Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Assegnazione aree Z.I., approvato Provvedimento straordinario

cons. comunale_del_28_novembre_2012.2

 

Provvedimento straordinario in deroga alle convenzioni sottoscritte per l’assegnazione delle aree nella Zona PIP

Approvato con Delibera di Consiglio Comunale del 28/11/2012.

Il richiamato provvedimento si inserisce nell’attuale panorama di grave crisi economica e delle imprese, con lo scopo di cercare di dare “respiro” alle aziende in difficoltà e quale segno dell’impegno dell’Amministrazione Comunale a mettere in atto procedimenti tali che possano contribuire a rimettere in moto il locale sistema economico-produttivo.

In particolare, con il provvedimento:

-          si permette alle aziende assegnatarie dei lotti, che si trovino in difficoltà a portare a termine la realizzazione del loro opificio industriale e che abbiano la volontà di concludere l’investimento, di usufruire di ulteriori 24 mesi, decorrenti dalla data di rilascio del P.A.U., per concludere l’iniziativa, compreso il rilascio del relativo certificato di agibilità.

-          si permette agli assegnatari che versino in uno stato di crisi aziendale tale da non consentire il prosieguo dell’attività imprenditoriale, in una situazione di ristrutturazione aziendale o di cessazione dell’attività, di conferire, trasferire o locare l’opificio realizzato o in corso di realizzazione ad altro imprenditore, pur in deroga alle convenzioni sottoscritte all’atto della concessione del lotto.

-          si permette, nel coso vi siano situazioni tali da non permettere ai soci di continuare congiuntamente l’attività aziendale, il frazionamento dell’opificio realizzato o in corso di realizzazione, al fine di procedere all’alienazione dei manufatti frazionati prioritariamente ai soci, perché essi continuino in maniera distinta l’attività precedente, o ad altri imprenditori, pur in deroga alle convenzioni sottoscritte all’atto dell’assegnazione dei lotti.

Obiettivo finale del richiamato provvedimento è quello eliminare gli ostacoli, di assecondare le fattive volontà imprenditoriali e, pertanto, di realizzare quelle condizioni che, nel più breve tempo possibile, possano portare a guardare all’area PIP del Comune di Acquaviva come ad una area dove si opera e lavora, dove sia visibile l’effettiva capacità produttiva degli imprenditori e delle loro maestranze, e dove ci sia, in definitiva, solo una sparuta e contingenziale presenza di opifici vuoti o in corso di realizzazione (perenne).

Commenti  

 
#1 tonino Santamaria 2012-12-09 10:43
Si continua a non capire che le "regole" sono fatte per essere rispettate e non manipolate con "condoni"(derog he), e varianti che alla fine non servono alle imprese ma ad altri soggetti "commerciali e professionali" per interessi esclusivamente personali.
Quando si parla, da parte della Redazione, di: " opifici vuoti o in corso di realizzazione (perenne)", altro non si dice che del mancato rispetto delle "Regolamento di assegnazione dei lotti nel PIP": a qualcuno potrebbe fare comodo (leggi "speculatori"), non certamente al Paese. Se qualcuno mi chiede a chi faccia riferimento, posso rispondere tranquillamente che vi è stata una indagine espletata dai Vigili Urbani di Acquaviva: forse si è persa? La si può recuperare in ogni momento. Strano il silenzio di chi sa, e che oggi siede sui banchi della Maggioranza, indagine partita su propria interrogazione consiliare di qualche tempo fà.
 

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