Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

SeL propone l’abolizione dei dirigenti comunali…il Consiglio “congela” la Mozione

candidato_sindaco_Carucci

 

Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato, lo scorso Aprile durante una seduta di consiglio comunale all’intera Assise, una mozione avente per oggetto la rideterminazione della dotazione organica, i dirigenti del Comune e l'ordinamento degli uffici. Tale proposta mira sia a riorganizzare la macchina burocratica dell’Ente e sia a conseguire un notevole risparmio sulla spesa pubblica. Durante la scorsa Campagna Elettorale quasi tutti i candidati Sindaci hanno affrontato tale tema. Squicciarini in qualche modo, alquanto velatamente, aveva fatto intendere che la maggior parte dei mali del Paese derivassero da un’anomalia della macchina amministrativa. Addirittura, e questo è noto a tutti, il primo provvedimento che avrebbe intrapreso da neo Sindaco sarebbe stato quello di ridimensionare il ‘potere’ di uno dei Dirigenti Comunali che a dire di molti “aveva fatto il bello e cattivo tempo durante la gestione Pistilli”. Pare che non sia stato fatto ancora nulla in tal senso. Qualche cittadino più attempato pare abbia vissuto un deja-vù lo scorso anno. Competizione elettorale del 2001, il futuro Primo Cittadino Franco Pistilli, dagli scalini di Piazza Vittorio Emanuele si scaglia ferocemente contro uno dei Dirigenti del Comune. Divenuto Sindaco tali posizioni cambiano. Le stranezze e i paradossi del ‘Potere’. Marcello Carucci da diversi mesi aveva presentato tale mozione, la quale è dovuta passare in secondo piano a causa dei molteplici mal di stomaco all’interno della Maggioranza, ormai deflagrata. Molti Comuni con la nostra stessa popolazione (vedi Mola di Bari) hanno rinunciato ai dirigenti e hanno istituito le posizioni organizzative corrispondenti alle figure apicali”-ha chiosato cosi il Professore. Ha poi aggiunto che la retribuzione dei dirigenti è troppo esosa, e per di più è frutto “di una forzatura della legge”. La proposta del partito del Governatore Vendola sarebbe quella di “sostituire le figure dirigenziali e di procedere alla riorganizzazione del personale secondo il nuovo regolamento di uffici e servizi con gli apicali a capo dei settori”. Tale manovra comporterebbe una notevole riduzione della spesa pubblica, nonché un organigramma più razionale, snello efficace ed efficiente. Carucci rincara poi la dose: “le figure dirigenziali sono state disposte secondo criteri sbagliati, noi possiamo procedere all’assunzione di funzionari apicali che a parità di funzione costano la metà”. SINDACO:"rispetto alla proposta del professor Carucci ci sono perplessità di natura tecnica per la sua immediata attuazione. Ne condividiamo l’obiettivo, che non è di breve periodo, ma a cui bisogna tendere. Chiedo dunque di congelare la mozione per approfondirla meglio. La perplessità cui si faceva riferimento è di adottare provvedimenti che possono comportare un impoverimento delle risorse umane in servizio. L’organico è deficitario e va fatta una riorganizzazione. Il Comune può ora ricorrere a un turnover pari solo al 20% a causa del patto di stabilità. Se vanno via i dirigenti, non sappiamo come sostituirli”. FRANCESCO ATTOLLINO (UDC):occorre spiegare che la retribuzione dei dirigenti è affidata alla contrattazione decentrata, in tale maniera gli stessi dirigenti stabiliscono attraverso l’istituto del galleggiamento la retribuzione dei loro colleghi. Questo genera chiaramente un conflitto di interessi. Dato che la tematica è molto complessa chiedo il ritiro di questa mozione per approfondire meglio le problematiche vista la delicatezza dell’argomento”. MICHELE PETRUZZELLIS (PDL):non condivido affatto l’abolizione della dirigenza, esiste nella burocrazia un sistema verticistico e piramidale…i funzionari, ma anche i dirigenti devono rendere di più, occorre incentivare tutto il personale… la politica sbaglia quando non richiede un rendimento migliore…l’indennità di risultato è uno di quegli strumenti che rispondono validamente a tale esigenza…è un difetto di tutte quelle amministrazioni che temono di riprendere quei dipendenti che non rendono…la legge 150 (la Riforma Brunetta) prevede questo, bisogna solo avere il coraggio di mettere in pratica la normativa…e poi per la valutazione del rendimento esiste sempre il Nucleo di Valutazione… Occorre approfondire questo argomento, senza però individuare nella sola dirigenza il problema del cattivo funzionamento della pubblica amministrazione”. Dopo un ampia, serena e costruttiva discussione tra maggioranza e minoranza il Consiglio ha deciso di ‘congelare’ la proposta di Marcello Carucci, il quale però ha tenuto a precisare “purché non si protragga a lungo questo congelamento”.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI