Martedì 13 Novembre 2018
   
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PISTILLI: “PALESE? SONO STATO LUNGIMIRANTE"

francesco_pistilli

"Non vorrei peccare di presunzione, ma credo di essere stato lungimirante”.

Commenta così, l’ex sindaco di Acquaviva, Francesco Pistilli, la sua vista lunghissima: nell’ottobre dello scorso anno, quando si cominciò a parlare di candidati del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia e vennero fuori nomi “esotici”, Pistilli avviò una proposta: candidiamo Rocco Palese, capogruppo del Pdl alla Regione e già Assessore al Bilancio, consigliere regionale eletto già tre volte.

Una proposta che da un lato raccolse migliaia di adesioni (quasi settemila), condotta anche con gli strumenti dell’era moderna (petizione on-line, blog, ecc.); dall’altra provocò la derisione e l’imbarazzo di qualche alto papavero del PdL, che bollò l’idea di Pistilli come un “danno” per il Popolo della Libertà.

Alla luce della candidatura ufficiale di Palese come sfidante di Vendola e della Poli Bortone, AcquavivaNet ha chiesto al promotore di quella iniziativa, la sua opinione in merito.

 

Che considerazioni ha tratto da questa notizia?

Ho sposato la causa di Palese non per rapporto di amicizia e stima che ci lega, bensì per una logica che si basa sul suo impegno politico. Candidare Palese significa premiare l’impegno, la costanza, la lealtà, l’affidabilità, la coerenza di un uomo non solo impegnato nelle Istituzioni da tempo immemore, un uomo che è stato nel PDL sempre e comunque, anche nei momenti più difficili ed impegnativi e di sconfitta rimanendo al suo posto e lavorando assiduamente. Individuare Rocco Palese come candidato alla Presidenza della nostra Regione significa premiare la linea interna. Qualsiasi investitura dall’alto o ricercata fuori dal recinto della militanza avrebbe significato disconoscere il ruolo di chi lavora nel partito e non ritenerlo degno di non rappresentarlo nelle Istituzioni. Sponsorizzare la linea interna significa permettere ad ognuno di noi di coltivare un sogno: quello di operare per il bene comune che dopo anni di militanza si concretizza non con una investitura.

Secondo lei Palese era stato scelto già dall'inizio dal PdL e gli altri nomi erano manfrina o ci si è arrivati per esclusione?

Palese non è il frutto di una scelta per esclusione, ma il prodotto di un confronto sereno e democratico condito dalla logica e dalle valutazioni.

Che cosa ha da dire a chi, all' epoca della sua raccolta delle firme a sostegno di Palese, disse che "quella raccolta ci danneggia"?

Coloro che nel passato mi hanno osteggiato hanno ricevuto oggi una risposta dai fatti. Io continuerò a militare nel PDL perché io sono del Popolo della Libertà, del Popolo dei Lavoratori, del PDB, Popolo dei Bisognosi, PDD, Popolo dei Disoccupati, del popolo che ama, lavora e produce, popolo che non ha nulla da rimpiangere  e anche se ha commesso  errori li ho sempre riconosciuti, ma con umiltà ho cercato di porre rimedio perché non sono perfetto, ma perfettibile.

Quale sarà, ora il suo atteggiamento all'interno del Pdl: si candiderà alla Regione?

Sono candidato alla Regione Puglia in un progetto di centrodestra che non dissipi danaro pubblico per le notti bianche, che non violi il diritto dei malati ad essere curati e che cancelli la triade sesso-droga-affari, per una Regione ubicata in un palazzo di vetro accessibile a tutti.

Che riflessi avrà questa sua decisione sullo scenario delle Amministrative locali?

A livello comunale interessa il progetto politico che non ha bisogno di sigle per essere attuato. Non vorrei peccare di presunzione, ma sono stato eletto per ben 3 volte Sindaco e non perché etichettato politicamente, ma per un progetto nonostante i debiti ereditati e che ho onorato e con una maggioranza con qualche smagliatura. Dobbiamo portare avanti quel progetto perché Acquaviva possa continuare a risalire la china, così come ha iniziato a fare già dal 2001.

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