Martedì 13 Novembre 2018
   
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Giovanni Lucarelli: "Coi cittadini per un nuovo movimento"

il filo-grillino_Lucarelli_parla_al_popolo

Giovanni Lucarelli fa sul serio. Dopo i quindici minuti di comizio alla Cassarmonica di qualche mese addietro, annuncia la volontà di un suo prossimo ritorno al palco.

http://www.acquavivanet.it/politica/3283-giovanni-lucarelli-parla-alla-cassarmonica-via-il-leggio.html

Non è questione di leggio, né di forma, né di destra o sinistra: “Vorrei quanto prima tornare a parlare alla Cassarmonica. Per parlare prontamente e a piazza franca. A piazza franca. Ho intenzione di creare un nuovo movimento civico coi cittadini e soprattutto coi giovani. E visto che sarà dedicato ai cittadini e deve essere dei cittadini, dev’essere creato da noi cittadini contro gli interessi della piovra, della casta e dei pre-consigli che si svolgono a piazza Kolbe... Ma tutto ciò sarà possibile se potrò costituire, assieme ad altri, un movimento fatto da persone sincere e umili. C’è troppo disagio in questa città, sta crescendo: mi risulta che sono molti i cittadini che ne risentano. Ma non trovano, forse per troppo orgoglio, il coraggio di poter dire la loro. Il risultato è che non hanno più voce. Per una volta, l’orgoglio mettiamolo da una parte.”

Il movimento è già in fase di costruzione, ma lo stesso Lucarelli è oggi alla ricerca di: “menti più giovani e più sveglie, menti più preparate. Pronte a portare avanti nuove iniziative. Le loro. Il territorio prima di tutto.”

Filo-grillino, pensionato, produttore di vino, acquavivese verace. Vivace.

Ferrulli, movimento Insieme per Acquaviva, aveva già preso le distanze dal Lucarelli dopo il mini-comizio: la distanza è oggi perfettamente ricambiata. “Contro la vecchia piovra, la nuova piovra, i ripensamenti al passato e le caste di ieri ancora oggi presenti.”                                                                            

 

Commenti  

 
#5 Saverio F Iacobellis 2012-09-24 10:42
Ognuno può pensarla come vuole (e deve "pensare", perché "pensare" è importante - sia chiaro...), ma serve, oggi, un'idea politica apposita per i giovani: il Pro-Local. Cioè: "dato un territorio e una comunità, si dispone la giovane generazione su un bel piano orizzontale: prescindendo da logiche destra-sinistra"...
Favorendo i temi concreti, quali: "questioni sociali locali", "istanze moderate
(se non pure civiche) liberal-sociali " (ergo: nessun colpo di testa) e "difesa delle esigenze locali", specie economiche. Ivi inclusa la "trasparenza" internettiana politico-amministrativa...
Se non sarà possibile creare un solo monolite culturale, se ne creino almeno due: l'uno a destra e l'altro a sinistra...
Mi chiedevo, un tempo, il "perché" sui giovani e il loro perenne immobilismo sociale: oggi so che i giovani di Acquaviva sono il perfetto risultato delle loro parole. (Quelle dei loro bar)
Sono, oggi, l'uno contro l'altro. Si detestano fra loro. E temono per il loro domani.
Per carità: sono liberi di andare avanti con il loro "reality" fra un caffè e un sambuca, ma il Cambiamento esige Complicità, PROGETTUALITA', Unione... Se c'è qualcuno che la pensa diversamente da ciò che espongo, si pronunci. Dica la sua. Benvenga. E mi dimostri che ciò che affermo sia, magari, campato in aria. Io non aggiungo altro. (E so bene che nessuno avrà "facilmente" il coraggio, né la creanza, di rispondermi.)
 
 
#4 Saverio F Iacobellis 2012-09-17 09:51
Spendo con piacere un ultimo commento: a prescindere dall'iniziativa di Giovanni Lucarelli (che non è detto sia sbagliata), io credo (direttamente) che i giovani acquavivesi, guardando ai temi della politica locale, devono "comunque" interessarsi ai loro problemi... Organizzandosi con un network di associazioni e movimenti per discutere della loro (attuale o futura) condizione sociale. Io non aggiungo altro. Se si vuole vivere di status symbol e di apparenze va bene uguale: finché regge il velo...
 
 
#3 Franco 2012-09-16 00:08
Caro signor Lucarelli prima di iniziare a fare politica, metta un po di ordine in quello che dice e che fa in paese. La politica deve essere gestita da persone oneste, COMPETENTI IN MATERIA DI AMMINISTRAZIONE . Non si può fare il "politico" solo per ripicca, per ribellione o per cercare di aggiustare quello che non ci compete. Ciascuno faccia il proprio mestiere, non confondiamo le idee.
 
 
#2 Saverio F Iacobellis 2012-09-15 13:31
Perché i giovani, oggi, sono più "ego" che "comunità": tre ragioni. La prima: la paura del domani. La seconda: l'abitudine agli status symbol. La terza: il vivere come una competizione accesa fra singoli. Quando l'ideale sarebbe una leale competizione fra gruppi. Gruppi che pensano e progettano per la collettività. Morale: uno status symbol in meno, una tessera di associazione in più.
 
 
#1 Saverio F Iacobellis 2012-09-15 10:31
Per un movimento cittadino "dei cittadini per i cittadini" in costruzione ad Acquaviva (e proprio ad Acquaviva delle Fonti...): “Menti più giovani e più sveglie, menti più preparate. Pronte a portare avanti nuove iniziative. Le loro. Il territorio prima di tutto.”
E magari nuove generazioni che tengano più alla comunità che al proprio ego...
Sportivamente, caro Giovanni, un sincero in bocca al lupo.
Sono un po' pessimista e spero di essere in errore.
La SUA soluzione potrebbe essere l'unione di più realtà civiche locali. Poi non saprei. Saluti.
 

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