Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Borreggine: "Sono stato assente per un imprevisto personale"

borregine

Ecco le risposte del Consigliere Comunale Raffaele Borregine (FLI), alle domande poste dalla Redazione di AcquavivaNet, il giorno dopo il Consiglio Comunale del 16 Ottobre, ove si doveva approvare il Bilancio di Previsione. “La mia assenza martedì scorso- afferma nel corso dell’intervista il consigliere futurista- è stata un imprevisto personale che non ha alcuna attinenza con stratagemmi e ricatti politici”.

Pubblichiamo inoltre la doverosa premessa del rappresentante finiano il quale ha risposto alle nostre domande “conscio del sacrosanto diritto all’informazione da parte dei cittadini. Ma le errate interpretazioni e le supposizioni fantasiose che continuano ad alimentare, purtroppo, la cronaca politica di questa città, mi impongono una riflessione dei fatti, a bocce ferme”.

 

La sua assenza in un consiglio comunale di straordinaria importanza è stata dettata da tatticismo politico per avere maggiore "visibilità" oppure è una semplice casualità dovuta ad un assenza per motivi di forza maggiore?

La prima delle due allusioni della domanda lungi da me e dal mio modus operandi. La mia assenza martedì scorso è stata un imprevisto personale che non ha alcuna attinenza con stratagemmi e ricatti politici. Anzi, trovo sgradevole e deplorevole quello che in tale circostanza mi è stato riferito. E cioè l’affermazione, falsa e senza legame con ogni logica reale, pronunciata da un consigliere di minoranza, il quale, subito dopo lo scioglimento della scorsa seduta consiliare, con spavalderia, lasciava intendere al pubblico presente il mio avvenuto passaggio tra le file dell’opposizione. Tale deprecabile accadimento non ha bisogno di ulteriori commenti su quello che può diventare la contrapposizione politica in questo paese, fomentatrice di inganno e sospetto.

 

A chi si riferisce di preciso?

 

Non citerò quel consigliere per non cadere io stesso nella mancanza di rispetto.

Voi del gruppo consiliare FLI vi sentite ben rappresentati dall'Assessore Adamo? Reputate il suo operato in linea con la linea politica del partito?

Come già chiarito di recente dal nostro partito, non esiste alcun tipo di difficoltà di rapporto con l’assessore Nunzio Adamo, al quale ribadiamo piena fiducia sul suo operato, condiviso con la nostra linea politica.

E' possibile che questa maggioranza non riesce mai ad essere coesa e compatta e si debba spuntarla ogni volta per il rotto della cuffia? Tutto ciò provoca instabilità nel governare e quindi stallo amministrativo. A questo punto non sarebbe meglio tornare alle urne?

 Questa maggioranza ha dimostrato nei momenti determinanti per la vita amministrativa della nostra Città, come il voto all’ultimo bilancio di previsione, di compattarsi sulle decisioni e rinnovare internamente la propria intesa, dando prova di grande responsabilità istituzionale. Non credo che esistano amministrazioni a ogni livello che non abbiano mai manifestato segnali di instabilità politica nel corso della loro funzione. La politica d'altronde è confronto di idee, spesso acceso, a volte esagerato: l’importante è che dai concetti si giunga alla sostanza.

Il vostro partito FLI prende le sue decisioni in maniera collettiva oppure è pervaso da protagonismi e individualismi?

 La lealtà e la trasparenza sono i principi con cui in democrazia si condividono le decisioni; e queste sono prerogative del nostro partito. Nel rispetto dei ruoli di ciascun componente.


Sono ormai tre anni, che puntualmente additate il Sindaco e il suo Governo di non aver dato la giusta svolta a questo paese. Avete votato anche questa volta il bilancio. Quale cambiamento vi aspettate? Un cambiamento politico negli asseti della maggioranza?

La soluzione di alcune delle problematiche del nostro Comune, come quelle di tipo urbanistico, finanziario e sociale, passa imprescindibilmente attraverso l’approvazione del bilancio di previsione, così come degli atti propedeutici ad esso allegati. Il voto di Futuro e Libertà in consiglio comunale è essenzialmente legato al senso di responsabilità di consiglieri, perché tale documento prevede una serie di progettualità importanti per lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità, la cui convalida non può essere condizionata da tatticismi sterili. Tale attestazione di consenso rappresenta per il nostro partito un passaggio fondamentale per questo governo cittadino, che non potrà più prescindere dal coraggio di porre sino in fondo tutte quelle azioni rivolte al profondo cambiamento della rotta amministrativa, e per non lasciare ancora una volta illusioni agli elettori, già provati dalla crisi economica e lavorativa. Anche l’ipotesi di un allargamento politico può essere percorribile, pur di raggiungere gli scopi programmati, e in tal senso Futuro e Libertà non manifesta contrarietà, purché non si esperiscano tentativi di composizione di maggioranze “innaturali”.


Se la Minoranza avesse mantenuto il numero legale Martedì, cosa sarebbe successo alla vostra Maggioranza? Secondo lei perché la Minoranza non ha approfittato della situazione per dare la spallata decisiva all'Amministrazione Squicciarini?

 

Alla prima domanda non posso dare risposta certa in merito, posso solo fantasticare sulle ipotesi. Per la seconda deve rivolgersi alla stessa Minoranza.

 


Commenti  

 
#4 popolo 2012-10-22 09:43
Borreggine, ma pensi che il popolo abbia l'anello al naso?
L'imprevisto personale...... ma per piacere, abbi almeno l'onesta di dire le vere motivazioni ..... che saranno state talmente profonde da essere risolte in due giorni......
 
 
#3 il patrizio 2012-10-22 08:59
altissima dissertazione politica de il plebeo, e sagra dell'inconclude nza del consigliere intervistato.." ma ci facciano il piacere!"
 
 
#2 GiorgioGiovanni 2012-10-21 16:44
Il plebeo: troppe interpretazioni , tante supposizioni, mi sa che ha ragione Borreggine
 
 
#1 Il plebeo 2012-10-21 11:59
Predicare bene e razzolare male, questo è stato il comportamento della minoranza martedì scorso per aver fatto mancare il numero legale in Consiglio Comunale. Prima ipotesi: c'è stato l'inciucio tra maggioranza e minoranza. Seconda ipotesi: la minoranza vuole lasciare trascorrere altro tempo perchè il PDL sta implodendo, perchè non è pronta per affrontare nuove elezioni per divisioni interne, e poi il candidato sindaco sarà Pistilli o Petruzzellis o Solazzo, non è dato sapere al momento. Scelta quindi difficile proprio per le divisioni interne. L'unica strada adesso per la minoranza è quella di temporeggiare, in attesa di tempi migliori, e nel frattempo lasciare che la maggioranza, come il polpo,continui a cuocersi nella propria acqua fatta da superficialità, pressapochismo, incapacità, arroganza. Zero risultati. Non ricordo un'altra Amministrazione che abbia fatto peggio di così. Di fronte a alla sceneggiata napoletana fatta, nel consiglio comunale di martedì scorso, sia dalla maggioranza, sia dalla minoranza, come si suol dire ti viene la sconfidenza. I cittadini di Acquaviva sono capaci di indignarsi di fronte a questa drammatica situazione? Sinceramente comincio ad avere qualche perplessità!!! Bye-bye.
 

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