Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Magistro: “Non siamo interessati a nessuna Poltrona”

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L’ex democratico conferma che alla base della sua decisione non vi è alcun “mal di pancia

Lo scorso 24 Maggio il Consigliere Comunale Pino Magistro ha annunciato all’intera Assise Comunale la sua decisione di uscire dalla Maggioranza e dal gruppo consiliare del PD rendendosi “indipendente” e collocandosi nel Gruppo Misto. La Voce del Paese gli ha rivolto alcune domande.

Lei ha definito il suo Sindaco un moderno Pinocchio. Ma il Primo cittadino chi ha preso in giro i Consiglieri Comunali , i Cittadini, oppure entrambi??

A cominciare dai consiglieri comunali a ruota anche i cittadini e quindi tutta la cittadinanza.

Quindi praticamente lei ritiene che questa amministrazione non abbia fatto assolutamente nulla?

Che io riesca a vedere no.

In questi due anni di Governo, ritiene che la sua intelligenza, la sua preparazione, le sue idee insomma tutto il contributo che può dare un consigliere comunale alla crescita del proprio paese in qualità di rappresentante del popolo sia stato sufficiente oppure poteva fare di più?

In qualità di Consigliere Comunale se avessi avuto a disposizione tutte le carte e i documenti delle attività dell’ esecutivo cittadino avrei, ma in generale ogni consigliere comunale di maggioranza, avrebbe potuto fare molto ma molto di più. A partire ad esempio dai Piani di Studio presentanti per ben due anni. Questi ultimi sviluppati dalla seconda commissione consiliare(di cui io faccio parte), che si occupa dei Servizi Sociali e che fa riferimento per i Piani di Studio all’Assessore Francesca Pietroforte, in maniera davvero sterile e improduttiva.

Che cosa si intende per Piani di Studio?

I piani di studio sono quei progetti che vengono chiesti di volta in volta alle Scuole, che il Comune poi ritiene di finanziare insieme alla Regione. Ed io, senza falsa modestia, essendo un progettista della Caritas Italiana ( regolarmente accreditato) avrei potuto mettere a disposizione la mia progettualità come avveniva per i progetti messi a disposizione per il Servizio Civile dato che sono anche responsabile della Formazione Regionale.

Servizio Civile che ad Acquaviva è scomparso da tempo…

“Grazie a qualcuno” che pensava di guadagnare sui giovani e non sapeva che bisognava invece investire su di loro. Oggi i giovani di Acquaviva e dei paesi limitrofi devono rivolgersi ad altri enti per svolgere questa attività di preparazione al futuro.

Se ci fossero state tutte le condizioni ideali per poter operare in maniera efficiente , le sue idee, le sue progettualità sarebbero emerse?

Certamente, se si fossero presentate le occasioni,non ho dubbi che avremmo potuto fare bella figura, invero,l’esperienza di cui sopra non nasce a caso, ma è un bagaglio costruito già dal lontano 1987 con l’allora “obiezione di coscienza” e proseguita poi fino al 2009 con il “Servizio Civile”.

Significa che tutto quello che viene deciso in Maggioranza viene deciso in Giunta, i consiglieri a questo punto non hanno nessun ruolo.

I Consiglieri tutti, ben poco hanno da dire quando i provvedimenti vengono portati alla loro attenzione in tempi stretti.

Servono solo per alzare la mano e dire si ai provvedimenti decisi in Giunta.

Certe volte si è messi proprio nelle condizioni di fare questo. Se si è in una maggioranza e c’è un confronto di idee e progettualità e il singolo diventa minoranza è difficile poi, dato che comunque bisogna seguire la linea politica unitaria, intervenire durante una seduta d’Assise ed esprimere idee e visioni contrastanti a quelle che la Maggioranza ha deciso.

Come mai il Sindaco a settembre ha firmato il documento del PD assicurando una nuova rappresentanza in giunta del partito stesso e poi non se n’è fatto più nulla?

Questa è la dimostrazione di quanto poco noi tenevamo al fatto di occupare una casella. Noi come PD, ma io in particolare non ho mai fatto questione di caselle. In quel documento di settembre (le persone che erano presenti possono confermare) il nome dell’Assessore alla Polizia Urbana (concordato) era quello di Ciccio Grilli. Anche se non se ne è fatto più nulla io ho ritenuto di non proseguire questa linea. La mia crociata voleva essere solo e soltanto una questione legata più alle logiche del metodo operativo che ad occupare una casella.

C’è da dire che il Partito Democratico in estate aveva subito un bel colpo date le dimissioni della capogruppo Imma Morano (poi ritirate).

Già dal 2 aprile 2011, Ciccio Grilli ebbe a dire che all’interno del PD se non si cambiava metodo non si sarebbe fatto altro che far implodere il partito stesso. Oggi tutti gli danno ragione, perché è quello che realmente è avvenuto.

Luca Di Napoli, leader degli ex ds, in un intervista, ha parlato di personalismi e di partito azienda nel PD. Cosa è successo nel PD?

Queste cose non le conosco, nè mi appartengono. Non ci è mai interessato occupare caselle. Le posso garantire che io fino all’ultimo giorno prima del rimpasto di Governo avvenuto poche settimane fa, ho posto il mio veto affinché Ciccio Grilli potesse divenire Assessore. Ripeto non siamo interessati a nessuna poltrona.

Quindi nessun mal di pancia?

Mal di pancia non ce ne sono,grazie a Dio, godo ancora di buona salute.

Conferma di aver abbandonato il Partito Democratico?

Mi sono dichiarato fuori dal Partito Democratico non condividendo metodi e logiche. Le mie posizioni condivise dall’”Area Riformista” sono sempre state palesi e prive di qualsivoglia dietrologia: parlare due lingue ed assumere atteggiamenti diversi da quelli assunti nel Partito, sono logiche che non fanno parte e mai lo faranno, della mia formazione culturale prima e politica poi.

 

Commenti  

 
#7 cittadino qualunque 2012-06-06 16:57
confermo, non erano interessati alle poltrone ma ai divani...su cui potevano sedersi il pino, il gatto e la volpe.
 
 
#6 giuseppe 2012-06-06 16:20
magistro vai a dormire che è meglio.grande celestinov!
 
 
#5 Celestinov 2012-06-05 22:55
Il problema non è nell'abbandono del PD da parte del consigliere maggistro!
Il vero problema è: COME HA FATTO IL PD AD ACCETTARE TRA LE SUE FILA UN TALE PERSONAGGIO!!!
Qualcuno dovrebbe fare un serio mea culpa e riTRIArsi dalla scena!!!! per sempre!
 
 
#4 beppe 2012-06-05 20:09
Vogliamo fare chiarezza una buona volta.
Primo la Pietroforte in campagna elettorale viene aiutata dai D.S. e dai Socialisti   giusto.Secondo invece di fare il consigliere diventa Assessore sponsorrizata dai socialisti giusto. Tutti in paese sanno che la  Pietroforte risponde al Sindaco ed ai D.S. stop
Allora nel rimpasto perche  la Pietroforte non avendo consiglieri che la sostenevano e rimasta al suo posto. Magistro ti dovevi svegliare prima adesso te la sei presa in .......................... 
 
 
#3 Semplicemente 2012-06-05 16:30
Ahahahahahahaha ahahahahahhahah ahaahhahaahhaah ! Mancano alcuni personaggi dell'opera del Collodi. Lucignolo e soprattutto il Gatto & la Volpe. Unica eccezione: questa volta il Grillo non è "parlante" ma VENTRILOQUO.
 
 
#2 ilplebeo 2012-06-05 16:24
Magistro il comune non presenta i Piani di Studio!!! I Piani di studio si presentano all'università. ..forse dovresti studiare tu un po'!
 
 
#1 Io 2012-06-05 15:50
Bravo Magistro , smettiamola con questo "toto assessori" o giu' di lì .Il mal di pancia forse viene a qualcuno a cui era stato promesso qulache incarico di assessore e che non lo ha avuto. Il sindaco si dovrebbe dimettere . e speriamo in una coalizione seria che faccia qualcosa di positivo per il nostro paese in agonia ormai da 20 anni. ritengo che i nomadi della politica debbano andare a casa , come anche coloro che sono dei burattini in mano ad i poteri forti, oppure chi campia schieramento o partito durante il suo mandato ..ormai siamo al paradosso. Tutti a casa.
 

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