Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Franco Pistilli: “Tra pistilliani ed antipistilliani, cali un velo”

franco pistilli

  

La politica sia amministrare, onorare i programmi, fare progetti dal basso cui coinvolgere i giovani e far quadrare i conti... Chissà se la pensa allo stesso modo l’ex-Primo Cittadino, il dott. Franco Pistilli.

Ha aderito con piacere a qualche nostra domanda: anche se terrebbe a slittare di qualche giorno per un’intervista completa... Per il resto, non si è fatto indietro: ha preteso che fossero subito pubblicate le sue prime risposte.

 

Che differenza passa fra la Trasparenza degli atti politico-amministrativi dell'era Pistilli e quella dell'attuale centrosinistra?

 

“La domanda condiziona la mia risposta. Mettiamola così: la mia stava nell'umiltà, nello spirito di servizio, nella disponibilità piena a venerare la dignità di ogni cittadino. Di ogni età e condizione. Presidiavo Palazzo De Mari tutti i giorni, compresi quelli festivi. E chiunque poteva contattarmi per fissare un appuntamento ed incontrarmi. Oggi è impossibile avere un appuntamento con Squicciarini: ed in tutti i settori si registra un vuoto angosciante. E quella che non abbiamo fatto nulla è una balla colossale. Contro di me c'è stata una vera e propria guerra civile fatta di insulti e calunnie. Oggi le cose peggiorano: ma ciò che è più negativo è che le cose debbano andare in questo modo.

L'apparato burocratico è composto, per la maggior parte, da persone oneste e competenti: tranne una decina di lavativi. Il problema riguarda l'apparato politico. La sinistra, ancora una volta, non ha puntato su un programma per la città, ma ha voluto una sommatoria di cespugli: partiti e partitini che avevano come comune denominatore la lotta al sottoscritto. Oggi  i consiglieri di maggioranza sembra che parlino in play-back: i suggeritori sono politici riverniciati e satolli, prodotti scaduti della Prima Repubblica, che, con degli innesti, condizionano le decisioni di questa maggioranza. Vedi Movitersud, ex-zona 167, incarichi legali… Tutti problemi che hanno causato un’overdose di contenzioso e debiti  che hanno paralizzato lo sviluppo del nostro paese. Problemi  da dimensioni oceaniche. Debiti che ammontano a circa 20 milioni di euro – circa 40 miliardi di vecchie lire – che hanno pagato gli acquavivesi. Mentre, per esempio, non c'è carta igienica, gessetti, eccetera, nelle scuole. Per non parlare di tutto il resto… Questa è la differenza tra l'attuale gestione e la mia. Oggi, sul Comune, c'è una maggioranza incapace di decidere su tutto, dominata dall'invidia, dal cinismo regressivo. E dal familismo amorale. E come diceva Leopardi: “è quella vena di società che crede esclusivamente nei piccoli gruppi: la famiglia, il clan, le corporazioni.” Sgorga a fiotti il fallimento di una classe dirigente distintasi per assoluta incapacità. Il paese appare in stand-by, in attesa che questo ciclo politico volga al termine. Il mio auspicio è che sulla scissione sociale che si è respirata per più di un ventennio, tra pistilliani ed antipistilliani, cali un velo e che il cuore e la pancia del paese ritrovino le ragioni di una missione condivisa.”

Quale sarebbe oggi la sua ricetta per la Trasparenza politico-amministrativa?

Per cambiare la classe dirigente bisogna cambiare la mentalità degli elettori: non si può continuare a sostenere chi ha predisposto una pratica di pensione che è un diritto del cittadino, tantomeno chi per fare incetta di voti elargisce soldi o regala olio, schede telefoniche o buoni di benzina. In 30 anni di attività politica non ho mai utilizzato questi mezzi. Non si può continuare a votare chi fa promesse in campagna elettorale che vengono disattese sistematicamente. Machiavelli diceva “non v'è vulgo che non sia disposto a farsi ingannare”. O ancora: la classe dirigente è lo specchio della società.”

L’intervista, momentaneamente, si sospende qui. Per motivi familiari. Lo stesso dott. Franco Pistilli, eventualmente, ci confermerà a breve la sua disponibilità a completare e continuare la presente intervista. Pertanto lo ringraziamo. Anche se saremmo lieti in caso di una sua maggiore e prossima disponibilità.

Anticipa una sua personalissima chiusa: “Purtroppo per fare politica non servono ideali o paternoster… Per fare politica servono i mammasantissima”

Inutile aggiungere che ripartiremo proprio dal significato di questa frase. Se sarà possibile.

 

Commenti  

 
#6 Santino Fraccascia 2012-08-25 17:02
mi dispiace per PENSIERO LIBERO e per SEMPRE ACQUAVIVA, ma purtroppo, e mi sarebbe piaciuto dire il contrario perché sono un elettore di Pistilli, sia Pinto che Musella hanno ragione. Pistilli dopo una stagione durata diversi anni all'opposizione , in cui si è fatto onore combattendo con vigore, in presenza di leggi avverse, ma senza subire alcuna conseguenza giudiziaria, il che dimostra la legittimità del suo operato, appena è diventato Sindaco si è gettato nelle braccia del segretario generale e soprattutto del neo Dirigente dell'ufficio tecnico al quale ha dato carta bianca. E' iniziata così per Pistilli la stagione di atti illeciti ed illegittimi proprio quando le leggi avevano incominciato a mutare, dando ragione alle tesi che Pistilli sosteneva dai banchi dell'opposizion e. Sarebbe bastata un po' di coerenza ed oggi Pistilli siederebbe sui banchi del Parlamento, invece dovrà rispondere ancora alla giustizia... siamo appena all'inizio.
 
 
#5 pensiero libero 2012-08-23 10:50
caro musella pistilli non deve pafare proprio nulla.....lo sfacelo che tu propini e' solo frutto della tua convinzione.... .pistilli sindaco a vita di acquaviva
 
 
#4 Musella Alberto 2012-08-22 15:04
Penso che le parole di F. Pinto siano meglio di qualunque prova sulla dissennatezza dell'ex sindaco Pistilli i cui effetti deleteri sono sotto gli occhi di tutti e nessuno li può negare. Ma quel che è peggio è che per uno strano caso di epidemia delittuosa, ha finito per coinvolgere anche l'attuale amministrazione . Infatti da quando si è insediato il sindaco Squicciarini, in sostanza non si è visto alcun mutamento nella rotta seguita dal Comune, anzi ad onta del programma elettorale proposto alla città, gli attuali amministratori stanno facendo ciò che faceva Pistilli. Prima o poi Pistilli dovrà confessare tutti i reati di cui si è macchiato se vuole salvare almeno la coscienza, altrimenti pagherà da solo. Contento lui....
 
 
#3 sempre acquaviva 2012-08-20 15:05
caro cicccio io non sarei proprio convinto delle tue affermazioni... e stai ben certo che pistilli come i gatti ha sette vite politiche e presto tornera' alla ribalta .....lo spero x il bene di acquaviva
 
 
#2 Filippo Pinto 2012-08-18 18:25
Se non sbaglio, nell'ultima campagna elettorale di candidato a Sindaco, i dipendenti comunali da cacciar via erano ormai oltre il 50%. Come mai ora si sono ridotti solo ad una decina? Ti risulta che gli altri dipendenti, prima bollati come lavativi,hanno cambiato abitudini? Perchè non la spieghi bene ai concittadini la tua gestione personalizzata dei dipendenti comunali? Chi ben "leccava" era ben ricompensato; vedi, ad esempio, l'assegnazione dell'incarico di Posizione Organizzativa a chi ti sosteneva politicamente con un regalino di una decina di migliaia di euro. Ai dipendenti che si permettevano il lusso di pensarla in modo diverso, venivano dispensati provvedimenti di trasferimenti con relativo demansionamento .Se oggi l'apparato burocratico del Comune di Acquaviva è ridotto alle pezze lo deve solo e soltanto alla tua politica dissennata sulla gestione del personale grazie anche alla complicità ed alla pavidità di qualche pseudo-dirigent e. Tanto lo posso affermare in qualità di dipendente comunale e di dirigente sindacale della UIL.
 
 
#1 ciccio 2012-08-17 14:27
dice Pistilli: "L'apparato burocratico è composto, per la maggior parte, da persone oneste e competenti: tranne una decina di lavativi" con ciò riferendosi evidentemente a qualche subalterno. Non concordo, in quanto gli eventuali lavativi, se effettivamente esistenti, si possono, se si vuole, facilmente individuare e rendere innocui. Più difficile da arginare invece è qualche Dirigente, specialmente se gode l'incondizionat o appoggio del Sindaco. Qualche Dirigente ha prodotto danni ingenti per la città di Acquaviva e il sindaco Pistilli, durante i suoi 8 anni, gli ha dato il suo appoggio. Infatti oggi le sua interviste parlano di danni compiuti da chi? non ricorda di aver fatto il Sindaco per 8 anni ed aver preso condanne. Con gli atti illeciti pensava di farsi amica anche l'opposizione, ma non è stato sufficiente... La carriera politica di Pistilli è finita
 

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