Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"Inizia la lotta alla disoccupazione...al via le prime quattro assunzioni"

milella

  

Lotta alla disoccupazione: L’Assessore Milella ci crede. Assunte le prime 4 unità lavorative dopo i corsi di formazione avviati dal Comune di Acquaviva

 

Lo aveva promesso in campagna elettorale, e poco a poco sta cercando di realizzare i punti programmatici inseriti nel programma di governo dell’Unione di Centro di Acquaviva. Gianni Milella, dipendente del Comune di Cassano delle Murge nel settore delle Politiche Giovanili e dei Servizi Socio Culturali, oggi è Assessore ai Servizi Sociali (con nutrite deleghe) del Comune di Acquaviva delle Fonti. Sin dal primo giorno del suo mandato, il suo impegno è stato fin troppo chiaro: “arginare la piaga sociale della disoccupazione”. E per fare questo ha chiesto importanti deleghe al Sindaco Francesco Squicciarini: Politiche di contrasto alla povertà, all'esclusione sociale ed alla Devianza Minorile - Integrazione - Associazionismo - Sussidiarietà e Politiche Attive per l'occupazione - Salute Pubblica (Welfare) - Formazione Professionale. A quattro mesi dal suo insediamento, oggi il giovane Assessore coglie i primi importanti frutti della sua programmazione. Dai corsi di formazione professionale e tirocini lavorativi sono state assunte le prime quattro persone. Quattro persone strappate alla disoccupazione. Certo i numeri sono davvero poca cosa a fronte della drammatica situazione sociale che giovani e meno giovani stanno vivendo. Ma è senza dubbio un risultato che incoraggia a proseguire su questa sperimentale strada. Su una nuova politica sociale lungi dall’essere meramente assistenziale e vicina ad un nuovo modello di Welfare locale.

La Voce del Paese ha intervistato in esclusiva l’Assessore Gianni Milella.

 

Assessore a circa quattro mesi dal suo insediamento, faccia un bilancio della sua attività.

 

“Ritengo di dovermi considerare moderatamente soddisfatto per quanto fatto in questi primi quattro mesi di mandato. Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco e il gruppo UDC per aver sostenuto con decisione fin dall’inizio la mia attività programmatica e progettuale”.

 

Quale riscontro hanno avuto i primi esperimenti dei progetti “Formazione e Lavoro”, da Lei attivati sin dai primi giorni di mandato?

 

“Il progetto ‘Piano delle azioni positive’ avviato nei primissimi giorni di lavoro assessorile ha dato subito i suoi frutti: il corso di operatore informatico call center, in corso di svolgimento presso l’azienda Mentaltra di Acquaviva, si concluderà presto con l’assunzione di 2/4 unità lavorative. Abbiamo inoltre attivato e stipulato delle convenzioni con aziende locali per l’avvio di stage e tirocini lavorativi che hanno portato anche essi ad ottimi risultati positivi: sono state assunte due unità lavorative, una nella mansione di operaio presso l’azienda locale Masseria Ruotolo e l’altra con mansione addetto servizio mensa presso la Ditta barese Servizi Integrati”.

 

Insomma l’esperimento è riuscito, anche se a fronte della situazione drammatica odierna, quattro assunzioni sono ancora poca cosa…

 

“Questi felici epiloghi incoraggiano a proseguire per questa strada e sottoscrivere altre convenzioni nonostante le ultime restrittive modifiche alla legge da parte del governo (a mio avviso penalizzanti ed inopportune rispetto al momento di forte crisi economica e sociale che si sta vivendo)”.

 

Quindi si proseguirà su questa strada avviando nuovi progetti nella speranza di arginare quel grave e dannoso fenomeno della disoccupazione?

 

“Si proseguiremo su questa strada per mettere davvero freno a questa drammatica piaga sociale. Dei vari corsi che sono stati progettati dall'Ente, e per i quali si aspetta l'imminente autorizzazione e finanziamento da parte della Provincia e della Regione, particolarmente interessanti saranno i corsi per: “operatore e sviluppatore di tecnologie innovative nella pubblica e per la pubblica amministrazione”, “per la formazione professionale nel pubblico impiego”, “per la creazione e l'avvio di nuove cooperative giovanili”, “per la professionalizzazione delle lavoratrici non qualificate” ( badanti)” e finalizzato all'ottenimento dei necessari crediti per l'accesso alla qualifica di “O.S.S.” ed anche , corsi di informatica, per educatori, animatori ecc”.

 

In una nostra precedente intervista aveva accennato alla possibilità di istituire uno sportello/ufficio lavoro…

 

“Questo progetto è di imminente attivazione. Sarà attivato un apposito sito web che fungerà da servizio per l'orientamento nel campo della formazione, per l'inserimento ed il reinserimento lavorativo; agevolerà e guiderà nella ricerca delle opportunità lavorative provenienti direttamente dalle aziende, potrà informarsi circa concorsi, corsi, stage, tirocini, anche all'estero e reperire indirizzi e recapiti utili”.

 

Per il momento solo un sito web non un vero e proprio “Sportello”?

 

“E' nostra intenzione aprire uno sportello che possa fornire anche una gratuita attività di “Counselling” (orientamento individuale alla persona) da parte di un professionista esperto nell’orientamento lavorativo e che sia in grado di dare consigli e suggerimenti specialmente ai giovani in cerca di primo lavoro”.

 

Acquaviva ha beneficiato recentemente della completa disponibilità di immobili sequestrati alla criminalità organizzata e che possono essere recuperati e rivalorizzati. Avete già in mente come utilizzarli?

 

“Si è già provveduto a pianificare, progettare e programmare l'attività di recupero degli immobili nella disponibilità del Comune, non solo quelli confiscati alle mafie, inserendoli nel piano triennale delle opere pubbliche in modo da poter avviare l'attività progettuale già nel 2013”.

 

Mi scusi, Assessore, ma con quali risorse del bilancio, visto che da Roma trasferiscono sempre meno soldi e l’Ente ha avuto delle importanti perdite a causa di sentenze…

 

“Le risorse economiche necessarie sono state già individuate, ed accertate come disponibili, (ammontano a circa 4/5 milioni di euro complessivi) tra quelle rivenienti da fondi regionali, ministeriali ed europei”.

 

In questi quattro mesi di mandato ha ravvisato qualche limite o qualche difetto della macchina burocratica dei Servizi Sociali di Acquaviva?

 

“Diciamo che subito dopo l’ approvazione del bilancio, sarà avviata una fase di rivisitazione e riprogrammazione del funzionamento dei Servizi Sociali, un vero e proprio “anno zero”. Non si ragionerà più in termini di assistenzialismo sterile e fine a se stesso; I servizi alla persona risponderanno a canoni ben precisi e vincolanti quali: “Riscatto”,”utilità sociale”, “reciprocità” e non più di mera “beneficienza”. Si darà attenzione (in questo particolare momento di crisi sociale ed economica) alle esigenze rivenienti dalle emergenze sociali. Si convoglieranno le maggiori risorse disponibili in bilancio verso ed in favore del sostegno scolastico, anche domiciliare, il doposcuola, in favore e a supporto dell'integrazione anche straniera. Si continuerà a garantire una politica in favore dei minori, gli anziani e verso i disabili. Per garantire questo, saranno “sacrificate” le meno importanti manifestazioni pubbliche e di piazza che l'Assessorato eviterà (o limiterà) di organizzare o patrocinare”.

 

Un ultima domanda. Ad Acquaviva le politiche giovanili latitano, la delega non è neppure stata conferita ad alcun Assessore, possibile che per i giovani non ci siano progettualità, non ci sia un minino spazio di protagonismo rispetto ad altri comuni viciniori?

 

“Devo ravvisare la totale latitanza di iniziative, progettualità e programmi tendenti al risveglio di un protagonismo giovanile. L’unico incubatore giovanile presente sul territorio è quello dei Laboratori Urbani dei Bollenti Spiriti. Altro non c’è. Per questo intendo impegnarmi a rivedere il funzionamento di questa struttura. A fronte di un enorme potenziale nulla è stato fatto in questi anni sul territorio. La gestione attuale è scandalosamente latitante. Intendo attuare ogni forma di intervento possibile per riportare quei laboratori ad essere “la miccia” che riaccenda quel protagonismo giovanile, anche con l'ausilio di quelle associazioni locali che sono state artefici e “padri” della loro creazione. E' ora di togliere le ortiche da quel posto. Mi impegnerò inoltre a svolgere una costante propositiva azione di orientamento per la promozione e lo sviluppo delle attività ed iniziative giovanili, anche finanziabili”.

 


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