nostro sistema giudiziario non funziona: basta guardare la lungaggine di tempi della giustizia amministrativa e della giustizia civile. Ma basterebbe la separazione delle carriere… e il principio che “i magistrati - da noi - sono giudicati da un’organismo che è composto da magistrati”… Ma un’organismo più oggettivo: che ne valuta l’operato e quindi anche le responsabilità. Per avere degli enormi vantaggi. Qui, indubbiamente, la riforma della giustizia – in questo paese – è un’esigenza assoluta.”

 

La definizione di “famiglia” secondo il Popolo della Libertà?

“Saremo anche tradizionali, ma per noi la famiglia è quella classica: marito, moglie e figli. Poi certamente va preso atto della realtà e di altre convivenze e di altri rapporti affettivi che esistono. Ma parificare questi alla famiglia, no. Inserire elementi di diritto civile che possano regolare, diciamo, aspetti di queste convivenze, sicuramente sì. Ma certamente tutta questa priorità: la base su cui si fonda questa società è il matrimonio. Con tutte le responsabilità che con un matrimonio i due coniugi si assumono. E sono molto minori di quelle di una coppia che convive, di fatto… Di una coppia di persone dello stesso sesso o altro.”

 

Quanto è importante, secondo lei, il rapporto fra le decisioni dell’Unione Europea e l’esigenza di tutelare le economie locali, specie nel Sud Italia?

“Assolutamente fondamentale. Il rapporto è testimoniato dalla circostanza che miliardi di euro vengono attribuiti al Mezzogiorno coi fondi di coesione. Siamo noi che dobbiamo utilizzare meglio queste risorse e soprattutto siamo noi che dobbiamo liberare il paese da questo peso di tasse e oneri amministrativi e burocratici che stanno soffocando la nostra impresa. Se non usciamo da questa spirale, il nostro paese sprofonderà. E non mi pare, francamente, che la sinistra abbia ricette che siano diverse da quelle solite: più tasse, più pesi, più oneri, più controlli per gestire il nostro denaro.”

 

http://ww­w.youtube.com/watch?v=dWlASMdpxdk

 

 

Commenti  

 
#3 m5s 2013-02-21 10:01
ma con quale coraggio voi Berlusconiani vi presentate agli elettori? non vi rendete conto dei danni che avete contribuito ad arrecare a noi italiani? bene anche io voto Grillo....
 
 
#2 lamela 2013-02-18 13:39
ma secondo lei posso votare pdl ad acquaviva sapendo che il mio candidato è un giovanotto di manco 30 anni? ma per favooore. voto grillo!
 
 
#1 De Mente 2013-02-18 10:47
Forse mi sono perso qualche puntata del B-movie;
Ho visto in giro e su internet manifesti del PdL
con e senza l'indicazione di Berlusconi Presidente
per le elezioni del 24 c.m.
L'accordo Lega - PdL prevede Berlusconi o Scilipoti o qualcun altro presidente?
Qualcuno ce lo faccia sapere prima del 24 c.m. grazie.
 

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