Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Claudio Giorgio: "Dal basso gente competente"

claudio giorgio

  

E finalmente la città di Acquaviva tornò a parlare di politica. Forse a guardare già a quella Cassarmonica. Ormai imbrattata. Ormai icona dei tempi moderni…

http://www.acquavivanet.it/attualita/3892-qe-se-la-cassarmonica-fosse-piu-tutelataq.html

Comunque, icona. Di una città contesa: fra recenti premesse di rivoluzioni “civico-civili” e promesse, (sottobanco), di tanta oscura voglia di restaurazione… Nelle ultime ore, ecco che si ipotizzano civiche nuove e trasversali. Si pianificano, ancora silenti, le prime fughe verso il mondo montiano… Le lotte al vecchio partendo dal basso, e le lotte allo screanzato giovanilismo.

Mentre il paese reale deve ancora tener conto della non del tutto chiara fase di chiusura politica, ed amministrativa, dell’ex-sindaco Francesco Squicciarini. - “Ma è lui che pone in discussione le firme della sfiducia? - O le firme sarebbero già viziate?”…

http://www.acquavivanet.it/politica/3932-no-a-firme-sfiducia-qma-tar-puglia-rigettaq.html

“E i numeri, sono quelli sbagliati?” Una cosa è certa: coi crescenti problemi della città, il popolo dei mascheroni è ancora costretto a capitalizzare l’ennesima esperienza; l’ennesimo siparietto politico. (O da fanta-mercato.)

http://www.acquavivanet.it/politica/3934-oltre-i-mascheroni-qriflessioni-e-conclusioniq.html

AcquavivaNet intervista l’ing. Claudio Giorgio, già espressione civica e moderata di centrodestra. Spicca l’iniziativa di un referendum cittadino. Pronto a riscendere in campo, ma condividendo con altri cittadini un progetto chiaro e concreto. Anche se da sempre orientato a destra, la crisi e l’incertezza spingeranno all’ascolto di più interlocutori politici.

Come potrebbe considerare, a suo parere, l'attuale termometro politico della città di Acquaviva?

“Acquaviva vive un momento di crisi politica e di confusione, che rispecchia, peraltro, il clima generale dell’Italia… Esiste una voglia di antipolitica, di disaffezione alla politica dei decenni passati. È anche una reazione, a mio avviso, al gravissimo disagio economico che tutti viviamo quotidianamente e che si attribuisce ad una “casta” di privilegiati che non fa nulla per eliminare quei costi esosi di un modo di far politica vecchio e stantio… Certamente, la politica non è tutta così e non “si può far di tutta l’erba un fascio”. A livello comunale si ha l’idea, non sempre giusta, che diventare consigliere serva solo, ed esclusivamente, per un interesse e ambizione personale, e, purtroppo, non si fa nulla per dimostrare il contrario. Non sempre, però, è cosi: e, sicuramente, non è così per tutti. I cittadini devono candidarsi per cercare di modificare lo stato delle cose: “occorre gente competente”, che studi ed approfondisca gli argomenti; “occorrono persone che ascoltino e decidano di conseguenza”. - Per esempio, considerato il gran clamore e il grandissimo impatto che un ipotetico futuro parco eolico potrebbe avere per la città: sarebbe interessante valutare la possibilità di un referendum cittadino.”

 

C'è intorno, a suo parere, aria di grande centro?

“Cos’è il centro?… Lo spazio politico di chi non si ritrova negli schieramenti bipolari, di chi vuole ritagliarsi un ruolo visibile che non troverebbe altrove?… In Italia si dovrebbe decidere quale sistema elettorale si vuole e perseguirlo fino in fondo. Si vuole un bipolarismo e, invece, si presentano oltre 200 simboli di partito... Non dimentichiamo che il sistema proporzionale tanto vituperato fu accantonato dagli italiani. Oggi, avremo minimo 5 coalizioni e, probabilmente, nessuna avrà la possibilità di governare. E allora, si faranno accordi. È questo il bipolarismo? Non penso: e su questo, occorre decidere. Ma, in verità, “non si vuole decidere”, perché così nessuno perde il proprio posto al sole.”

 

Ammessa la chiusura della parentesi Squicciarini, come vorrebbe il successore? Scenderebbe direttamente in campo? Nome nuovo? Nome vecchio ma affidabile? Nome vecchio ma di grande personalità? Candidato giovane o di discreta tempra esperienziale? O confermerebbe l'attuale sindaco? O si avvale, dato il particolare momento storico, della facoltà di non esprimersi?

“Io scenderei in campo se ci fosse una compagine che abbia una idea precisa di quello che si vuole fare per questo paese e se avesse l’obiettivo di attuarlo, con decisione. Certo, le cose da fare devono essere chiare, concrete e attuabili: non sarei disponibile a fare promesse che non si possono mantenere. Le persone, ormai, non credono più a chi si propone come colui che in “cento giorni” può cambiare il volto di una città… Ci vuole un gruppo quanto più possibile omogeneo e disponibile a lavorare, ad impegnarsi e a confrontarsi; che voglia prendere decisioni, anche impopolari se necessario, ma utili a migliorare il nostro paese. Non sarei disponibile ad una candidatura “per stare in mezzo”. Non è più tempo. Occorre fare di più, occorre guardare con concretezza ai problemi e risolverli senza distinzioni di campo. Mi auguro che ci siano persone di esperienza e non, giovani e vecchi, noti e meno noti, ma con l’obiettivo e la voglia di contribuire a costruire un paese migliore. Se l’idea, però, è solo quella di sentire cosa succede nel palazzo senza esprimere una proposta riveniente da uno studio approfondito delle tematiche, o quella di avvicinarsi solo nella speranza di essere eletto, o nella speranza che tramite la politica si possa ottenere un posto di lavoro o un incarico professionale, allora è meglio tirarsi fuori.”

 

Lei sostiene le politiche di Monti? Quale sarà la sua prossima collocazione?

“Le politiche di Monti, forse, sono servite in un particolare momento storico: ma hanno prostrato le famiglie ed è necessario rivederle... La scommessa è in uno sviluppo e in una crescita economica che aumenti la speranza in un calo della disoccupazione, ormai, a livelli disastrosi. E, purtroppo, finora nessuno è stato convincente sulle politiche da attuare: trovo il dibattito politico di questi giorni molto carente di contenuti e di soluzioni da mettere in campo. L’argomento IMU, tanto discusso, può avere una sua rilevanza in sé, ma l’eventuale sua modifica non risolverà i problemi che dovremo affrontare noi e, specialmente, i nostri figli. Essendo, da sempre, un uomo di destra, la mia collocazione dovrebbe essere ancora là, ma quando, e se ascolterò da parte di qualcuno, argomenti convincenti intorno a problematiche per me importanti, quali lo sviluppo, la crescita, la riforma della pubblica amministrazione, la ricerca scientifica, la scuola sarei disposto anche a modificare la mia intenzione di voto.”

 

Ai lettori, alcune letture consigliate e il puntuale invito a riflettere:

2013: “Ancora guardare al bene comune?”

http://www.acquavivanet.it/attualita/3905-2013-qancora-guardare-al-bene-comuneq.html

Il Local-Lib. – Politica: “Unire il Local con il Liberal?” http://www.acquavivanet.it/politica/3693-politica-qunire-il-local-con-il-liberalq.html

Bene comune: “La risposta a un nostro lettore” http://www.acquavivanet.it/attualita/2650-qbene-comuneq-la-risposta-a-un-nostro-lettore.html


Commenti  

 
#19 carmelo 2013-01-24 00:19
E' tutta invidia la vostra. Ma scusate se l'ing Giorgio appena va sull'ufficio tecnico gli danno il progetto,voi con chi ve la prendete? vuol dire che è il più bravo di tutti. Anche perchè quando stava Pistilli non parlava mai , non lo sentivamo mai, non si ribellava mai. Forse perchè anche Pistilli è il più bravo di tutti e ha fatto un sacco di cose belle per Acquaviva, la cosa più bella è stata quella di prendere l'ingegnere da Noicattaro, anche lui è il più bravo di tutti e in 10 anno ha fatto tante opere ad Acquaviva e non ha fatto spendere nemmeno una lira al nostro Comune. E' tutta invidia la vostra.
 
 
#18 bastiano 2013-01-23 16:23
Poveri illusi!fatevi prendere sempre per il naso, salvo dire tra 10 anni che vi sbagliavate, così come avete fatto con Berlusconi! Avete ancora l'anello al naso... ma voi lo sapete che se vi presentate a quel dirigente comunale senza il patrocinio del vostro benefattore quello manco vi ascolta? ma di che stiamo parlando! è che gli altri ingegneri sono incapaci? ma per piacere!!!
 
 
#17 Maria Luisa 2013-01-23 13:13
È l unico studio che lavora, perché è uno dei pochi che lavora seriamente, e non c'è' dubbio che è il più professionale e competente, anche dal punto di vista architettonico, e poi soprattutto non è uno che vive della politica ! E quindi deve essere additato per un inesistente conflitto di interassi ! Secondo me solo lui può salvare Acquaviva ! Politicamente è il numero uno ! Noi abbiamo claudio giorgio ! Voi tenevi ingroia e Tommaso Montenegro !
 
 
#16 GIOVANNI 2013-01-23 13:04
ma cosa state dicendo ? lo studio di Claudio Giorgio ha sempre lavorato e lavora come il primo studio di acquaviva, l'invidia non è una cosa bella, se uno lavora in questo paese non è che deve per forza nascondere qualcosa, io sono stato un cliente dell'ingegnere per una sciocchezza e lui si è dedicato totalmente di persona,( non conoscendomi ) non sto qui a dirvi i particolari, nonostante avesse fior fiori di progetti, e per ogni permesso o richiesta, andava da qualsiasi ingegnere in comune ! Il vostro atteggiamento di invidia e maldicenze per parole che vengono da chiacchere di giardino comunale lasciano il tempo che trovano ! Prima di parlare informatevi! ....non ha alcun bisogno di fare magagne al contrario dei vostri capi corrente
 
 
#15 eccezioni 2013-01-23 11:12
e poi il giorno dopo cade la giunta!!!Meglio di no, meglio la stabilità stavolta.
 
 
#14 Losito 2013-01-23 00:41
dai @ECCEZIONI, non esagerare ...c'è una certa amicizia fra Giorgio e l'ingegnere del terzo piano, si conoscono da quando dal 2001, quando il Dirigente venne da Noicattaro e si piazzò ad Acquaviva per volere di Pistilli. Per cui Pistilli e l'ingegnere di Noicattaro hanno rovinato Acquaviva... e Giorgio dove stava? non vedeva i danni? non parlava? non si ribellava? perché? Facciamo così, se Giorgio ci dice tutti i danni fatti da Pistilli e dal suo amico di Noicattaro... lo candidiamo Sindaco.
 
 
#13 eccezioni 2013-01-22 12:19
Ah quante sopraelevazioni accordate all'ingegnere e solo a lui... due pesi e due misure... ingegnere e dirigente si vogliono bene. questo è lo spirito del capitalismo, la concorrenza sleale!!!
 
 
#12 Losito 2013-01-22 10:32
l'ing Giorgio i voti non li ha.... in passato glie li hanno dati Pistilli e Vito Abrusci (a proposito dove sta Pistilli ?)
 
 
#11 pappa e ciccia 2013-01-22 09:36
se l'ing. Giorgio dichiara apertamente una equidistanza tra tutti i suoi possibili sostenitori (e quindi non una sudditanza da Pistilli & C.) allora si che sarà credibile....
 
 
#10 Hiteck 2013-01-22 08:31
@maria Luisa perché deve lavorare un solo studio ad Acquaviva? Peraltro che ha già avuto tanti clienti nell'era Pistilli?
E poi c'è un errore nel titolo dell'articolo sarà sicuramente:
DALL'ALTO VERSO IL BASSO.....
 
 
#9 Nuntio Vobis 2013-01-21 18:45
La mani sulla città. Sul PRG, forse sono già messe. Peggior intreccio tra politica ed affari.
 
 
#8 onestà 2013-01-21 14:19
Chi si beve le parole dell'ingegnere o è in malafede o è sprovveduto. La città è ferma anche e soprattutto per persone come lui! Basta vedere come strizza l'occhio alla questione dell'eolico!!!R esta a casa tua ingegnere, fallo per Acquaviva!!!!
 
 
#7 Oreste L. 2013-01-21 13:57
D'accordo con tutti quelli che inneggiano a Claudio Giorgio futuro sindaco di Acquaviva, però siccome la consigliera Morano che ha mandato a casa il suo Sindaco, ha chiesto umilmente scusa ai cittadini per i danni che lei stessa, sia pure involontariamen te, ha contribuito a procurare alla città, aspettiamo anche le scuse del consigliere Giorgio per i danni prodotti dal sindaco Pistilli, solo così C.Giorgio sarà veramente degno di aspirare al posto di primo cittadino.
 
 
#6 Maria Luisa 2013-01-20 13:48
Ottimo vicesindaco, ottimo consigliere, ottimo assessore. Una persona molto pulita e competente; tutto il nostro sostegno, AFFINCHÉ ACQUAVIVA POSSA TORNARE A VIVERE, POSSIAMO E DOBBIAMO CREDERE SOLO IN LEI, FORZA INGEGNERE.
 
 
#5 peppino 2013-01-20 03:29
Senza polemica, Ing Giorgio, vuol dire forse che negli otto anni precedenti al governo Squicciarini lei si è limitato a "stare in mezzo"? io non lo credo, però la sua (credo certa) candidatura nelle prossime elezioni comunali, per avere credibilità presso la gran massa degli elettori ha bisogno di segnali forti che potrà esprimere, se lo ritiene, con un "mea culpa" per i danni alla città che anche lei, forse involontariamen te ma incontrovertibi lmente, ha contribuito a determinare negli otto anni prima di Squicciarini. Purtroppo negli anni della reggenza Pistilli non l'abbiamo mai sentita protestare anche se le cose, allora, non andassero meglio ora. Il disastro Squicciarini, non basta a far dimenticare quello altrettanto grave fatto dalla giunta Pistilli. Con simpatia !!!
 
 
#4 GIOVANNI P. 2013-01-19 21:22
L'INGEGNEREE CLAUDIO GIORGIO..... SINDACO A VITAAA !!!
 
 
#3 Continuità 2013-01-19 16:24
Ingegnere ma di nuovo Pistilli deve governarci? E chi sarebbero i compagni di viaggio oltre a Pistilli, Piconio Labarile Martielli Montenegro e tutti gli elettori di Pistilli al ballottaggio contro Delmonte?... Cioè tutti impegnati per il bene comune!
 
 
#2 alberto 2013-01-19 13:49
FORZA CLAUDIO.....Acq uaviva ha bisogno di te,
Di gente che lavora senza vivere dalla politica, di veri professionisti che lavorano per Acquaviva perché ci credono e hanno una innata passione verso le proprie radici e non vedono l'incarico di sindaco come uno stipendificio ! SEI LA NOSTRA UNICA SPERANZA !
 
 
#1 Giacomo M. 2013-01-19 11:46
Sempre le stesse cose, sempre le stesse facce, sempre gli stessi interessi. Forse è meglio che rimanga a casa ingegnere. Sempre in mezzo...per il bene del paese. Come no!!! Con il PRG come la mettiamo?
 

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