Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Barberio: "Ora tocca ai cittadini acquavivesi"

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 Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota sulla situazione politico-amministrativa di Acquaviva delle Fonti:

 

L’azzeramento della Giunta e il conseguenziale scioglimento del Consiglio Comunale, voluto indirettamente dai cittadini Acquavivesi, mette tutta la classe dirigente politica e non, di fronte ad una grande domanda: “come si può uscire dal declino economico – sociale e culturale in cui oggi è caduta la nostra città?”.

A questa importante richiesta, Acquaviva è chiamata a rispondere con la massima partecipazione e con assunzione di responsabilità da parte di tutti, perché dalla validità della risposta che dipenderà il futuro e quindi il destino della nostra Comunità, soprattutto per le aspettative di vita dei più giovani.

Dopo molti anni di inerzia politica e sociale, in cui ha vissuto la nostra città, in questo mese è accaduto, in seguito alle dimissioni della maggioranza dei Consiglieri Comunali, un “terremoto politico – amministrativo”, che ha determinato, da un lato la fine dell’amministrazione civica di Acquaviva, e che dall’altro offre a tutti noi cittadini una nuova possibilità di ripartenza, permettendo di iniziare da subito un confronto e quindi un dibattito, politico – economico – sociale, sul futuro immediato e sul medio – lungo termine, della nostra città e dei suoi abitanti tutti.

La mia esperienza di vita e di lavoro, sia nel privato che nel pubblico, mi ha insegnato che la litigiosità non ha mai fatto bene a nessuno, ed è su questo fondamentale principio che dovrebbe fondarsi una “NUOVA VIA” un nuovo percorso per la rinascita e la ricostruzione di Acquaviva.

Su questa affermazione di base, voglio suggerire a me stesso e poi a voi tutti, un nuovo “modello comportamentale” che a mio modesto parere, potrebbe essere la vera chiave di svolta, per dare il via ad una fase di sviluppo e di crescita della nostra città.

Da oggi Acquaviva ha bisogno, più che mai di iniziare un nuovo cammino, attuando un progetto comune, sostenibile, condiviso da tutte le forze politiche e di concerto con tutte le parti sociali ed economiche (sindacati, associazioni di categoria, ordini professionali ed altre associazioni), un progetto di ampio respiro, concreto e fattibile che chiamerei: “PROGETTO DI START – UP” (progetto di avviamento), necessario ed indispensabile per la ripartenza economica e sociale di inizio.

Non sarà un progetto insediato dall’utopia, ma potrà essere la risposta vera, reale e moderna per cercare di capovolgere, con successo la situazione attuale in cui siamo precipitati, grazie alla irresponsabilità di alcuni o di molti soggetti (a voi la scelta).

E’ chiaro che c’è bisogno di una nuova classe dirigente, capace e preparata, che sappia governare, amministrare e gestire sul versante pubblico, che sappia innovare, investire sul versante privato, che sappia sbloccare le notevoli risorse nascoste nel sociale, nella cultura, ecc. ecc.

E’ arrivato il momento di interrogarsi anche sulla responsabilità e sulle responsabilità, sui doveri di ciascuno e della collettività, sulle capacità e sulle opportunità dei soggetti istituzionali ed economici.

La questione è che oggi non si può fare a meno di tutto ciò.

Il nostro futuro sarà nella capacità di produrre ricchezza sul territorio, nella capacità di gestire l’amministrazione pubblica nella capacità di attrarre e favorire investimenti in loco o ci sarà ancora più impoverimento della nostra terra.

Quindi alla base del progetto vi sarà la risorsa umana, la classe dirigente che la Comunità saprà utilizzare, allevare e inserire nei circuiti della politica, delle istituzioni e della economia.

Cominciamo a pensare ad una grande “Associazione” dei cittadini Acquavivesi che guardi alla nostra città e al nostro territorio, ma che abbia lo sguardo rivolto anche all’Europa e al mondo globale.

Solo in questo modo, la nuova amministrazione eletta potrebbe essere il punto di riferimento, la leva la sponda per lo sviluppo e la crescita della nostra città, chiamando persone che sappiano agire e fare sia nel proprio territorio che al di fuori.

E’ ovvio che per percorrere realmente quanto proposto è necessario ed indispensabile che la classe dirigente attuale faccia un piccolo passo indietro e tutti coloro che vorranno partecipare con passione, con spirito di rappresentanza e con assunzione di responsabilità civica alla realizzazione di questa idea (progetto), abbiano la voglia e il coraggio di farsi avanti, soprattutto per dare una speranza, forte e certa, a noi tutti Acquavivesi per un futuro migliore.

  

Acquaviva delle Fonti, 23/01/2013                                            

 

Domenico Barberio

                                                                          Scelta Civica – con Monti per l’Italia

Commenti  

 
#2 ugo mascia 2013-01-30 02:19
Barberio sindaco: più mozzarelle per tutti.....
 
 
#1 franco 2013-01-24 11:35
ma Barberio ci ha preso per degli sciocchi???...n on penserà di volersi nuovamente riciclare nella lista Monti (che sicuramente otterrà un buon risultato elettorale anche ad Acquaviva e avrà il coraggio di spenderlo su altri tavoli come suo merito)..ms mi faccia il piacere!!!..
 

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