Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Solazzo: "Mi chiedo dove si voglia arrivare?"

solazzo eustachio_claudio

 

 

Mi trovo qui a commentare l'indefinibile indecenza dello spettacolo che l’attuale maggioranza ha saputo offrire a colleghi e cittadini. Trovare parole che siano consone al ruolo ricoperto e contestualmente adatte a descrivere idoneamente quanto succede in amministrazione, non è facile.

Ancora una volta il Sindaco ha saputo dimostrare un attaccamento alla sua poltrona superiore ad ogni comune senso di pudore e di responsabilità che avrebbe suggerito di rassegnare le dimissioni.

Dimissioni vere, non come la farsa dello scorso anno in occasione dell'approvazione del bilancio.

Mi chiedo dove si voglia arrivare?

Oramai anche la storia dell'azzeramento, che poi si è trasformato in un rimpasto e che poi ancora è stata riproposta, non è più credibile. Si è in balia delle decisioni e dei capricci di alcuni consiglieri, delle presenze e delle assenze, dei voti favorevoli e delle astensioni di quei consiglieri votati dal popolo ma discreditati dall’Aula e con la consapevolezza che, ancora una volta, gli interessi personali sono stati anteposti a quelli della malcapitata cittadinanza Acquavivese. Non so se le loro coscienze siano prive di qualsiasi senso di rimorso, ma le nostre gridano all’ingiustizia, al tradimento! È assurdo non rendersi conto che da quelle comode poltrone, tra non molto, dovremo tutti scendere e dare spiegazioni ai cittadini in merito al nostro operato.

Il Sindaco e la sua compagine sono riusciti, in meno di tre anni, a privare di ogni autorevolezza l’Aula Consigliare - luogo che, in una democrazia, dovrebbe essere sacro - a causa della loro incompetenza. Le celebrazioni dei Consigli Comunali si trasformano talvolta in farsa, talaltra addirittura in tragedia.

I cittadini se ne stanno accorgendo. Questi giorni sono stati testimoni di un trapasso di voti tipico delle democrazie marcescenti, dei peggiori salotti politici, ma la cosa più grave è che alcuni consiglieri in questa maniera vendono anche i diritti dei cittadini che in loro hanno riposto fiducia.

Devono solo ringraziare che quello Acquavivese e’ un popolo mansueto, altrimenti sarebbe venuto a cacciarli con i forconi!

Hanno ampiamente superato ogni limite di indecenza, motivo per il quale, loro malgrado, passeranno alla storia di questo paese.

Ma in che altro modo vogliono distruggere questo paese?

Non hanno già dimostrato abbastanza incoerenza?

Spero che il fondo si sia già toccato perché sapere che non c'è limite al peggio, con loro presenti sul Palazzo, è una cosa che fa sinceramente paura e fa rabbrividire.

Il Consigliere Comunale

Eustachio Claudio Solazzo

Commenti  

 
#1 pippo 2012-12-12 16:43
non dove vogliono arrivare, ma dove già sono arrivati !!!!!...... ancora più danni devono fare ? e se li fanno la colpa è anche di qualcuno della opposizione che non solo non contrasta la maggioranza, ma le fa anche l'occhiolino. Quando uno viene eletto all'opposizione e non la sa fare, lo deve dichiarare subito e gli diamo il titolo di "riserva della maggioranza".
 

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