Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Consiglio comunale, una seduta inconcludente

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E’ stata celebrata mercoledì 1° agosto 2012 con la solita ora di tolleranza la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti.

Inconcludente e ripetitiva, la seduta è stata caratterizzata da toni accesi e scene già viste. Molte le anomalie riscontrate che pongono l’accento sul mancato rispetto del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale. Vizi di forma, sviste, “irregolarità nella redazione dell’Ordine del giorno” (Attollino), mancata responsabilità e poco rispetto dei ruoli e lavoro dei consiglieri.

Questi in sintesi i nodi che hanno portato ben dieci consiglieri comunali a chiedere con la Mozione n. 4 del 12 luglio scorso di “deliberare” la revoca della delibera consiliare n. 2 del giorno 6 maggio 2010 e la conseguente rimozione immediata del Consigliere comunale avv. Angelo Maurizio dalla carica di Presidente del Consiglio comunale.

“Sintomo evidente di un malessere generale diffuso relativamente all’operato del presidente del consiglio Angelo Maurizio” (Solazzo).

Durante i lavori è stata a più riprese chiesta l’anticipazione della citata mozione (in virtù dell’art. 32 comma 3 del Regolamento Comunale) al primo punto posto all’Ordine del giorno che aveva per oggetto la “lettura e approvazione dei verbali delle precedenti sedute” e sollecitato il parere giuridico del Segretario Generale.

Il consigliere Giorgio ha fatto poi notare che in un verbale un suo intervento non è stato inserito chiede pertanto di poter visionare la registrazione della seduta del 29 maggio 2012. Incalza prontamente F. Montenegro “per approvare un verbale devo poterlo leggere”, sono stati pubblicati nell’area riservata solo lo scorso 30 luglio, sfido chiunque a leggere in un giorno bel 25!” A suo dire due verbali presentano poi due anomalie nello specifico l’oggetto contrasta con il testo del deliberato. “Questo è un altro elemento che ci ha indotto a presentare la mozione n° 4, lei Presidente non tutela il lavoro di questo consiglio” ha poi sentenziato.

Visti questi elementi si stabilisce il ritiro del 1° punto posto all’OdG per consentire alla segreteria la verifica della presenza delle registrazioni.

Si è poi passati alla discussione della Mozione n. 3 del 21/6/2012 che ha per oggetto il progetto “Open municipio”, piattaforma web di informazione, monitoraggio e partecipazione attiva alla vita politico amministrativa. La trasparenza della cosa pubblica è auspicabile in un momento in cui la politica non gode di buona percezione da parte dei cittadini. “L’elettore deve poter monitorare cosa fa il suo eletto” (F. Montenegro). La mozione chiede l’impegno del sindaco e dell’amministrazione ad attivarsi per aderire al progetto www.openmunicio.it prevedendo nel prossimo bilancio di previsione nell’apposito capitolo la cifra di 8 mila euro per tale scopo.

La proposta è stata ben accolta dall’Assessore Francesca Pietroforte che nel suo intervento ha posto l’accento sulla possibilità di “de-istituzionalizzare al fine di dare la percezione di apertura e di confronto” tra amministratori e cittadini.

 

A breve ulteriori aggiornamenti.

Commenti  

 
#1 sodanoantonio 2012-08-03 01:04
Ma questa è una baraonda, ma cosa pensavano prima di essere eletti e nominati questi signori che si recavano su Palazzo De Mari per fare quello che gli piace fare ha proprio piacimento, senza rispetto altrui.Siamo in tempo utile iniziano le ferie continuassero a starsene per sempre in ferie tanto non sono capaci a nulla.Farebbero bene a fare un corso accelerato per come si amministra una cittadina.
 

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