Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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ROMANELLI: QUELLE LITI NEL PDL...

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Lino Romanelli, già rappresentante di Rifondazione Comunista, consigliere comunale di MpS (Movimento per la Sinistra) per la costituzione di “Sinistra e Libertà”, raggruppamento fondato dal Governatore pugliese, Nichi Vendola, fino allo scioglimento del Consiglio comunale, dice la sua sull'attuale momento politico. Il Commissario prefettizio, Maria Filomena Dabbicco, è al timone di palazzo De' Mari da 4 mesi. Nel marzo prossimo, questa città sarà chiamata a votare per il rinnovo dell'organo consiliare. Ascoltiamo, dunque, l'opinione di Romanelli.

Nel corso del suo ultimo comizio, Franco Pistilli ha preannunciato la sua candidatura al Consiglio regionale.

Ho seguito con interesse il comizio di Pistilli.Ad essere sincero, non mi è sembrato così interessante. E questo, non perchè egli sia un mio avversario politico. La ragione è diversa. Il titolo del suo comizio era: “Le verità di palazzo De' Mari”. E quali verità ci ha raccontato? Ha raccontato della lite avuta con Roberto Tisci, della lite che Tisci ha avuto con Ignazio Zullo. E perchè Acquaviva non decolla? E l'economia della città? E la zona industriale? E i tanti progetti che sono stati presentati?

Eppure le opere in cantiere sembravano numerose.

Noi abbiamo sempre denunciato che Pistilli non ha mai avuto una idea di città. Non ha saputo traghettare la città verso una direzione di sviluppo, occupazione. Gli abbiamo chiesto più volte di effettuare un'inchiesta nella zona PIP, per verificare se I progetti presentati dalle imprese fossero stati realizzati. Abbiamo chiesto se le imprese avevano bisogno di aiuto per risolvere gli intoppi burocratici, se l'occupazione prevista dai progetti fosse stata realizzata. Nulla di tutto questo. E' venuto a dirci che Zullo, Giammarco Surico e lui litigavano. Questi sarebbero I motivi per i quali 8 anni di Amministrazione Pistilli sono stati sprecati in liti furibonde all'interno del centrodestra.

Quale è il significato politico di tali incomprensioni nel centrodestra, secondo lei? Perchè Surico non ha appoggiato Pistilli?

Questo bisogna chiederlo a Surico. Pistilli stesso ha affermato che all'interno della maggioranza di centrodestra c'erano problemi di clientele. Ha dichiarato, infatti, che un consigliere voleva essere accontentato su qualcosa, un secondo consigliere su altro. Ma dei problemi reali di questa città, della politica con la P maiuscola, non ne ho sentito parlare nel comizio di Pistilli. Ha lanciato la propria candidatura alla regione Puglia, quasi come una sorta di minaccia politica a Zullo e Surico. Anche quella candidatura va interpretata in questa chiave. Si intende perseguire la strada del conflitto con i suoi alleati, al fine di mandare avanti la propria persona, come figura politica. Penso che la città sia davvero stufa del principe Pistilli. Chiunque si proponga al governo di Acquaviva, è necessario che si apra alla città, raccolga le esigenze dei cittadini. E' indispensabile incamminarsi lungo una strada lunga e faticosa che conduca a formulare un'idea di città. Con la scomparsa dell'ospedale Miulli dal centro cittadino, non ci rimane più nulla.

Ma Pistilli ha condotto una battaglia affinchè il Miulli fosse di proprietà pubblica.

Pistilli ha saputo aprire un conflitto con la dirigenza del Miulli per la proprietà. Ma non è stato in grado di proporre alcunchè. Pensiamo al cimitero. Sappiamo tutti cosa sta accadendo. I muri crollano. Per non parlare di piazza Garibaldi. Qualunque iniziativa abbia assunto questa Amministrazione, dovunque abbia messo le mani, si è rivelata un disastro.

Ma a suo avviso, come si ripianano i notevoli debiti fuori bilancio e come si procede ad una composizione bonaria del contenzioso sulla zona ex 167?

Non c'è nulla da ripianare. Quello della ex 167, è un grande bluff. I soldi richiesti dai proprietari sono già stati accantonati presso la Cassa Depositi e Prestiti. C'è una semplice rivalutazione del prezzo, in base a quanto stabilito dall'ultima sentenza. Si tratta di integrare la differenza, rispetto ad un avanzo di amministrazione pari a 4 milioni di euro. E' un Sindaco che non è in grado di pianificare le spese e condurre a compimento gli obiettivi che la stessa maggioranza si era prefissa. E le dico che io votai contro quel bilancio, perchè non conteneva una programmazione economica. Il sindaco è caduto sul bilancio perchè violava il patto di stabilità.

Commenti  

 
#2 giovannigiorgio_01 2009-11-22 02:18
Ho sempre avuto fiducia in quello che ha detto Romanelli e pertanto vorrei sapere se ho ben compreso il senso delle sue parole sulla 167. Lui dice: "Non c'è nulla da ripianare. Quello della 167 è un grande bluff...",che vuol dire? Mi pare che il Commissario ha dovuto ripianare, eccome! 2milioni di euro+2milioni già stanziati! Cos'è il grande bluff? Si pagano 4milioni per un bluff? inoltre: "..i soldi sono già stati accantonati ..è una semplice rivalutazione.. integrare la differenza..." una differenza da 2 a 4 milioni di euro? Ho capito bene? 4 milioni di euro sono tutto l'avanzo di amministrazione !! chi paga? pagano i cittadini? fateci sapere!!
 
 
#1 Guerri_10 2009-11-17 16:37
Vorremmo che Romanelli spiegasse meglio le sue risposte sulla sua posizione politica, sul Miulli, sul Piano regolatore, ecc. ecc.
Anzicchè parlare delle liti del centro destra perchè non parla delle liti del centro sinistra.
Ieri sera durante la riunione nella sede del PD, parlando del Piano Regolatore generale, se ne sono dette di tutti i colori, tutti contro tutti.
Finora la gara fra la sinistra e Pistilli è stata quella di chi riusciva a fare più danni alla città. La sinistra e Pistilli si contendono il primato di chi fa peggio per la città.
Ed il bello è che le persone che parlavano di più, ieri sera nel PD, erano proprio gli artefici del disastro, invece di ritirarsi definitivamente.
Peccato, Acquaviva è ancora lontana dalla rinascita.
Ing. Guerrini
 

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