Martedì 13 Novembre 2018
   
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F. Montenegro. PDL: "Maggioranza in fase terminale"

franco montenegro

 

 

AcquavivaNet intervista il Consigliere di opposizione Franco Montenegro, Popolo della Libertà.

 

Secondo lei, perché non è passata la mozione n.3, Openmunicipio?

http://www.acquavivanet.it/politica/3395-consiglio-comunale-dieci-e-dieci-qmaurizio-restaq.html

http://www.acquavivanet.it/politica/3403-perche-e-passata-la-quinta-mozione.html

 

“Le motivazioni edotte dalla maggioranza erano quelle che c’era un costo: un “costo” che le casse comunali, in questo momento, non devono sopportare. Però, è la chiara dimostrazione che la minoranza non vuole che evidenziare di fatto quelle che sono state ancora oggi le cose che “altri” avevano previsto nel loro programma. E una fra le tante che hanno sbandierato era la trasparenza.”

 

Negli ultimi due anni c’è stata trasparenza negli atti politico-amministrativi?

http://www.acquavivanet.it/politica/3398-la-trasparenza-due-anni-dopo.html

http://www.acquavivanet.it/politica/3416-la-trasparenza-in-attesa-di-risposte.html

 

“Io non l’ho riscontrata affatto, come ritengo che non l’abbiano riscontrata tutti i cittadini di Acquaviva. Perché, se si voleva una chiara trasparenza, questa doveva essere portata a conoscenza della cittadinanza non per un breve periodo di tempo, attraverso il sito dell’albo pretorio, ma bensì anche dopo i quindici giorni dalla pubblicazione in esso.

Noi già chiedevamo di ciò all’inizio: ricordo che a ottobre del 2010 ho avuto una discussione in Consiglio comunale con il consigliere Benevento, al quale evidenziai alla maggioranza che era necessario ampliare il sito del Comune. E loro, poi, assicurarono a me e ai presenti che nell’arco di quindici giorni avrebbero sopperito a questa lacuna. Invece, ci ritroviamo, a distanza di due anni, ad avere sempre gli stessi problemi.

Io ho avuto modo di verificare attraverso Openmunicipio, anche prima con Openparlamento, poiché la piattaforma Openmunicipio nasce sulla falsa riga di Openparlamento, che è proprio un sito dove chiunque può accedere e può verificare le attività politico-amministrative del suo eletto e di tutti i politici restanti. Su questa falsa riga, proprio l’ANCI ha voluto promuovere Openmunicipio. Io l’ho proposta tale mozione perché questa crea la possibilità di avere sinergie con altri comuni e quindi di potersi confrontare con altri comuni e verificare gli iter amministrativi di un’azione che può essere nell’ambito dell’urbanistica, dei lavori pubblici, o di tutti i settori.

Darebbe anche la possibilità a tanti imprenditori per capire cosa questo offre il nostro territorio da un punto di vista turistico, da un punto di vista della zona industriale, da un punto di vista di possibilità di insediamenti di imprese. Questo è ciò che mi ha spinto a presentare una mozione che purtroppo la maggioranza ha respinto in toto. Anche se l’Assessore Francesca Pietroforte mi ha dato atto che è un progetto su cui comunque si potrà lavorare.”

 

In merito alla maggioranza: secondo lei, quanto potrebbe essere longeva? Conferma che al momento i numeri in Consiglio sono dieci e dieci, non comprendendo il voto del Presidente del Consiglio?

 

“No, i voti sono undici a dieci: perché bisogna comprendere quello del Presidente del Consiglio. Perché il Presidente del Consiglio è parte integrante di questa maggioranza: l’ha dimostrato in ogni occasione e continuerà a dimostrarlo. Non per nulla noi l’abbiamo evidenziato attraverso la mozione opportuna: abbiamo evidenziato il suo ruolo di non garante, che si appiattisce sulle posizioni della maggioranza. In alcuni casi, per non creare difficoltà alla maggioranza tacita le voci delle posizioni delle minoranze: questo comportamento non si dovrebbe tenere da chi copre la più alta carica dell’aula consiliare. Io credo che questa maggioranza continuerà a non dare alcun risultato: perché, effettivamente, è una maggioranza eterogenea, è una maggioranza che del suo attuale programma elettorale non fa affatto il suo vangelo… E, alla fine della giornata, ognuno penserà di aver raggiunto degli obiettivi di parte: ma che nulla avranno a che vedere, secondo me, con gli interessi della collettività. Hanno dimostrato, nell’arco di due anni, una, due… Sei, sette crisi. E vivono in una fase terminale, fase che auguro per il bene di tutta la cittadinanza.”

 

Quale alternativa all’amministrazione Squicciarini?

 

“L’unica alternativa è quella, secondo me, di dare nuovamente voce ai cittadini: affinché ci sia nuovamente in Consiglio una maggioranza omogenea e che abbia quale unico intento quello di dare un impulso all’attività economica, all’attività turistica e ad altri ambiti nel sociale. Per dare dei segnali forti al paese: segnali che il paese chiede, ma che non ottiene da questa maggioranza; presa da altre preoccupazioni.”

 

Mi perdoni, l’alternativa: ma con il PDL protagonista? E quale sarà, ad esempio, il futuro prossimo del Popolo della Libertà?

 

“Io mi auguro il prossimo futuro con il PDL e con tutte le altre forze di centrodestra presenti in Consiglio, e anche non presenti oggi in Consiglio. Auguro si possano assieme prendere e dare al paese una compagine amministrativa in grado di poter gestire questa nostra emergenza socio-economica. E solo in questa maniera si potrà effettivamente cominciare a credere di poter nuovamente dare impulso all’attività economica. Il centrodestra acquavivese, nell’arco di dieci anni, credo che abbia dato delle risposte: a prescindere da chi era il capo del governo cittadino. Perché abbiamo dimostrato di essere un’amministrazione omogenea. E lo saremo.”

 

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