Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Rifiuti: Acquaviva delle Fonti passa all'ARO 1

rifiuti discarica

“Come previsto dalla Legge Regionale 24/2012 la Giunta ha approvato la perimetrazione degli ambiti di raccolta ottimali (ARO) previsti dalla legge sulla nuova organizzazione dei servizi pubblici locali.

Ricordiamo che gli ARO sono i soggetti deputati a gestire quella parte di servizi del ciclo dei rifiuti cosiddetti 'labour intensive', ossia a bassi investimento ma con elevati costi di personale: nello specifico spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. L’ ARO è il nuovo organismo consorziale nato per sostituire la partecipazione all’Ato (Ambito Territoriale Ottimale).

Dal 1 gennaio 2012, gli Ambiti territoriali ottimali sono ridotti a 6, ognuno dei quali coincidente con il territorio di ciascuna provincia pugliese. A seguito di alcuni incontri tra i sindaci dei vari comuni interessati, è stato definito di proporre alla Regione Puglia la proposta di perimetrazione degli ARO, all’interno dell’ATO BA/5: 

ARO 1 ab. residenti 86.864 - ACQUAVIVA DELLE FONTI- CASAMASSIMA - GIOIA DEL COLLE - SAMMICHELE DI BARI - TURI;

ARO 2 ab. residenti 91.337 - ALBEROBELLO - CASTELLANA GROTTE- LOCOROTONDO- NOCI- PUTIGNANO;

ARO 3 ab. residenti 127.846 - ADELFIA - CELLAMARE - NOICATTARO - RUTIGLIANO - TRIGGIANO - VALENZANO;

ARO 4 ab. residenti 119.042 - CONVERSANO - MOLA DI BARI - MONOPOLI - POLIGNANO A MARE.

 “La delibera è il frutto di un lungo lavoro di studio e di confronto in primo luogo sulle perimetrazioni contenute nei documenti di armonizzazione dei piani di ambito trasmesse dai commissari ad acta e, in seconda battuta sulle proposte pervenute dai comuni della regione come previsto dall'art. 8 della legge dell'agosto scorso”. A dichiararlo l'Assessore regionale alla Qualità dell'Ambiente, Lorenzo Nicastro, al termine della seduta dell’Esecutivo.

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“Abbiamo individuato come criteri per la perimetrazione parametri relativi alla popolazione e al coefficiente di picco di produzione dei rifiuti, oltre che la salvaguardia di eventuali gestioni unitarie già esistenti dei servizi di raccolta e o di gestione dei flussi di raccolta in termini virtuosi. Il tutto – prosegue Nicastro – per individuare ambiti ottimali dal punto di vista dei servizi che sviluppassero sufficienti economie di scala.

La Giunta ha approvato un assetto con 38 Aro in tutta la Regione (8 per la provincia di Bari, 8 per Foggia, 11 per Lecce, 3 per la BAT, 3 per Brindisi e 5 per Taranto) con una popolazione mediamente attestata sui 100mila abitanti eccezion fatta per alcune località particolarmente svantaggiate sul piano geografico. Il documento tecnico di perimetrazione – conclude Nicastro - degli Aro è stato oggetto di esame e di confronto in occasione di tavolo tecnico convocato presso l'Assessorato all'Ambiente alla presenza dei rappresentanti di Invitalia e Anci Puglia la cui condivisione è stata raccolta a seguito di una approfondita disamina del provvedimento”.

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