Venerdì 21 Settembre 2018
   
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Da Acquaviva la sfida per una nuova Regione: la "California Possibile"

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Era appena iniziato il nuovo millennio quando Franco Tatò (allora amministratore delegato dell’Enel) scriveva il suo provocatorio libro “Perché la Puglia non è la California”. Da allora la Puglia ne ha fatta di strada. Anche se la West Coast è ancora troppo lontana. Certo alcuni nodi cruciali sono stati sciolti. Se Tatò nel 2000 si lamentava degli aeroporti da terzo mondo di Bari e Brindisi, oggi la Puglia vanta aeroporti internazionali di alto livello. Ma i trasporti non viaggiano solo per aria. L’intera regione detiene enormi lacune nel trasporto ferroviario (arriverà mai l’alta velocità sulla dorsale adriatica?) e nel trasporto su gomma (ad esempio l’autostrada adriatica A 14 si blocca a Taranto tagliando fuori tutto il Salento meta turistica di eccellenza).

A distanza di dodici anni da questo libro, la Giovane Italia di Acquaviva delle Fonti (movimento politico giovanile del PDL) ha rispolverato un tema forse ormai sopito e del tutto tramontato. Il sogno della California Possibile. E il gruppo giovanile pidiellino coordinato dal Segretario locale Mario Radogna ne ha voluto parlare in un inedita location.

A bordo piscina in una cornice californiana. ‘California Dreamin’. Sognando la California appunto. A discuterne un parterre di eccezione. Il Sindaco di Monopoli , la Santa Monica della Puglia, Emilio Romani. Il Vice Presidente della Provincia di Bari, Assessore al Turismo della Giunta Schittulli, Nuccio Altieri. L’europarlamentare salentino Raffaele Baldassarre. Vincenzo Cordasco della Mad Dog Crew, autore della rivoluzione dell’anno ad Acquaviva delle Fonti: Woodstock 2012. Ignazio Zullo consigliere regionale PDL.

Cosa manca dunque alla Puglia per essere la California? 800 km di coste bagnate da uno dei mari più belli d’Italia. Monumenti storici e artistici di inestimabile valore, dai mistici Castelli Federiciani all’estrosità del Barocco leccese. Le geometrie coniche del patrimonio mondiale dei Trulli di Alberobello. La grotta paleolitica di Castellana Grotte. Il Parco dei Dinosauri della Murgia altamurana. “Il turista giapponese o tedesco che viene in Puglia per ammirare i Trulli di Alberobello- ha affermato l’Assessore provinciale al Turismo di Bari- resta fuori da tutto quello che la Puglia può offrire, non c’è nessun sistema di collegamento integrato che possa portarlo a visitare le Grotte di Castellana, Castel del Monte, Monopoli ecc…”.

Per dirne una, basterebbe che una cooperativa di giovani noleggiasse un autobus e offrisse un percorso integrato al turista internazionale appena sceso all’aeroporto di Bari o di Brindisi per supplire a questo deficit. Perché uno dei tanti problemi dell’intero mezzogiorno d’Italia sta anche nella mancanza di intrapresa privata, a quella creatività folle e visionaria che a volte permette di realizzare i propri sogni.

Quella forza vitale che ha permesso al venticinquenne acquavivese Vincenzo Cordasco di organizzare il più grande concerto musicale giovanile ad Acquaviva: Woodstock 2012, la “Rivoluzione Verde”. La sua associazione ‘Mad Dog Crew’ (letteralmente il gruppo dei cani rabbiosi, la rabbia dei giovani di Acquaviva che non hanno nulla e combattano per realizzare i propri sogni) sta lavorando affinché il Primo Maggio Acquavivese possa diventare il Primo Maggio Pugliese.

Ma la Puglia come ha spiegato l’eurodeputato salentino Baldassarre, non è solo turismo. È anche la regione meridionale più industrializzata d’Italia. Se la California può vantare, grazie al fisico vicentino Federico Faggin, la Silicon Valley, la Puglia di contro vanta quella che potremmo chiamare la Common Rail Valley nata grazie all’impegno del fisico di Valenzano Mario Ricco. Oltre al distretto barese della meccatronica esiste anche quello aerospaziale (lo scorso 26 settembre, a Seattle, stato di Washington è stato consegnato alla All Nippon Airways (Ana) il primo esemplare di Boeing 787 Dreamliner).

A Maggio a Grottaglie invece è stato presentato il primo aereo «made in Puglia» in fibra di carbonio che ha consacrato la Puglia come nuovo colosso dell’aereonautica internazionale. E se la California si è imposta sul mercato internazionale con il suo vino pregiato Zinfandel ( che molti fanno discendere dal primitivo delle terre pugliesi), l’Apulia non è da meno con i suoi vini di alto pregio come il Primitivo di Manduria, Negroamaro e Nero di Troia ( senza escludere le eccellenze del territorio gioiese e acquavivese da Gambero Rosso del Primitivo Polvanera e del vino delle tenute Chiaromonte).

Tanto bisogna, però, ancora fare per sviluppare appieno il potenziale economico dei territori pugliesi creando nuova occupazione per i tantissimi giovani disoccupati, i quali sono nati in un calda e meravigliosa terra, hanno studiato e hanno tutto il diritto di vivere tra le loro Murge e il loro mare. Nella California possibile.

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