Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Silvestris: “Nuova PAC, Bruxelles approva anche qualità”

sergio silvestris

Soddisfazioni a Bruxelles: per l'on. Sergio Silvestris (PDL), componente “attivo” della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo.

La Commissione apre al nuovo testo della Pac. Restano salvaguardati i settori “meridionali” quali olivicultura, pomodoro, e seminativi: mutato il destino delle recentissime politiche penalizzanti “per l'agricoltura pugliese” (Silvestris). Utilmente riveduto, per diretta iniziativa PDL, il regime dei prossimi aiuti comunitari al settore: aiuti dapprima posti in base agli ettari e non alla tipologia qualitativa delle colture.

Approvato anche l'emendamento Silvestris-Baldassarre: l'olio entra nelle scuole. Ma la riforma della Pac non avrà inizio nel 2014: “Nel 2015, con un probabile ulteriore slittamento di un anno.” - afferma Silvestris.

“Riduzioni comunitarie” comunque previste, ma contenute: ulivo, pomodori e seminativo non subiranno più tagli drastici del premio. E la riduzione sarà lieve e graduale: al termine del periodo di convergenza, pari a sette anni, ciascun agricoltore perderà al massimo il 25% dell'attuale valore degli aiuti. Ma l'Italia potrà poi aggiungere un’ulteriore quota di aiuto accoppiato volontario pari al 15% del plafond nazionale.

“L'agricoltura meridionale è stata difesa con centinaia di emendamenti.” L’onorevole del Partito Popolare Europeo sottolinea: non vi sarà alcun taglio drastico per le integrazioni di olive, pomodori e ortofrutta. “Anzi, per i primi due anni non saranno toccate”.

“Con il riconoscimento di "coltivazione permanente" gli uliveti godranno direttamente del contributo per il "greening". Le procedure burocratiche saranno semplificate e si potranno presentare domande multiannuali.” Malgrado stereotipi culturali e mediatici italioti e da italietta anti-azzurra, il centrodestra italiano in Europa sembra proprio esserci: e sembra saper battere anche a colpo sicuro.

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