Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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E' finita l'Era di Francesco Squicciarini?

fine squicciarini

Sembra essersi conclusa la triste epopea dell’avventura Squicciarini. Una trilogia, scandita dalle “dimissioni farsa” (Luglio 2011), un tentativo di azzeramento conclusosi poi con un rimpastino (Aprile 2012) e il finale tragicomico con la nomina di una nuova giunta Tecnica, che molto probabilmente non avrà neppure il tempo di sfogliare le mille pagine di documenti che delineano gli eterni incompiuti problemi (trentennali) di Acquaviva.

Un avventura partita nella primavera del 2010 con entusiasmo, partecipazione, voglia di risollevare il paese da otto anni nefasti di centro destra, che giorno dopo giorno, mese dopo mese ha perso quella freschezza, quella linfa vitale, quegli impulsi sinergici. A prendere il sopravvento sono state invece le lotte tribali e clandestine all’interno della coalizione di maggioranza e degli stessi partiti politici. Vere e proprie guerre tra bande che hanno definitivamente strangolato l’attività amministrativa che non è mai partita. Una macchina elettorale da guerra che aveva letteralmente scompaginato il panorama politico locale, che non è riuscita nemmeno a mettersi in moto. Mai partita. Non pervenuta. Come del resto anche la figura istituzionale e autorevole del Primo Cittadino. Non pervenuta. Mezze decisioni. Un passo in avanti, mille indietro. Annuncia un azzeramento, e dopo più di un mese, effettua un rimpastino. Cerca di allargare la maggioranza ad altre forze politiche e poi nomina una giunta di Professori. Chiarezza: zero. Decisionismo politico: non classificabile. Sicuramente una scelta di coraggio, quella del Sindaco di mettere da parte i partiti politici. Ma un harakiri politico per la sua permanenza a Palazzo De Mari. Come dimostrato dalla sfiducia dimostratali in Aula dal capogruppo del Partito Democratico Imma Morano, dal Consigliere Domenico Tria (PD), e da Vincenzo Caporusso (UDC).

Il Primo Cittadino in assise è stato praticamente sconfessato dai suoi consiglieri di maggioranza. Nico Tria, chiedendo pubblicamente le sue dimissioni, lo ha accusato di tutti i finanziamenti persi, i progetti mai partiti e i tanti treni su cui Acquaviva in questi anni poteva salire e non l’ha fatto, restando al palo. “Questa amministrazione- ha dichiarato il democratico- ormai è una nave in tempesta senza una solida guida che possa portarla in un porto sicuro”. “Hai tradito le aspettative del paese, ed è per questo che oggi devi dimetterti”.

Immacolata Morano sostenendo di non voler fare “l’utile idiota di questa maggioranza” ha spiegato che il giorno in cui il Sindaco ha nominato la giunta dei Tecnici è definitivamente morto il sogno per un Acquaviva Migliore (la fine del Mondo, non per colpa dei Maya ma del Primo Cittadino).

Il Consigliere dello scudo crociato invece con un breve ma chiaro intervento ha chiesto al Sindaco di rimettere tutte le decisioni alle volontà democratiche del popolo acquavivese, tornando quindi alle urne.

A questo punto il dado è tratto. Almeno cosi sembrerebbe, facendo i conti in casa della maggioranza Squicciarini. Salvo rocamboleschi episodi e alchimie da fantapolitica, al Sindaco Francesco Squicciarini non restano altro che due strade: le dimissioni (salvando quel che resta della propria “dignità” politica) oppure essere sfiduciato dal Consiglio Comunale (al quale occorre raccogliere 11 firme dei consiglieri).

Ma questi consiglieri comunali, hanno la volontà di ritornare alle urne già il prossimo Giugno 2013? Intanto stasera il Partito Democratico (il primo partito di Acquaviva) sarà in congresso per scegliere il proprio Segretario locale, dopo un anno di commissariamento.

Le feste volgono al termine. L’epifania le porta via. Chissà se porterà via anche questo Consiglio Comunale, oppure no.

Commenti  

 
#11 nicola 2013-01-07 18:51
il partito 5 stelle eun altro che vuole la pensina a vita..uauauuuau e poi chidera la bocca ..per mè sono tutti dei magnaccioni.... ..
 
 
#10 mourinho 2013-01-07 06:48
il paese e' allo sfascio.Attrave rsare la strada e' pericoloso.Noi che amiamo acquaviva ci siamo stancati di questo lassismo.
 
 
#9 gianna 2013-01-07 00:55
Non è questione di dignità... è questione di affari ... le dichiarazioni di Tria, Morano e Caporusso hanno reso credibile il ricambio su Palazzo de Mari, rendendo possibile la vera discontinuità con la precedente amministrazione , che deve passare, ormai è chiaro a tutti, attraverso la mandata a casa di Squicciarini... . e adesso la cosa è chiara anche a lui. Ed ecco l'ultimo tentativo per stare a galla ...un sorriso a Lombardi, una carezza a Tria, un bacetto alla Morano, una promessa a Caporusso ... e il gioco è fatto !!!!! Basta che stanno i consiglieri che votano... al resto ci pensiamo io, la Giunta e gli amici intimi, che anche se non stanno in giunta, in realtà sono loro che danno gli indirizzi alla Giunta... invece gli indirizzi del Consiglio contano come il due di bastone con la briscola a coppe.
 
 
#8 Andrea Giannini 2013-01-06 21:03
..@achille: e quali sarebbero gli odierni voltagabbana?? dove stanno? ( a sostenere Squicciarini mi risulta vi sia chi è subentrato a Pistilli e che stava dall'altra parte o no??)...ed alla vigilia di quali decisioni si sarebbe?? Non bisogna prendersela con il Sindaco? Glielo hanno detto I SUOI che se si è arrivati a questo punto se le prendesse pure lui un pò di responsabilità! ! e tra i suoi glielo hanno detto tutte persone stimate e garbate, glielo ha detto Nico Tria!!!! Ho seguito il Consiglio in televisione...e per arrivare a dirgli Nico Tria certe cose,lui che lo ha sostenuto sempre e comunque!!, vuol dire che non vi è più nulla da fare, che è la testa che non funziona e non va nella giusta direzione!! questo mi fa capire veramente!! Il Sindaco rimanesse a correre dietro a Tisci e all'IDV, uscisse allo scoperto e prendesse UFFICIALMENTE tra i suoi Giuseppe Paradiso e Tommaso Montenegro, non si accontentasse della sponda sotto banco...la gente seria fa bene a lasciarlo, ma non abbandoni Acquaviva perchè noi abbiamo bisogno di gente coraggiosa e non di pavidi!!!
 
 
#7 Ultimo arrivato 2013-01-06 09:56
Proprio quando il sindaco decide di sottrarsi ai continui ricatti di alcuni consiglieri questi decidono di mandarlo a casa. Caro Achille nessuno guarda all'operato dei consiglieri di maggioranza che si sono accapigliati tra di loro fino all'ultimo consiglio. Il consigliere Magistro chi lo ha votato?? In due anni non è stato capace di dire una sola parola e nell'ultimo consiglio ha solo saputo leggere ciò che altri avevano scritto. La verità che siamo governati da questi individui. Il PD dal principio ha creato confusione ed instabilità. Tria deve solo ringraziare per essere entrato in consiglio grazie al sacrificio della Pietroforte altrimenti lui nemmeno entrava in consiglio. La Pietroforte che era l'unica che meritava di continuare a fare l'assessore. Tria e Morano fino a mo dove stavano? Hanno fatto la guerra alla Pietroforte e poi il loro assessore non ha combinato nulla. Le cose ad Acquaviva non cambieranno finché queste persone staranno in mezzo. So semb' i stess'. E cud fess di Squicciarini non si è reso conto che le serpi le aveva attorno.
 
 
#6 claudioD 2013-01-05 16:14
Il titolo è volutamente eufemistico? Parlare di 'Era Squicciarini', vista la sua storia, mi sembrerebbe altrimenti un azzardo semantico. Dato che per 'era' (con la E maiuscola addirittura) s'intende un periodo di tempo lungo caratterizzato da eventi importanti e significativi. E quella di Squicciarini non è stata né lunga, né memorabile. Al più è stata un'esperienza. Fallimentare per lui e per l'intera cittadinanza acquavivese. Sulle ragioni di questo fallimento, che non è solo imputabile al Sindaco, io evidenzierei il commento fatto da achille, e aggiungo: è dai tempi del buon Macchiavelli che si dice che la conquista del potere non garantisce la sua conservazione. Inutile quindi aggregare forze eterogenee attorno ad un programma non condiviso ma stilato giusto per salvare le apparenze, contando sul crescente scontento della cittadinanza sull'operato dell'ex Sindaco. Così non si va da nessuna parte. Si perdono pezzi per strada (vedi Compagnia delle Arti); si giunge a compromessi con quei consiglieri che con un solo seggio nel consiglio riescono a fare il buono e il cattivo tempo. Meglio perdere alle elezioni che perdere così nel proseguo dell'esperienza amministrativa. Risuonano ancora oggi le parole di Pistilli, che cito solo per la sagace battuta (e non per altro): di fronte a uno spavaldo Attollino, durante il primo consiglio d'insediamento di Squicciarini, citava Battiato sostenendo che quella maggioranza era ancora impegnata a cercare un centro di gravità permanente. Mai parole furono più profetiche.
 
 
#5 fuffi 2013-01-05 13:54
Eppure in uno studio legale di Bari, circa 30 anni fa, un avvocato molto noto e vicino al Comune di Acquaviva disse; ".... molte amministrazioni cadranno per questa questione ... molte...!!!!"
 
 
#4 R. Petruzzellis 2013-01-05 11:50
@ Achille credo di aver spiegato con precisione le logiche perverse della coalizione di centro sinistra che ha pensato più ad agire curando il proprio orticello che collaborando in sinergia tutti insieme verso un unico obiettivo...è ovvio che cosi non si può amministrare la cosa pubblica perchè è chiaro che c'è un evidente ingovernabilità ....
 
 
#3 silvia 2013-01-04 23:29
Rispondo a R.Petruzzellis: mi pare di no.... almeno fino a quando non si verifica una di queste 3 alternative: 1) dimissioni volontarie del sindaco; 2) dimissioni contestuali davanti al segretario generale di almeno 11 consiglieri comunali; 3) presentazione in consiglio, da parte di almeno 8 consiglieri, di una mozione di sfiducia al sindaco che deve essere poi discussa, fra il decimo e il trentesimo giorno dalla sua presentazione, ed approvata da almeno 11 consiglieri.. Aivoglia voi a parlare, fuori da questi casi il Sindaco sta sempre su Palazzo de Mari con i suoi assessori baresi e i suoi amici intimi acquavivesi
 
 
#2 acquavivese 2013-01-04 20:07
Adesso popolo acquavivese alle politiche di Febbraio votate DS Squicciarini,PD L Pistilli,IDV Laera,FLI Tisci,ecc...
devono andare tutti a .............
Dobbiamo votare tutti il M5Stelle.
 
 
#1 achille 2013-01-04 19:54
Perchè, invece di prendervela con il Sindaco Squicciarini non ve la prendete, una volta tanto, con quei voltagabbana che sistematicament e, da trent'anni, fanno cadere sindaci e giunte di Acquaviva, determinando la più lunga serie di ingovernabilità e la più vergogosa sequela di Commissari? Non vi viene il sospetto che ci sia chi ci marcia - e abbondantemente ! - con queste crisi ricorrenti, alle quali inutilmente tutti i sindaci eletti con il nuovo sistema elettorale, da Nettis allo stesso Squicciarini, hanno tentato di ovviare, comunque bruciando sui carboni ardenti di una poltrona che è comodo far traballare alla vigilia di ogni decisione?
 

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