Domenica 18 Novembre 2018
   
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Acquaviva (in)sostenibile. Sel sulle inesistenti politiche ambientali

manifesto-SEL-ambiente

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Sinistra Ecologia e Libertà sulle inesistenti politiche ambientali dell’Amministrazione… e sul bilancio!

 

 

Mentre tutto il pianeta si sta occupando di sostenibilità ad Acquaviva nulla è stato fatto nel corso degli ultimi due anni. Riprendiamo da dove avevamo lasciato, ossia dall’analisi del programma dell’attuale amministrazione e dalla formulazione di proposte e idee (con il contributo di lettori, simpatizzanti, cittadine e cittadini). Questa volta discutiamo di politiche ambientali.

 

Dal programma secondo Squicciarini (http://www.francescosquicciarini.it/?page_id=23) abbiamo selezionato soltanto alcune delle proposte e degli obiettivi, tutti clamorosamente falliti!

 

AMBIENTE e TERRITORIO

per una politica a favore della Città

 

  • Potenziamento della raccolta differenziata

 

A novembre 2010 viene affidato allo Studio Cincavalli-De Pascali l’incarico per la redazione del nuovo Capitolato e del nuovo Bando. A febbraio e marzo 2011 si sono tenuti gli incontri con i cittadini ai quali ha fatto seguito un indecoroso silenzio. Dopo quasi due anni e l’ennesima proroga, Acquaviva è sporca come non mai, i bidoni sono vecchi e scassati e microdiscariche si sono aperte anche al di qua della circonvallazione!

 

  • Monitoraggio della qualità dell’aria attraverso l’installazione di impianti per il controllo delle immissioni di polveri fini (PM10)

 

Ad oggi non è pervenuta alcuna informazione in merito. Nessun macchinario, nessuna relazione. Niente.

 

  • Bonifica del deposito residui tossici sparsi per la città e nelle zone rurali

 

Pare quasi inutile scriverne perché basta farsi una passeggiata per le vie di campagna per accorgersi che neanche un copertone è stato tolto. Nonostante le puntuali segnalazioni di Legambiente (con foto e coordinate GPS) e le dichiarazioni dell’attuale Assessore, inerti, sanitari, materassi e soprattutto amianto si accumulano ai lati delle strade. Alcune di queste discariche assumono anche dimensioni consistenti.

 

  • Installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali

 

Voi li avete visti? A maggio di quest’anno scadeva un pessimo bando per il quale non è stata presentata alcuna offerta. Da allora niente altro è stato fatto. Nel frattempo gli incentivi diminuiscono e le occasioni di ricevere finanziamenti sfuggono per sciatteria e incompetenza (vedi “Il sole negli Enti Pubblici” del Ministero dell’Ambiente).

 

  • Utilizzo e diffusione di lampade a risparmio energetico per l’illuminazione pubblica

 

A noi pare ci siano sempre le stesse. Vedasi l’enorme consumo dei fari che illuminano l’atrio di Palazzo de Mari.

 

  • Verifica sulla corretta attuazione dei contratti con le aziende che gestiscono le reti di distribuzione di acqua, gas, linee telefoniche ed energia elettrica

 

Anche in questo caso niente è stato fatto e come per tutto il resto, l’impegno preso in campagna elettorale è stato dimenticato il giorno dopo le votazioni. Addirittura pare che il Comune (ossia noi tutti) paghi ancora la bolletta elettrica per utenze non più attive da diversi anni.

 

L’analisi l’abbiamo fatta. Il quadro complessivo manifesta una situazione ridicola. Questa amministrazione per la sostenibilità ambientale non ha mosso un dito! Voi direte che anche per altre questione nulla è stato fatto! Per cui alcuni quesiti sorgono elementari e urgenti: ma che stanno a fare là sopra? Cosa fanno tutto il giorno? Perché non lasciano perdere e tornano a casa?

 

Ora le nostre proposte:

 

-       Confrontarsi con le migliori pratiche e usare le esperienze più virtuose, in linea con le nuove disposizioni regionali (Rifiuti zero, compostiere domestiche, raccolta olii vegetali esausti, convenzione per inerti, censimento coperture in cemento-amianto, campagna di comunicazione per raccolta rifiuti ingombranti). Nell’attesa del nuovo servizio un controllo serrato sull’attuale gestione, sulla disposizione e condizioni dei cassonetti, sulla pulizia delle strade e sulla qualità e quantità dei rifiuti raccolti;

 

-       Nuova istituzione del Nucleo di Polizia Ambientale (http://www.acquavivalive.it/news/Attualit%C3%A0/183165/news.aspx) e accordi specifici con Corpo Forestale, Carabinieri, Associazioni Ambientaliste per il controllo e la pulizia delle zone rurali;

 

-       Sostituzione lampade, collaborazione stretta con dipendenti e insegnanti per la riduzione dei consumi. Con i risparmi ottenuti si potranno migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e contenere ulteriormente i costi;

 

-       Impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici finanziati da eventuali bandi o attraverso il Fondo Rotativo per Kyoto. Anche in questo caso, con il risparmio in bolletta potranno essere sostituiti o sistemati gli impianti, gli infissi e gli involucri degli edifici, in modo tale da renderli energicamente più efficienti;

 

-       Acquisti pubblici ecologici (come da Legge Regionale n. 23 del 2006). Neanche la carta riciclata hanno comprato in questi anni!

 

Adesso è il vostro turno. Se ci sono suggerimenti, integrazioni o dubbi potete scrivere sul nostro profilo FB: https://www.facebook.com/sinistraecologialiberta.acquaviva.

 

Non ci resta che l’obbligo di sdegnarci. Siamo agli inizi di ottobre e il bilancio di previsione per il 2012 non è ancora stato approvato! Lo strumento che permette al Comune di progettare, fare, organizzare, costruire, non ha visto la luce e siamo alla fine dell’anno! L’incapacità di varare per tempo un bilancio di previsione è sintomatico della totale paralisi in cui versa l’amministrazione comunale.

Riproponiamo pertanto il quesito di sopra: ma che fanno tutto il tempo? Sicuramente non s’impegnano per il benessere della nostra città!

Pertanto chiediamo ad alta voce CHE SE NE VADANO! SI DIMETTANO E LASCINO ALLA CITTA’ UN’ALTRA OCCASIONE PER DECIDERE DEL PROPRIO FUTURO. SPERANDO DI NON SBAGLIARE ANCORA.

 

 

 

Sinistra Ecologia e Libertà

Acquaviva delle Fonti

 

 

 

Commenti  

 
#3 catone 2012-10-05 11:30
prima di parlare del prof. carucci, caro leo, sciacquati la bocca e togliti il cappello, oppure vai direttamente al circolo sel a porre il problema
 
 
#2 Il plebeo 2012-10-03 18:29
Si predica nel deserto....Non rispettare il programma e disattendere le aspettative dei cittadini, in alcuni stati americani, è motivo di sfiducia. I cittadini-elett ori perciò possono chiedere le dimissioni degli amministratori. Ora questo in Italia non è possibile perchè la legge non lo consente, però ci sono altri strumenti per costringere alle dimisioni i nostri incapaci e disastrosi amministratori: petizione popolare, mobilitazione pacifica dei cittadini. L'Amministrazio ne Squicciarini è ad un punto di non ritorno, è tanta la sua incapacità, e la sua insolenza va oltre i limiti del torrelabile.Mol te volte sono intervenuto ricordando i vari problemi annosi del nostro paese, i quali sono ancora fermi ad aspettare le soluzioni. Questa amministrazione non ha prodotto nulla e non produrrà nulla e, quel che è peggio e drammatico, porterà al dissesto economico e sociale il nostro paese. Questa è la percezione di tutti i cittadini, perciò, non lasciamo trascorrere altro tempo perchè sarebbe oltremodo dannoso per il nostro paese. E' necessario ed urgente la petizione popolare e la mobilitazione dei cittadini. Grazie per l'ospitalità e distinti saluti.
 
 
#1 leo 2012-10-03 17:17
vanno benissimo tutte le proposte.
Neaggiungo una io:
per la prossima legislatura non possiamo essere rappresentati dal prof.Carucci
 

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