Martedì 20 Novembre 2018
   
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Il Consiglio di Stato riabilita il PRG. La Sentenza Ufficiale

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Il Consiglio di Stato ha accolto favorevolmente il ricorso del Comune di Acquaviva delle Fonti contro la sentenza n. 580 del 20 Marzo 2012 del TAR Puglia di Bari (sezione II), che con il precedente ricorso di Giovanni D’Ambrosio, annullava de facto il P.R.G.

La discussione dell’istanza si è svolta ieri, martedì 10 luglio 2012 a Roma nella Camera di Consiglio.

Pubblichiamo di seguito la Sentenza Ufficiale:

 

REPUBBLICA ITALIANA

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 4419 del 2012, proposto da: Comune di Acquaviva delle Fonti, rappresentato e difeso dall'avv. Franco Gagliardi La Gala, con domicilio eletto presso […]; contro Giovanni D'Ambrosio, rappresentato e difeso dagli avv. Attilio Spagnolo, Francesco Muscatello, con domicilio eletto presso […]; nei confronti di Regione Puglia, rappresentato e difeso dall'avv. Anna Bucci, con domicilio eletto presso […]; per la riforma della sentenza del T.A.R. PUGLIA - BARI: SEZIONE II n. 00580/2012, resa tra le parti, concernente ADOZIONE PRG - TIPIZZAZIONE AREE - MCP

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visto l'art. 98 cod. proc. amm.;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Giovanni D'Ambrosio e di Regione Puglia;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 luglio 2012 il Cons. Giuseppe Castiglia e uditi per le parti gli avvocati Giacomo Valla su delega di Franco Gagliardi La Gala, Francesco Muscatello e Anna Bucci;

Riservato al merito l’approfondimento dei profili evocati dalla parte appellante;

ritenuto che nel frattempo, sul piano della comparazione degli interessi coinvolti nella vicenda, appare prevalente l’interesse pubblico ad una ordinata gestione urbanistica, edilizia e amministrativa, mentre, quanto alla parte appellata, non si coglie il pericolo di un danno grave e irreparabile che potrebbe derivare dal rinvio al merito della decisione della controversia;

considerato che, conformemente alla legge, le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo;

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 4419/2012) e, per l'effetto, sospende l'esecutività della sentenza impugnata.

Condanna la parte privata alla spese, che liquida nell’importo di euro 1.500,00 (millecinquecento/00), oltre agli accessori di legge.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 luglio 2012 con l'intervento dei magistrati: Giorgio Giaccardi, Presidente, Raffaele Greco, Consigliere, Fabio Taormina, Consigliere, Raffaele Potenza, Consigliere, Giuseppe Castiglia, Consigliere, Estensore

L'ESTENSORE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 11/07/2012

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

 

Commenti  

 
#8 marilena 2012-07-12 17:39
Squicciarini sei grande!(e pure bono!!)
 
 
#7 mina 62 2012-07-12 11:54
Bene.. si sta mettendo tutto molto bene....evident emente la fase di rodaggio è terminata.E per i detrattori....v i consiglio cari amministratori una abbondante grattata!!!
 
 
#6 giusy 2012-07-12 08:41
Chiediamo qualche informazione più dettagliata x i cittadini di questa martoriata città: dato che i ricorsi celebrati al consiglio di stato il 10 luglio sono stati 2: Il n. 4419 e il n.4578. Le sentenze quindi sono state 2: la n. 2677 e la n. 2678, ma identiche. Diversi i ruoli: nella prima l'appellante era il Comune, nella seconda l'appellante era la Regione Puglia. Siccome qui sono in gioco le sorti della città e non solo quelle di qualche singolo cittadino vorremmo capire bene le questioni e i ruoli. Chiediamo pertanto di rendere pubblici i ricorsi e le richieste fatte dal Comune e dalla Regione Puglia, perché sono due enti pubblici che dovrebbero preoccuparsi della collettività. Possiamo vedere quali sono le loro tesi e le loro richieste... nell'interesse collettivo ? Queste 2 identiche pronunce quali effetti (positivi o negativi) avranno nell'immediato e nel futuro dell'intera città? tutto il resto è aria fritta.
 
 
#5 GRP 2012-07-11 23:09
Finalmente. Ora spazio alle gru, alle costruzioni, alle lottizzazioni, alle fabbricazioni, alle produzioni, alle commercializzaz ioni, alle bitumazioni, l'eonomia che si riprende, tutti più felici e contenti, viva squicciarini, viva didonna........ ........ma chi compra?
 
 
#4 ciccio 2012-07-11 22:56
Tanto per dare a Cesare quello che è di Cesare...., faccio una domanda: noi abbiamo ottenuto la sospensione degli effetti della sentenza del Tar che annullava il PRG. Non abbiamo ottenuto l'approvazione del Prg. Ho capito bene ?
 
 
#3 tina 2012-07-11 20:02
Il PRG è tornato a casa!
 
 
#2 MINO57 2012-07-11 20:00
BRAVO SQUICCIARINI! E MO AVRANNO ANCORA DA RIDIRE NEL PAESE? DAVANTI AI FATTI,ORA NON PARLA PIù NESSUNO VERO??
 
 
#1 giuseppe 2012-07-11 19:54
sono molto contento di apprendere questa bella notizia per il nostro paese,ma lo sono ancora di più al pensiero che tutti quei corvi se la sono presa in quel posto!!!
 

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