Martedì 13 Novembre 2018
   
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Squicciarini risponde al consigliere Francesco Attollino

Lettera

 

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa: 

 

Rimango esterrefatto e sconcertato dinanzi alle dichiarazioni arroganti e saccenti del consigliere Attollino.

L'arroganza del consigliere nel richiamare il Prefetto affinché quest'ultimo sciolga il Consiglio Comunale per questioni di ordine pubblico tradisce l'ignoranza della legge da parte dello stesso Attollino. Piuttosto si dimostra irresponsabile nel momento in cui aizza le folle contro il Sindaco. La sua e' davvero una barzelletta che fornisce la reale dimensione del consigliere incapace di articolare una proposta seria in Consiglio Comunale che, lui stesso, definisce improduttivo.

Oggi al consigliere Attollino non rimane altro che cercare di "convincere", in tutti i modi possibili ed a qualunque costo, alcuni consiglieri comunali di maggioranza a "mettere le firme" per mandare a casa il sindaco Squicciarini che lui stesso, nel suo piccolo, ha contribuito (?) a fare eleggere al governo della città. Egli vuole solo utilizzare cinicamente alcuni consiglieri comunali di maggioranza per poter perseguire un unico obiettivo: far cadere l'Amministrazione e poter soddisfare, quindi, le proprie ambizioni personali.

E pensare che, solo qualche settimana fa, il consigliere Attollino, nonostante le sue numerose invettive contro il Sindaco Squicciarini, era pronto a tornare in maggioranza assieme ad altri consiglieri di minoranza.

Appare tutto molto strano...

Attollino scappa via dalla maggioranza, poi prova a rientrarci ed infine nuovamente si prodiga per mandare a casa il governo cittadino. Così come e' scappato via dal partito in cui era stato eletto...Quanto è affidabile il consigliere Attollino?

In questi comportamenti del consigliere Attollino e' possibile cogliere un unico elemento di coerenza: la fuga. Sistematicamente, appena vede profilarsi difficoltà di qualunque natura, Attollino fugge via al fine di preservare solo se' stesso e non l'interesse collettivo come vuol far credere.

Ipocrita appare, inoltre, il suo giudizio sulla giunta che ho nominato la scorsa settimana. Mi smentisca il consigliere Attollino se quanto dirò non corrisponde al vero, ma ricordo benissimo che egli stesso, apprezzando il lavoro svolto dall'assessore Caputo, aveva affermato che, se avessi nominato "altri 5 Caputo" in giunta, avrebbe appoggiato la mia scelta.

Oggi invece che fa? Anche su questo tema ha da ridire, coerentemente con la sua incoerenza. Poi però accusa anche i vecchi assessori di "aver pensato ad amministrare il proprio orticello".

Appare ormai chiaro che l' unica cosa di cui è veramente capace il rancoroso consigliere Attollino e' quella di parlar male di tutti pur di apparire il più bravo ed il più capace.

A parlare, infatti, e' bravo...lui, il rottamatore nostrano, incapace però di avere idee e proposte per dare soluzione ai problemi di Acquaviva al punto da aver scelto di sottrarsi al confronto con quella che era la sua maggioranza.

Attollino era stato eletto al governo della città: perché tutte queste sue presunte capacità non le ha messe a disposizione di Acquaviva quando era al governo della città nella maggioranza con cui era stato eletto e da cui ha, invece, preferito fuggire?

Il consigliere Attollino, poi, parla di "innominati" che teleguidano il Sindaco. Ad Attollino, "docente di trasparenza ed onesta'" chiedo, una buona volta, di dare un nome a questi innominati. Perché non lo fa? Che cosa teme? Se questi innominati condizionano negativamente le sorti di Acquaviva, perché lui, che ci tiene così tanto ad Acquaviva, non indica nomi e cognomi di questi nemici della nostra città? Non abbia paura consigliere, la città sarà con lei.

La realtà e' che vuole raccontare solo false verità con l'unico obiettivo di sembrare ciò che non è.

Attollino parla, infatti, di PRG "impolverato". Se il consigliere studiasse di più o fosse più onesto intellettualmente si renderebbe conto che, nonostante sia sub-iudice a causa di alcuni ricorsi presentati da privati, il Piano Regolatore e' lo strumento urbanistico oggi vigente ed esso vive la sua attuazione atteso che ad esso si attengono le diverse progettualità presentate in questi mesi. Lo stesso Attollino dovrebbe sapere che le tavole del PRG sono state adeguate alle prescrizioni della Regione Puglia e che, la scorsa settimana, la giunta ha deliberato la costituzione dell'Ufficio di Piano che, insieme all'UTC, darà attuazione definitiva al Piano Regolatore.

In merito alla questione 167, ad oggi non è chiara la posizione del consigliere Attollino, sempre ondivago e mai chiaro su questo tema. L' Amministrazione Comunale nelle scorse settimane ha portato in Consiglio Comunale una proposta di deliberazione per risolvere la questione e, successivamente, si è deciso di proporre interpello alla Corte dei Conti affinché esprimesse suo parere in merito ad alcuni aspetti relativi alla situazione della 167.

In ultimo, in merito al Servizio di Igiene Urbana, spero non sia sfuggita al consigliere Attollino l'approvazione della legge regionale n.24 del 2012 con la quale la Regione Puglia vieta ai comuni la possibilità di procedere a bandire nuove gare d'appalto. La stessa Regione demanda ai nuovi A.R.O. l'attivazione della procedura per bandire una nuova gara per tutti i comuni che vi fanno parte.

Le argomentazioni di Attollino pertanto appaiono tanto strumentali quanto infondate. Egli, impettito e graffiante, si compiace dei suoi stessi graffi e si applaude da solo.

Prima parla di "ricatti politici" dei consiglieri di turno, poi accusa il Sindaco di aver mandato in tilt i partiti ed i movimenti politici.

Ma, consigliere Attollino, si rende conto di ciò che dice? Accusa il Sindaco di "non aver mai avuto la volontà di realizzare il programma elettorale proposto ai cittadini Acquavivesi". Ma secondo lei sono plausibili queste affermazioni? O sono, piuttosto, il segno del suo stile, dire tutto ed il contrario di tutto, pur di testimoniare la propria esistenza e di fare inutile demagogia e propaganda?

La prego, cerchi di essere più serio e si impegni a risolvere i problemi di Acquaviva piuttosto che passare il tempo ad inveire contro il Sindaco.

I tempi sono difficili per governare e ciò è sotto gli occhi di tutti. Si faccia avanti consigliere Attollino a salvare gli Aquavivesi. Fino ad ora ha pensato, invece, solo a salvare se' stesso.

 

 

Acquaviva delle Fonti, 2 gennaio 2013

                                   Il Sindaco

Francesco Squicciarini

Commenti  

 
#13 MIMì 68 2013-01-04 08:39
Avaaaaaassttttt ttt!!!!!!!!!!
 
 
#12 Cincillo 2013-01-04 01:39
Attollino dillo che difendi tuo suocero Vavalle che ha interessi sulla 167 e dì pure ke nel cdx nessuno ti vuole,tnt ke sei finito in un movimento di destra ke si rifà a ql socialista di Garibaldi...un controsenso x un uomo cm te ke si definisce di destrs!nè solazzo,nè petruzzellis in particolare ti vogliono...qlco sa vorrà dire qst!!! :D
 
 
#11 Mario 2013-01-03 11:40
Chissà perchè Tisci è ancora in maggioranza, uno come lui di origni Lombarde e con un certo senso pratico appoggia ancora Squicciarini. Perchè non lo spiega?
 
 
#10 trivulzio 2013-01-03 11:26
squicciarini ma tutto questo tempo sprecato per rispondere a un consigliere? ma pensi a lavorare!! tra facebook e articoli di giornale deve restituire parte del suo compenso al comune. e poi, perchè gli assessori a costo zero e lei prende lo stipendio?
 
 
#9 Fiammegialle 2013-01-03 11:25
Sindacoo??? le pale eoliche sono pronte? dove le installiamo?
 
 
#8 e basta! 2013-01-03 09:50
Ha ragione Attollino ci vuole il prefetto, soprattutto per 2 motivi la proroga dei servizi di smaltimento rifuiti e la mensa.
 
 
#7 Eolo 2013-01-03 08:54
La forte risposta del sindaco significa che il consigliere Attollino ha colto nel segno. Si perché come dar torto ad Attollino sul fallimento politico (la maggioranza che si è presentata agli elettori non comprendeva T. Montenegro, Paradiso e Demarinis) ed amministrativa (nessun punto programmatico e' stato realizzato). Oggi siamo amministrati da Tisci, Borregine, Laera, Piconio, Morano e dal "bravo ragazzo" di Squicciarini. Gli acquavivesi sono contenti? Il crono programma e' stato disatteso completamente, il patto con gli elettori era ed è chiaro: non rispettato quindi Squicciarini a casa!!!
 
 
#6 Franco 2013-01-02 22:29
Anche la penna non è più del sindaco. Chissà chi ha dettato l articolo.
 
 
#5 la nonna 2013-01-02 21:30
attollino ma secondo me tu porti rancore volevi far parte della cordata petruzzellis poi visto che il figlioccio di zio michele e' diventato solazzo hai creato un movimento tuo ......perche' nn racconti di quando hai chiesto di fare il presidente del consiglio e rientrare in maggiornanza? idem x i saccienti carucci che voleva il vice sindaco e x magistro che voleva l'assessorato ..sindaco dia la polpetta ai bambini cosi dimostrano di volere bene al paese e non alla loro pancia !!
 
 
#4 IL GLADIATORE 2013-01-02 20:21
SINDACO SEI MOLTO BRAVO A RECITARE MA IL CONSIGLIERE ATTOLINO SAREBBE LA PERSONA PER SALVARE GLI ACQUAVIVESI E LEI COSA HA FATTO SINO ADESSO ? DICEVA IL GRANDE TOTò ( MA MI FACCIA IL PIACER SENEVADA !!!!)IN TANTI ANNI è STATO L'UNICO A CAMBIARE GIUNTA SE FACEVA L'ALLENATORE DI CALCIO FORSE ANDAVI BENISSIMO COME RUOLO !!!! MA NON SI RENDE RIDICOLO ? A DIMENTICATO LE DIMISSIONE PERSONALMENTE CHE DOVEVA DARE E POI .... SIETE LA BARZELLETTA DI QUESTO COMUNE LEI CON TUTTA LA SUA GIUNTA !!!!! VAI A CASA
 
 
#3 Il plebeo 2013-01-02 19:11
Egregio Sig. Sindaco, i cittadini vogliono facta non verba et verbum laudatur, si tale factum sequatur. Sono trascorsi quasi 3 anni della sua Amministrazione senza aver realizzato alcunchè. Questa è la percezione dei cittadini, percezione più che fondata e che lei non riuscirà ad offuscare con le sue parole. Anni 3 di amministrazione senza alcun suo progetto realizzato sono tanti. Non c'è mai stata, in un arco temporale di 30 anni, una Amministrazione che abbia amministrato peggio della sua. Lei vuole trascorrere i 5 anni del suo mandato con un record negativo? Io le consiglio, e penso di interpretare il pensiero di tutti i cittadini di Acquaviva, di trarre le debite conclusioni. Per il bene del paese, rassegni le dimissioni.
 
 
#2 Celestino 2013-01-02 18:09
a rimanere esterefatti siamo noi cittadini! neppure a fare polemica politica siete bravi! Parlate in CONSIGLIO COMUNALE!!!! la è il vostro posto! ma forse non avete neppure interesse alla vera politica. Figuriamoci se vi interessano i problemi dei cittadini: ANDATE TUTTI A CASA!!!
 
 
#1 Celestino Quinto 2013-01-02 18:06
Il posto deputato per il confronto politivo è il consiglio comunale. Ma la il sindaco non è in grado di poterlo fare: sono già diverse volte che non si riesce a vedere un consilio comunale degno. Forse perché se si tenesse il sindaco constaterebbe che di fatto non ha più la maggioranza? E l'opposizione? ma che razza di opposizione esiste ad Acquaviva? Non è neppure capace di opporsi al nulla, figuriamoci se dovesse fermare il degrado!! SOCIETA' CIVILE, SVEGLIA!!!!!!!! !!!!!!!!!!
 

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