Martedì 13 Novembre 2018
   
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FLI: "I problemi vanno risolti e discussi una volta per tutte"

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 Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:                                

 

A fronte di un quesito pubblicato in questi giorni da un noto giornale locale ed indiscrete voci che circolano sulla paternità di Futuro e Libertà relativa alla nomina dell’Assessore alle Attività Produttive Dott. Nunzio Adamo, in maniera coesa, lo stesso gruppo politico ribadisce e conferma la piena fiducia all’Assessore Adamo per il lavoro svolto in questi mesi, auspicio di un roseo prosieguo.

Nel contempo i consiglieri comunali rappresentanti FLI Roberto Tisci e Raffaele Borreggine precisano la loro posizione, concordata con gli organi di partito, su tematiche poste all’attenzione dell’amministrazione in questi ultimi giorni, già tracciate nelle linee programmatiche elettorali.

 

  1. Considerato un pesante debito fuori bilancio riconosciuto a fronte di una sentenza che ha svuotato, in questo momento di difficoltà, le casse comunali, senza aver rintracciato i responsabili, che come sempre in questo paese la fanno franca, scongiurando un secondo “caso Moviter”, chiediamo all’amministrazione e ai dirigenti di questo Comune che venga fatta chiarezza su ogni sorta di contenzioso e debiti fuori bilancio da riconoscere, constatando la relativa copertura finanziaria, al fine di evitare un catastrofico dissesto finanziario.
  2. Ben comprendiamo l’importanza delle fonti energetiche alternative e del loro esuberante sviluppo in questi ultimi anni, compatibili con una seria programmazione territoriale, che spesso e volentieri, però, creano orribili impatti ambientali. Invitiamo, pertanto, tutti i cittadini di Acquaviva delle Fonti a verificare nelle nostre storiche contrade, un tempo arricchite da rigogliosi frutteti, quanto sia squallida la trasformazione degli stessi in impianti fotovoltaici, sicuramente utili per la produzione di energia pulita, ma collocati a macchia di leopardo, senza un preventivo disciplinare topografico del territorio. Anche qui, al fine di scongiurare un eccessivo e indisciplinato uso delle aree limitrofe nell’agro di Acquaviva delle Fonti, ribadiamo la nostra irremovibile posizione contraria all’installazione di parchi eolici, di cui tanto se ne parla e senza, come sempre, interpellare i veri protagonisti, “gli acquavivesi”.
  3. Viviamo in totale confusione l’attanagliante problematica del PRG. Ora approvato definitivamente con Delibera di Giunta Regionale, ora minato da discutibili e molteplici ricorsi, che tardano la definitiva concreta partenza dello strumento urbanistico. Nel frattempo, pur essendo vigente il PRG, lo spettro del PdF spaventa ed intimorisce le imprese edili e i rispettivi tecnici che, quasi in uno stato di limbo, tergiversano, tranne qualche eccezione che strategicamente si confronta con l’ingegnere dell’UTC, sull’azione di trasformazione del territorio. Chiediamo, pertanto, alla Giunta Squicciarini ed alla Ripartizione del servizio competente, se intendono portare avanti lo strumento urbanistico del PRG o valutare la ripianificazione del territorio disegnando nuovi PUG.
  4. L’impegno elettorale che ha entusiasmato la nostra presenza nella coalizione dell’attuale maggioranza prevedeva in primis un ridimensionamento della posizione dirigenziale della Ripartizione Tecnica. Tanto è vero che i risultati tanto auspicati non si sono visti. Acquaviva dal punto di vista urbanistico e produttivo ha subito un indubbio regresso nell’ultimo decennio. Lo stesso dicasi per le opere pubbliche, dove l’attenzione, a prescindere dal rifacimento del manto stradale e di Piazza Garibaldi, non ha visto l’attuazione programmatica di iniziative tanto attese e promosse nelle campagne elettorali, quali il restauro del centro polisportivo Tommaso Valeriano, il teatro comunale e la valorizzazione del centro storico. Infine, meglio “non parlare” dell’ormai sepolta questione del cimitero comunale e di quanto è costato alla nostra comunità pagare il ripristino della struttura per ben due volte, trascurando invece di approfondire le responsabilità di tale danno.

 

Ci chiediamo, come gruppo politico Futuro e Libertà: questi e altri non citati problemi devono ancora rimanere negli angusti cassetti di Palazzo De’ Mari o vanno discussi e risolti una volta per tutte, senza illudere gli elettori?

 

La posizione di Futuro e Libertà sarà intransigente sui punti sopracitati, come improcrastinabile oramai resta l’opportuna soluzione di tali problematiche a stretto giro, a garanzia del bene comune.

 

 

 

I Consiglieri Comunale FLI

 

       Roberto Tisci

       Raffaele Borreggine.

Commenti  

 
#1 acquavivese 2012-09-23 18:26
fate ridere
 

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