Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Scuola pubblica, Surico aderisce alla manifestazione a Gioia

Dott. Surico

 

 “La scuola pubblica non può continuare a subire tagli inaccettabili e provvedimenti legislativi, come quelli contenuti nel ddl Stabilità che, invece di concorrere ad un miglioramento generale delle condizioni di docenti, studenti e apparato amministrativo, nonché dei livelli propriamente strutturali e infrastrutturali degli ambienti scolastici e degli strumenti didattici, sembrano puntare all’esatto opposto. Tagliare risorse e personale equivale a dequalificare la scuola pubblica, decretandone un declino che ha visto negli ultimi tempi una accelerazione senza pari.

Smantellare il sistema pubblico significa privare i cittadini di un diritto costituzionale che si ispira a principi di eguaglianza e di pari opportunità e gettare alle ortiche un patrimonio comune di valori e di obiettivi.

Anche l’attacco inusitato alla professionalità dei docenti italiani, tacciati ingiustamente di scarsa operosità rispetto ai loro colleghi europei, rappresenta un segnale inquietante di quel che accade alla scuola pubblica e che fa il paio con il paradosso di uno spot voluto dal Miur e pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione, con la voce fuori campi di Roberto Vecchioni, ma girato interamente in una scuola privata.

Per questo sostengo con forza l’azione di protesta che i docenti della scuola italiana stanno mettendo in campo a livello nazionale e, in particolare, aderisco alla manifestazione indetta dall’Istituto di Istruzione Superiore “R. Canudo” di Gioia del Colle che sabato 27 scenderà in piazza, insieme a studenti, associazioni, genitori e cittadini e domenica 28 lancerà una petizione popolare in piazza Plebiscito.

Il futuro della scuola pubblica ci riguarda tutti perché rappresenta il futuro dei nostri giovani e una scelta di campo sul modello di società che vogliamo”.

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale e vicecoordinatore di Fli Puglia, Giammarco Surico.

 

Pubblichiamo di seguito la nota giunta in Redazione:

 

“Il Collegio dei docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “R. Canudo” di Gioia del Colle esprime profonda preoccupazione e la totale contrarietà ad una politica governativa volta ad un’ ulteriore dequalificazione della scuola pubblica, che dopo aver subito tagli continui di risorse e di personale, è chiamata ad altri punitivi sacrifici.

Tali tagli sono attuati in forme non sempre trasparenti come il DDL (Legge sulla Stabilità) che contiene proposte inaccettabili e fortemente lesive della dignità dei docenti e della scuola pubblica come l’obbligo di lavoro a 24 ore frontali di insegnamento.

Esprime, inoltre, profonda indignazione per la campagna di svalutazione dei docenti della scuola pubblica, appellati come scarsamente operosi e messi a confronto in maniera falsata con colleghi europei, che lavorano 24 ore settimanali, ma la cui ora di docenza è in realtà di 45 minuti.

Pertanto, attua la seguente azioni di protesta:

sospensione delle attività non obbligatorie concernenti il Piano dell’Offerta Formativa.

Per salvaguardare la conoscenza come bene comune e per restituire la dignità al lavoro del docente , si chiede la collaborazione di genitori e di alunni alla nostra azione.

In modo particolare, sabato 27 ottobre a partire dalle ore 17 dal Liceo Scientifico partirà la manifestazione di protesta alla quale invitiamo cittadini, associazioni e tutti coloro che hanno a cuore la scuola pubblica e il futuro dei giovani.

Domenica 28 ottobre sarà aperta la sottoscrizione di una petizione pubblica presso Piazza Plebiscito a Gioia del Colle dalle ore 9.00 alle 20.00”.

 

 

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